Madre era meglio che tu restassi | tra le immortali nel profondo giù | del mare | che una mortale Pelèo sposasse | Anche a te sarà strazio | infinito nel cuore | ché morto il figlio non potrai abbracciare | ché l cuore Questo non mi spinge questo | a vivere tra gli uomini | ché il cuore Questo non mi spinge a stare || Tè vicina la morte come dici | Ma qui non v ha ritorno ha da coprirmi | la terra | Madre Un Dio m ha forgiato le armi | immortali Le armi immortali | ma terribile sento | penetrare le mosche | ne le piaghe del ferro brulicare | vermi sfigura il corpo | Questa La Vita è morta | Questa la carne tutta ne marcisce. (Carmelo Bene da Pentesilea, )
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