È stato il dialetto napoletano dei quattro atti unici del testo di Annibale Ruccello a condurre il pubblico di Pagliara lungo la terza tappa del viaggio proposto da Pubblico Incanto Artheatre Festival. Un viaggio esplorativo della drammaturgia contemporanea, delle lingue regionali, della figura femminile.Questa sera quarto appuntamento nell'ambito di Pubblico Incanto Artheatre Festival. Alle 21.30, a Cavea Piazza dei caduti (Pagliara) andranno in scena i saggi dei laboratori teatrali tenuti da Ivana Zimbaro, Luca Fiorino, Tino Caspanello con la collaborazione di Annamaria Raccuja, Martina Morabito, Vincenza Di Vita e Mario Ferrara, allievi di scrittura di Officina Performativa di Messina.
Alcuni alunni della scuola elementare, cinque adulti di età compresa tra i 25 e i 35 anni e gli anziani di Pagliara, Rocchenere e Locadi saranno attori per una notte in un percorso dimostrativo di tecniche e suggestioni teatrali che si dipana lungo l'arco delle generazioni per offrire ulteriori strumenti di comprensione del linguaggio teatrale e, soprattutto, per permettere una partecipazione più diretta agli eventi. Frutto degli incontri, tenuti dai tre curatori nei mesi precedenti, i saggi presentati suggeriscono ipotesi, interventi, possibilità espressive, verbali e non, con particolare attenzione all'energia dell'infanzia, alle urgenze dei giovani e al recupero dell'oralità degli anziani.![]()
![]()