SANT’AGATA MILITELLO – Carenza idrica, ospedale e autobotti, si infiamma la polemica

Impazza la polemica ‘dopo la pubblicazione di una foto che immortalava le autobotti che stavano rifornendo di acqua l’ospedale santagatese’. Replica affidata alla nota diffusa dal sindaco Sottile

 

“E’ veramente paradossale come un’attività di pubblico servizio, svolto in maniera ottimale e con tempestività, possa essere criticato dai soliti tromboni che, spalleggiati dai fedeli, sparuti, illuminati sostenitori, dalle pagine dei social network, tentano maldestramente di continuare a gettare discredito sull’Amministrazione comunale”.
A dichiararlo è il sindaco di Sant’Agata Militello, Carmelo Sottile in risposta a quanti hanno avuto da ridire dopo la pubblicazione di una foto che immortalava le autobotti che stavano rifornendo di acqua l’ospedale santagatese.

Anche in passato, esattamente come sta accadendo in questi giorni, durante i mesi estivi, l’ospedale di Sant’Agata, in particolari periodi e condizioni è stato rifornito di acqua attraverso il servizio idrico sostitutivo comunale con la partecipazione anche dei mezzi di altri Comuni del distretto sanitario

“Per questo motivo – aggiunge Sottile – desidero ringraziare tutti gli amministratori dei Comuni che contribuiscono, con il Comune di Sant’Agata, al sostentamento idrico dell’ospedale e da ultimo il sindaco di Acquedolci, Riolo, che ha messo a disposizione la propria mega-autocisterna da 36 mila litri che con un solo intervento, sopperisce al super lavoro affrontato, fino ad ora, con autocisterne di minori capacità”.

“Ai soliti e mai rassegnati denigratori – continua Sottile – a cui evidentemente sfugge quanto si legge quotidianamente sui giornali o si ascolta nei vari telegiornali, vorrei ricordare che è in corso in tutt’Italia una emergenza idrica senza precedenti e che in Sicilia e, soprattutto, nei nostri territori, è ancora più accentuata. Non è un caso che in moltissime occasioni, e per tanti Comuni, si senta parlare di situazione drammatica e le varie Amministrazioni incontrino grosse difficoltà a trovare soluzioni per risolvere il grave problema”.

Per fronteggiare la grave crisi idrica che vede interessati quasi tutti i centri del circondario, l’Amministrazione di Sant’Agata ha predisposto una serie di interventi per affiancare alle autobotti comunali anche le autocisterne di altri Enti, per poter garantire un servizio idraulico sostitutivo. Attivato anche un numero telefonico al Centro Operativo comunale a cui i cittadini che ne avessero necessità, possono rivolgersi per chiedere i rifornimenti di acqua.

“E’ utile ricordare che stiamo lavorando anche per trovare soluzioni definitive – aggiunge il primo cittadino – attraverso: il convogliamento della sorgenti della contrada Baudo (a cui nessuno aveva pensato) per potenziare l’erogazione idrica nelle contrade ad ovest del centro cittadino; la captazione aumentando la profondità a 42 metri del pozzo di Contrada Papa che migliorerà l’apporto idrico al serbatoio Telegrafo che eroga acqua a tutto il centro abitato”.

A fine settimana la situazione, che al momento è sotto attento controllo da parte degli assessori Testa e Puleo, grazie all’incessante lavoro degli uffici tecnici, Protezione civile, Vigili urbani, e dipendenti tutti comunali dei servizi competenti, dovrebbe registrare un netto miglioramento .

 

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