Grande partecipazione al Salotto d’Argento di Brolo per il terzo appuntamento del “Maggio dei Libri Brolese”, che ha visto al centro dell’incontro la presentazione di E taccio il tuo nome, intensa raccolta poetica del giovane autore messinese Salvatore Palomba.
Un pomeriggio di cultura, confronto e sensibilità condivisa, reso possibile grazie alla presenza della prof.ssa Cettina Giallombardo e di un pubblico numeroso e attento, capace di trasformare la presentazione del volume in un vero momento di ascolto collettivo.
Perché E taccio il tuo nome non è soltanto un libro di poesie. È un attraversamento emotivo. Una confessione sommessa che sceglie il silenzio come forma più autentica della parola.
Pubblicato da Di Nicolò Edizioni nel 2025, il volume segna l’esordio letterario di Salvatore Palomba, poco più che ventenne, ma già capace di una scrittura sorprendente per maturità e profondità interiore. Una poesia che non nasce per esercizio stilistico, ma da un’urgenza autentica, quasi necessaria, come evidenziato anche nella prefazione del libro: un’opera “generata da un’urgenza che non ha potuto attendere altro tempo”.
Nel corso dell’incontro si è parlato della forza simbolica che attraversa il testo, a partire dalla potente immagine della “rosa di cristallo”, metafora centrale dell’opera: fragile e luminosa, delicata e tagliente allo stesso tempo. Una figura poetica che diventa rappresentazione del sentimento umano quando incontra l’amore, il dubbio, la paura di perdere e il desiderio di custodire.
Le poesie di Palomba si muovono tra cuore e ragione, tra impulso e misura, in una continua ricerca di verità emotiva. L’amore raccontato dall’autore non è mai possesso o rivendicazione, ma piuttosto tutela, contemplazione, ascolto. E proprio in questa delicatezza si percepisce l’eco lontana del Dolce Stil Novo: non una riproposizione letteraria, ma un’affinità spirituale, dove la figura amata, che a tratti diventa il volto anche della madre, diventa occasione di elevazione interiore.
Particolarmente apprezzato anche il dialogo artistico creato all’interno del volume grazie alle illustrazioni di Mariacristina Palomba, sorella dell’autore. Disegni delicati, nati da un gesto spontaneo e familiare, che accompagnano i versi senza sovrastarli, amplificandone anzi il respiro emotivo. Un intreccio di sensibilità che restituisce al libro un’atmosfera raccolta e autentica.
Durante la presentazione è emersa anche la figura umana dell’autore: Salvatore Palomba, classe 2002, laureato in Lingue e Letterature Straniere, osservatore attento dell’animo umano, capace di affrontare nei suoi versi i temi dell’identità, della fragilità e della continua ricerca di senso che accompagna ogni esistenza.
L’incontro del “Maggio dei Libri” – promosso dall’Amministrazione Comunale – ha rappresentato così non soltanto la presentazione di un’opera letteraria, ma la scoperta di una voce giovane e già profondamente riconoscibile, capace di parlare a generazioni diverse attraverso la semplicità e la verità delle emozioni. In sala molti giornalisti e amici a testimonianza dei rapporti umani che Palomba riesce ad intrecciare.
Un libro, quello di Salavatore Palomba, che non cerca effetti rumorosi. Che non alza la voce. Ma che proprio nel silenzio trova la sua forza più autentica.
Il commento nel post incontro dell’Autore
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