Lussuria, furia, malinconia… Il diario segreto di una ragazza dei nostri giorni…
“Caste confessioni su presunti atti impuriâ€Â, è una raccolta di stralci di vita, amore, passione e dolore. Un’opera disegnata a violente pennellate, dai toni contrastanti, che si rincorrono furiose tra le pagine, fondendosi e confondendosi, dando vita così ad un lirismo dal colore senza eguali: rosso intenso come l’amore, viola come il proibito, giallo come l’energia, grigio come l’attesa, nero come il dolore.
Il libro: La «Cittànel cuore» è una silloge di poesie dedicate alla cittàdi Palermo e ad altre localitàlimitrofe. Essa rappresenta il diario di tre diverse etàdella vita della protagonista, divisa tra il paese di origine, nel tessuto familiare, e la Sicilia, nella condizione di ospite della famiglia materna. I componimenti si suddividono in tre sezioni corrispondenti alla fanciullezza, all’adolescenza, alla maturità.
Gran Signore, uomo di salotto, il marchese Domenico Caracciolo di Villamaina, da Parigi, dove svolgeva le funzioni di ambasciatore del Regno, viene precipitato in Sicilia per assumere, nel 1782, la funzione viceregia. Sensibile alle novitàintrodotte dalla cultura dei lumi, s’impone testardemente un progetto di modernizzazione, cioè un forzato cambiamento delle regole e dei ritmi di governo fino ad allora praticati nell’Isola. Le sue iniziative provocano subito uno scontro con le classi dirigenti locali gelose del proprio ruolo e, ottusamente, comprese nella conservazione dell’esistente.
Con “Quello che non capivoâ€Â, Bruno Rondini ci guida in uno dei cammini più difficili e straordinari per un cristiano: quello verso il Signore. Con l’adeguatezza di un maestro e la genuinitàdi uno studente, prende per mano il lettore e lo accompagna attraverso le pagine della Bibbia, cercando di illuminare tutti noi su tutto ciò che, forse, “non avevamo ancora capitoâ€Â.
di Ornella Fanzone Questo il titolo originale del secondo romanzo di Antonio Ravi Monica. L’irriverente storia, che si snoda tutta nell’arco di una settimana, di Cippo, stravagante infermiere di un ospedale di provincia.