Il tribunale ha infatti stabilito che “il fatto non sussiste”, ponendo fine al processo che vedeva coinvolti il sindaco di Falcone, Carmelo Paratore, insieme ad altri tre professionisti e funzionari.
Assoluzione piena per tutti gli imputati nell’ambito del procedimento legato all’operazione “Movie Direction”.
Nel dettaglio, sono stati assolti anche l’ex funzionario comunale Marisa Minghetti, l’ingegnere Massimo Brocato e il geologo Calogero Scurria. Secondo la sentenza del collegio giudicante del tribunale di Patti, non vi sarebbe stata alcuna turbativa d’asta in relazione alla gara d’appalto per i lavori di ripascimento e rifiorimento delle scogliere del comune di Falcone, al centro dell’inchiesta.
I fatti contestati si riferivano al periodo compreso tra il 2019 e il 2021 e riguardavano l’utilizzo di fondi regionali destinati alla tutela e al consolidamento del tratto costiero del territorio. L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Patti guidata dal procuratore capo Angelo Cavallo e dal sostituto procuratore Andrea Apollonio, aveva ipotizzato l’esistenza di un presunto sistema finalizzato a condizionare l’esito della gara d’appalto per favorire alcune imprese e professionisti.
Il procedimento era stato portato avanti dai Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, guidati dal capitano Lorenzo Galizia, con il supporto della Stazione di Falcone comandata dal luogotenente Angelo Floramo.
In fase di requisitoria, il pubblico ministero Andrea Apollonio aveva richiesto condanne per tutti gli imputati: quattro anni per il sindaco Paratore, tre anni e sei mesi per Scurria e Brocato, e tre anni per la Minghetti. Richieste che, tuttavia, non hanno trovato accoglimento da parte del collegio giudicante.
Le difese, rappresentate dagli avvocati Nino Favazzo per Paratore, Antonino Amata per Scurria, Alberto Gullino per Brocato e Pinuccio Calabrò insieme a Tindaro Giusto per la Minghetti, hanno sempre sostenuto la totale estraneità dei loro assistiti ai fatti contestati.
La decisione del tribunale chiude dunque un lungo iter giudiziario con una sentenza di piena assoluzione per tutti gli imputati, sancendo l’assenza di qualsiasi illecito nella gestione della gara d’appalto relativa ai lavori costieri del comune di Falcone.
la nota del Comune di Falcone








