MESSINA – Oggi al via La Tenda della Pace. Tre giorni di “convivialità delle differenze” a Piazza Duomo

TendaDellaPace2017_Locandina

– di Corrado Speziale

Sarà un contenitore d’eventi come pochi se ne ricordano in città: oltre 35 soggetti, tra gruppi, associazioni, comunità religiose, studenti di varie scuole e centri d’aggregazione giovanile, pur nelle diversità di esperienze politiche, culturali e religiose, condivideranno insieme l’idea e l’impegno per la Pace. Sarà una staffetta in cui si alterneranno momenti di preghiera, ore di meditazione, dibattiti, momenti di denuncia, proiezioni, musica ed arte. Sullo sfondo, il vertice dei capi di Stato e di Governo al G7 di Taormina, ai quali i rappresentanti della Tenda invieranno una lettera tradotta in tutte le lingue, già oggetto di una petizione on line.Tenda_Consulta (1)

Da oggi a domenica sera, Messina, in piazza Duomo, assumerà i toni e i colori della Pace. Sarà una tre giorni densa di significati dentro una maratona d’eventi condotta da oltre 35 realtà, tra gruppi, associazioni, comunità religiose, studenti di varie scuole e centri d’aggregazione giovanile. Ciascuno, pur nella diversità della propria storia, cultura, esperienza politica e religiosa, con o senza obbligatoriamente un proprio “credo”, sarà lì a dialogare con l’altro, nel segno della condivisione e nell’impegno comune per la Pace.
Il “cartellone” degli eventi sarà particolarmente ricco e variegato. Ciascun gruppo gestirà il proprio spazio, aperto alla cittadinanza, di concerto con gli altri, secondo distinte peculiarità e modi di comunicare: preghiera, meditazione, dibattiti, momenti di denuncia, proiezioni, musica, scrittura creativa, arte, performance.
P.CalcaraTutti i partecipanti alla Tenda hanno redatto e condiviso una lettera, da inviare ai capi di Stato e di Governo del G7, in programma a Taormina il 26 e 27 maggio. Il documento, per il quale è stata già avviata una petizione on line sulla piattaforma Change.org, sarà tradotto in inglese, francese, tedesco, giapponese e arabo, e inviato alle singole ambasciate dei paesi del G7, affinché lo facciano pervenire alle rispettive delegazioni impegnate a Taormina. La lettera potrà essere sottoscritta nei giorni della Tenda a piazza Duomo da tutte le cittadine e i cittadini che intendano condividerne i contenuti.
Ieri sera, padre Giovanni Calcara, parroco di S. Domenico al Dazio, intervenuto alla trasmissione di approfondimento di Rtp, Oltre il Tg, dedicata alla Tenda della Pace, ha dato la carica alla comunità messinese: “Le religioni non possono che essere presenti insieme a tutte le realtà dei movimenti popolari della società civile nonviolenta. Sono la grande chance che l’umanità ha di costruire nella giustizia le prospettive della Pace. Non c’è pace senza giustizia”, ha aggiunto, richiamando quanto detto da Papa Giovanni XXIII. “Bisogna avere il coraggio dell’alterità. La diversità arricchisce”. Tenda_ConsultaPoi si concentra sulla realtà del G7: “Si sta creando una psicosi del terrore per questi black bloc, che dovrebbero venire a Giardini a fare chissà cosa… Esiste anche una controinformazione. C’è il diritto a manifestare per dire a questi uomini che l’agenda non è quella del G7 ma ci sono anche altre istanze portate avanti dai gruppi sociali, che anche il Papa ha richiamato, dicendo che l’economia deve essere a servizio dei popoli”. E riguardo alla violenza: “Non è connaturata alle religioni. Il liberismo e l’ideologia materialista sono due realtà fondamentalmente disumane, sono contro la dignità e la libertà dell’uomo creata ad immagine e somiglianza di Dio. L’uomo è portatore di diritti naturali quali libertà, pace, giustizia. Queste non sono sancite dai politici di turno, ma dalla legge naturale che noi credenti ritroviamo nel Vangelo. Anche il Corano presenta altri valori. L’Islam non è sinonimo di violenza, anche il Papa lo ha affermato. Bisogna mostrare il suo vero volto. L’Islam non è l’Isis…Se non ripartiamo da questo non ci sarà un futuro per l’umanità”.
Assieme a padre Calcara, era ospite in trasmissione l’Imam Mohamed Refaat, presidente del Centro Islamico di Messina: “Il dialogo tra le religioni è necessario. Noi con la chiesa di Messina abbiamo rapporti di amicizia reciproca che si tramandano da venticinque anni. E’ importante – ha aggiunto l’Imam – che le religioni siano unite, specialmente di questi tempi in cui il mondo islamico sta subendo fortissime accuse. A Messina siamo uniti, anche credenti e non credenti, solo così si può avere pace per tutti”. ImamE sul G7: “I più potenti rappresentanti del mondo devono capire che la pace si può costruire solo con il rispetto reciproco. A noi sta entrando nel cuore ciò che sta facendo il Papa, dicendo la verità su chi usa violenza contro l’umanità. Iniziando dal dialogo interreligioso sui migranti”.
La maratona nella Tenda a piazza Duomo è iniziata stamattina con gli interventi della Consulta degli studenti e de La Comunità per lo sviluppo umano. Free hugs, Scrittura creativa e la testimonianza sulla Pace di Maryem Nait Jra, rappresentante della Consulta Provinciale degli studenti, hanno aperto la manifestazione.
A seguire, “La nonviolenza va a skuola”, laboratorio su Violenza e Nonviolenza, a cura di Sofia Donato, de La Comunità per lo sviluppo umano. Si è trattato di un momento di confronto con gli studenti per parlare delle tante forme di violenza che caratterizzano i nostri tempi e delle possibili risposte nonviolente. Tenda_Consulta (2)Sono intervenuti ragazzi degli istituti Minutoli, Caio Duilio e Jaci. Al termine, gli studenti hanno sperimentato una meditazione al fine di stimolare risposte personali al ‘caos’ esterno ed interno.
Come previsto, non è mancato, a fine mattinata, anche un momento musicale.
Il programma completo della manifestazione è consultabile sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/search/top/?q=tenda%20della%20pace%20-%20messina

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