- di Emanuela Sorrentino -
Arbitri dell’incontro, i signori Marco Colucci di Matera e Michele Labriola di Potenza.
Curiosità sportive da mettere in evidenza: De Mori e Pellegrino, oggi affermati coaches, vantano da atleti un curriculum da grandi numeri.
Bruno De Mori, foggiano doc, ha iniziato la carriera nelle giovanili della squadra della sua città, poi per lui sei anni a Gioia del Colle in b1, a2, a1. Nella stagione 96-97 si trasferisce a Matera dove partecipa al campionato di serie a2, categoria nella quale rimane per altri tre anni indossando la maglia del Taranto. Nella città dei due mari disputa anche il campionato di massima serie nella stagione 2000-2001, per poi spostarsi nell’ordine a Grottazzolina, Molfetta e Castellana.
Cesare Pellegrino nativo di Reggio Calabria, vanta undici campionati in massima serie tra Loreto, Chieti, Reggio Calabria e Salerno. Ben tre finali di coppa Italia fra Loreto e Chieti, oltre ad una finale di Coppa Cev nella stagione 79-80. Settanta presenze in maglia azzurra, con la quale ha partecipato alle Universiadi under 23, campionato europeo del 1979 e coppa Europea Internazionale.
Altra curiosità è che i due liberi Alessio Ameri e Giuseppe Zito sono considerati fra i migliori nel ruolo della categoria.
Nella passata stagione, le due squadre si sono incontrate negli ottavi di finale di Coppa italia, dando vita ad un’entusiasmante battaglia sia nella gara di andata che di ritorno. Una vittoria per parte, con lo stesso punteggio di 3 a 1 e ognuno di fronte al proprio pubblico. Ancora oggi nelle due formazioni militano i protagonisti di quella sfida: i napitini, Ferraiuolo, miglior in campo nel match giocato a Pizzo e il centrale D’Agostino, e i foggiani Fuganti mvp in terra pugliese, Ameri, Antonetti, Damaro, Di Noia e Costantini.
Per la cronaca sportiva, la Zammarano si aggiudicò il set di spareggio, superando il turno e vincendo tra l’altro alla fine la rassegna.
Ma quella era tutta un’altra storia…….