La nota della sezione Ignazio di Lena
… l’intervento della presidente del Consiglio sui fatti americani che riguardano l’ uccisione del rappresentante MAGA Charles Kirk rappresenta purtroppo un’occasione mancata di dialogo. Invece di contribuire a rasserenare il clima, le sue parole alimentano tensioni sociali e ripropongono una retorica polemica verso la sinistra, che peraltro appare più immaginata che reale. Resta grave il silenzio mantenuto per mesi di fronte alla tragedia di Gaza: oltre 60.000 vittime, di cui 21.000 bambini. Di fronte a un dramma umanitario di tali proporzioni, sarebbe stato doveroso un chiaro segnale di compassione e di impegno per la pace.
Ora, la strumentalizzazione della tragica uccisione di un candidato politico negli Stati Uniti, un Paese già segnato da una violenza diffusa, viene utilizzata per delegittimare chi ha idee diverse. Avvicinare il pensiero di milioni di cittadini italiani alla follia di un singolo assassino è un gesto profondamente ingiusto. Serve invece un linguaggio che unisca, che ricerchi soluzioni concrete, che metta al centro la dignità umana e la convivenza civile. È su questo terreno che la politica dovrebbe misurarsi.
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