La dura nota di Domenico Siracusano, Responsabile al Lavoro della Segreteria Regionale del Partito Democratico sulla Vertenza Cargill.
Mentre le organizzazioni sindacali sono costrette a concentrare la propria azione sulla tutela risarcitoria delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nel licenziamento collettivo, emerge con chiarezza il fallimento della gestione politica della vertenza Cargill da parte del centrodestra e delle istituzioni locali, regionali e nazionali, rimaste incapaci di contrastare lo smantellamento dell’area industriale della Valle del Mela.
la Nota
«Mentre i CGIL, CISL e UIL stanno accompagnando lavoratrici e lavoratori nella percorso verso il licenziamento collettivo tutelando le loro posizioni nella prospettiva risarcitoria – l’unico spazio che l’atteggiamento predatorio della multinazionale americana ha lasciato all’iniziativa sindacale – i fatti certificano il fallimento della politica politicante del centrodestra e degli amministratori locali che hanno provato malamente ad inserirsi nella vicenda.
Nonostante le roboanti dichiarazioni dell’Assessore Regionale Tamajo, nessun tavolo si è mai attivato con il governo nazionale abbandonando maestranze e sindacati ad un destino già scritto da Cargill. L’azienda ha deciso di lasciare l’area industriale della Valle del Mela, stabilendo inoltre che si dovesse interrompere la produzione di pectina, una produzione “pregiata” che, tra l’altro, chiudeva la filiera dell’economia circolare legata al rifiuto agroalimentare.
Di fronte all’ennesimo sfregio all’area industriale di Milazzo e della Valle del Mela il centrodestra, che guida le istituzioni locali, regionali e nazionali, non è riuscito a mettere in campo alcuna contromisura, se non una serie di annunci a cui non è seguito nulla di concreto. Anche le presunte trattative con possibili acquirenti, più volte evocate dal Sindaco di Pace del Mela, ad oggi non hanno alcun riscontro nelle realtà e nelle carte.
Serviva uno sforzo, in sede ministeriale, per vincolare un possibile rilancio del sito industriale, anche in altro settore produttivo, al destino delle lavoratrici e dei lavoratori ma niente si è mosso in questa direzione.
Il Partito Democratico continuerà a chiedere conto e ragione al Governo Regionale e Nazionale attraverso l’attività ispettiva della deputazione che attende ancora risposte alle interrogazioni presentate a suo tempo, ma al contempo prende forma un interrogativo inquietante: le forze del centrodestra, straordinariamente radicate nel territorio, assisteranno inermi allo smantellamento dell’Area Industriale di Milazzo e Valle del Mela con lo stesso schema della Vertenza Cargill?
Di fronte a questo stato di cose il PD Regionale, con il pieno coinvolgimento delle articolazioni provinciale e locale, lavora ad una articolata iniziativa di respiro nazionale sulle prospettive dei siti produttivi della zona tirrenica da svolgersi nei primi mesi del 2026. Serve una visione dalla quale far discendere idee e proposte che fermare il declino di un’area centrale per lo sviluppo dell’intero territorio metropolitano».