Con il provvedimento IVASS del 15 gennaio 2026 diventano pienamente operative le tutele per le persone guarite da patologie oncologiche
Importanti novità sul fronte della tutela dei consumatori e dei diritti della persona: con l’entrata in vigore della Legge 7 dicembre 2023 n.193 e dei relativi decreti attuativi, il diritto all’oblio oncologico diventa pienamente operativo anche nei rapporti con banche, assicurazioni e intermediari finanziari.
La normativa riconosce alle persone clinicamente guarite da patologie oncologiche il diritto di non fornire informazioni né subire indagini sulla propria pregressa condizione di salute, una volta trascorso un determinato periodo di tempo dalla conclusione delle terapie e in assenza di recidive.
Il Ministero della Salute ha definito l’elenco delle patologie oncologiche e i termini temporali necessari per l’esercizio del diritto all’oblio, nonché le modalità di rilascio della certificazione, che deve essere emessa entro trenta giorni dalla richiesta da parte di strutture sanitarie abilitate o dal medico di riferimento.
Un passaggio decisivo è arrivato con il Provvedimento IVASS n.169 del 15 gennaio 2026, che modifica i Regolamenti n.40 e n.41 del 2018, imponendo a compagnie e distributori assicurativi nuovi e stringenti obblighi informativi. In particolare:
è vietato richiedere o acquisire informazioni sulle pregresse patologie oncologiche;
eventuali dati già acquisiti non possono essere utilizzati per determinare premi, esclusioni o condizioni contrattuali;
tali informazioni devono essere cancellate entro 30 giorni dal ricevimento della certificazione di avvenuto oblio oncologico;
i consumatori devono essere informati esplicitamente del diritto all’oblio nei documenti precontrattuali.
Il Garante per la protezione dei dati personali e l’IVASS controlleranno che la norma sia rispettata, mentre per le controversie è possibile rivolgersi all’Arbitro Assicurativo, operativo dal 15 gennaio 2026.
«Si tratta di un importante passo in avanti nella tutela della persona – dichiara l’avv. Carmen Agnello, membro del consiglio Direttivo di Confconsumatori – e in particolare, della persona clinicamente guarita da patologie oncologiche, garantendole il diritto all’uguaglianza e alla piena reintegrazione sociale ed economica, permettendole di non rivelare la pregressa malattia in un ambito delicato come l’accesso ai servizi bancari, finanziari e assicurativi».
Confconsumatori invita i cittadini a informarsi sui propri diritti e a segnalare eventuali comportamenti discriminatori.
L’associazione vigilerà sul corretto rispetto del diritto all’oblio oncologico e segnalerà alle autorità competenti – IVASS e Garante per la protezione dei dati personali – eventuali inadempienze o pratiche elusive poste in essere da società di assicurazione e intermediari, offrendo assistenza ai consumatori per la tutela dei propri diritti.
Per approfondimenti e assistenza consultare il sito di CONFCONSUMATORI
Il Comune conquista il massimo punteggio in graduatoria (altro…)
Il Direttivo provinciale di Azione ha eletto all’unanimità, su proposta del Segretario provinciale Letterio Grasso,…
Valore strategico della formazione continua per garantire assistenza qualificata, sicurezza delle cure e centralità del…
YACHT CLUB CAPO D’ORLANDO - Eolian Cup, trofeo Franco Costa a fine maggio la 5^…
SANT’AGATA MILITELLO - Rotary Club, presentato il romanzo “Agguato all’ora sesta”
SICILIA - Strutture ricettive: Schillaci (M5S), abrogate le norme regionali che penalizzavano i gestori di…