Fotonotizie

CAMBIAMO CAPO – «Persa la leadership, la Sicily Football Cup è il simbolo di una disfatta»

L’attacco di  “CambiAmo Capo”

La perdita della Sicily Football Cup, trasferita a Terrasini, accende lo scontro politico a Capo d’Orlando.

Il gruppo consiliare “CambiAmo Capo” parla senza mezzi termini di una “disfatta” e punta il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Franco Ingrillì, accusata di aver fatto perdere alla città il proprio ruolo di riferimento nel comprensorio tirrenico dei Nebrodi. Secondo i consiglieri, la vicenda rappresenta molto più della semplice perdita di un evento sportivo. «È il certificato di morte del ruolo guida di Capo d’Orlando – dichiarano –. Perdere questa manifestazione significa svuotare hotel, ristoranti e attività commerciali non solo della città, ma di tutto l’hinterland che per anni ha beneficiato dell’indotto generato».

Un duro atto d’accusa che si concentra sulla gestione amministrativa e, in particolare, su quella che viene definita una “assenza ingiustificata” e una “insensibilità istituzionale” da parte del sindaco.

«Essere città capofila non è un titolo onorifico – prosegue la nota – ma una responsabilità che questa amministrazione ha tradito, regalando ad un’altra provincia un indotto fatto di migliaia di presenze e centinaia di migliaia di euro».

Nel mirino finisce anche la mancata attivazione dell’Osservatorio Comunale per il Turismo, ritenuto uno strumento fondamentale per la programmazione strategica. «Senza l’Osservatorio il Comune è cieco e sordo, privo di una bussola – attacca CambiAmo Capo –. Se il sindaco avesse ascoltato organi consultivi, esperti e parti sociali, oggi non ci troveremmo a commentare l’ennesima occasione persa». Il gruppo consiliare esprime amarezza e preoccupazione per le ricadute economiche sul territorio, parlando apertamente di un conto che rischia di essere pagato da centinaia di famiglie e imprese locali. «Le promesse non bastano più a coprire un fallimento evidente – sottolineano –. Ci sentiamo impotenti davanti a tanta incapacità amministrativa».

Sul piano politico, l’opposizione annuncia di aver già depositato un’interrogazione urgente per fare chiarezza. «Vogliamo sapere chi risarcirà i commercianti e quando verranno nominati i componenti dell’Osservatorio. Capo d’Orlando merita una guida – concludono – e non un isolamento che rischia di condannarla all’irrilevanza».

Una presa di posizione netta che apre un nuovo fronte di confronto politico, mentre sul territorio resta il nodo delle opportunità mancate e delle strategie future per il rilancio turistico ed economico della città.

Redazione Scomunicando.it

Recent Posts

FORMAZIONE – Il ruolo rilevante dell’Opi Messina

Valore strategico della formazione continua per garantire assistenza qualificata, sicurezza  delle cure e centralità del…

31 minuti ago

YACHT CLUB CAPO D’ORLANDO – Eolian Cup, trofeo Franco Costa a fine maggio la 5^ edizione

YACHT CLUB CAPO D’ORLANDO - Eolian Cup, trofeo Franco Costa a fine maggio la 5^…

12 ore ago

SANT’AGATA MILITELLO – Rotary Club, presentato il romanzo “Agguato all’ora sesta”

SANT’AGATA MILITELLO - Rotary Club, presentato il romanzo “Agguato all’ora sesta”

12 ore ago

SICILIA – Strutture ricettive: Schillaci (M5S), abrogate le norme regionali che penalizzavano i gestori di b&b, case vacanza e affittacamere

SICILIA - Strutture ricettive: Schillaci (M5S), abrogate le norme regionali che penalizzavano i gestori di…

12 ore ago

ARCI ME – “Dalla Nakba al genocidio” incontro di approfondimento sul conflitto israelo-palestinese

ARCI ME – “Dalla Nakba al genocidio” incontro di approfondimento sul conflitto israelo-palestinese

12 ore ago

BANDO ISI – Oltre 25 milioni di euro destinati a migliorare la sicurezza delle imprese e dei lavoratori siciliani

BANDO ISI - Oltre 25 milioni di euro destinati a migliorare la sicurezza delle imprese…

13 ore ago