CLUB NAUTICO BROLO – Colpito ma non affondato

La Guardia Costiera dell’Ufficio Circondariale marittimo di Sant’Agata Militello ha fatto un vero e proprio blitz all’interno dello specchio d’acqua gestito dal Club Nautico brolese  ed alla fine ha posto sotto sequestro quell’area demaniale che, gestita dal Club Nautico di Brolo, sarebbe stata occupata impropriamente, dal  campo boe. Sui metri quadri contestati dalla Guarda Costiera quale superficie in eccesso rispetto a quanto consentito nell’apposita concessione demaniale, c’è disaccordo. In quanto si sostiene che la misurazione non può partire dalla battigia ma dall’area destinata alla fonda delle barche oltre cento metri dalla riva. Elevato un verbale di poco più di 500 euro di multa, ma il problema in questo momento rimane per il Club la gestione del numero delle boe. Si corre il rischio, concreto, che  qualcuno resterà con la barca in secco.

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Così pare che l’area occupata, a Brolo, dal Campo Boe del Club Nautico sia ben più ampia dei 5700 mq autorizzati. Gli uomini della Capitaneria hanno disposto l’obbligo entro oggi di rimuovere i gavitelli in eccesso e quindi le imbarcazioni ormeggiate, riposizionando le boe ai margini del corridoi di accesso.

Una limitazione che inevitabilmente ridurrà il numero dei posti barche, e questo già sta generando discussione sul criterio che verrà adottato per stabili chi e come dovrà portare in secco la barca.

Su questo si stanno trovando degli accordi che possano salvare la stagione nautica di tutti, ed intanto serpeggia il timore che partito il controllo su ormeggi, boe e metri quadri, l’operazione della Guardia Costiera possa toccare altri approdi ma sopratutto sanzionare chi ha boe non autorizzate sino ad oggi tollerate.

 

 

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