Si è concluso il "premio", tenutosi nello storico bar pattese, ottimizzato e voluto da Nino Galanti e organizzato dal Club Amici di Salvatore Quasimodo di Patti e da Progetto Caffè Galante con il Patrocinio del Comune di Patti, la collaborazione del Centro Commerciale Naturale Patti Centro e il contributo di Gypis Calzature.
Bella serata quella vissuta a Patti per questo nuovo premio letterario, tenutosi nello storico Caffè Galante, di cui era abituale frequentatore Salvatore Quasimodo (si mostrano con orgoglio la poltroncina e il tavolo in ferro battuto e piano di marmo cui era solito passare il tempo a scrivere, consumando granite di limone e pasticcini)
Ecco i primi tre racconti classificatisi:
1° classificato: "La Scala di don Tano" di Nino Lo Iacono
2° classificato: "Le memorie perdute" di Nerina Buemi
3° classificato: "Terrazzo con Vista" di Rina De Pasquale
Antonio Calabrò ha anche provveduto a consegnare gli attestati di partecipazione agli altri autori partecipanti al concorso di scrittura per racconti brevi contenenti riferimenti a luoghi, personaggi, storia o tradizioni del territorio pattese
La Giuria del premio era composta:
Antonio Calabrò, scrittore e giornalista, presidente Fondazione Pirelli (presidente di giuria)
Lucio Falcone, editore, casa editrice Pungitopo
Fabio Fornasari, architetto, progettista del Museo del Novecento di Milano
Chiara Fratantonio, studentessa di Lettere presso l'Università di Roma "La Sapienza"
Carmelo Luca, già docente di Italiano e Latino presso il Liceo Classico di Patti
I Racconti Partecipanti e gli Autori
"Storia di un Artigiano" di Antonietta Privitera, Patti
"Ciccino" di Franco Zanghì, Patti
"La Scala di don Tano" di Nino Lo Iacono, Patti
"Terrazzo con Vista" di Rina De Pasquale, Barcellona Pozzo di Gotto
"Discontinuità" di Eva Volli, Roma
"Le memorie perdute" di Nerina Buemi, Patti
"La leggenda di Dea Villa" di Grazia Capone, Gioiosa Marea
foto facebook nino galanti