Un ospite indesiderato ed inaspettato bussa alla porta della casa di una famiglia borghese. Il suo arrivo sconvolge completamente il nucleo familiare. Traendo spunto da Teorema, romanzo di Pier Paolo Pasolini, di cui quest’anno si commemora il 40° anno della morte, il progetto teatrale ad esso ispirato, guidato da Angelo Campolo, metterà in scena, presso la Sala Laudamo, a partire da venerdì 6 novembre il primo spettacolo di una trilogia, Vento da Sud-Est, prodotto da DAF – Teatro dell’Esatta Fantasia di Giuseppe Ministeri,in collaborazione con il Teatro Vittorio Emanuele.
Vento da Sud-Est, inserito nel più ampio progetto “Laudamo in Città” 2015/16, con la regia dello stesso Campolo e la collaborazione drammaturgica di Simone Corso, trasforma l’aitante e affascinante ospite pasoliniano in uno straniero, venuto spinto da un vento che proviene da sud est, fuggito dalla guerra, che ha attraversato il mare aperto rischiando la vita. Sull’uscio della casa della tranquilla e sicura famiglia borghese chiede di essere accolto. Così il romanzo di Pasolini diventa occasione per raccontare e discutere di un tema centrale: l’immigrazione.
“Abbiamo il privilegio di vivere un’esperienza unica, forse irripetibile – spiega Angelo Campolo – Nel compiere questo viaggio difficile attraverso un autore importante qual è Pasolini, abbiamo capito che questa poteva essere l’occasione di confrontarci con gli ospiti che ci stanno attraversando: loro vengono dall’Africa e da tutto il mondo e arrivano qui con un bagaglio incredibile di dolore e speranza. La sfida che ci siamo proposti di portare avanti è un viaggio “aperto” ad ogni possibile incontro, come quello che sta avvenendo con i ragazzi del centro “Ahmed” che avremo il privilegio di portare sulla scena per debuttare il 6 novembre con Vento da Sud-Est, il nostro primo spettacolo. Vi invitiamo a venirci a trovare, felici e curiosi di scoprire fino alla fine dove tutto questo ci condurrà”.
In Vento da Sud-Est Pasolini è dentro e fuori, le sue parole ed i suoi interrogativi risuonano in una drammaturgia che lascia aperte allo spettatore le domande più generiche e, allo stesso tempo, importanti: dalla fenomenologia delle famiglie-tipo italiane, alla religione, fino all’economia e alla politica, con un linguaggio che attraversa la fiaba, la retorica, toccando anche l’inchiesta giornalistica.
Calendario spettacoli:
6, 7, 8 – 13, 14, 15 novembrepresso la Sala Laudamo, ridotto del Teatro Vittorio Emanuele.
Gli spettacoli seguiranno il seguente orario: venerdì e sabato ore 21, domenica ore 17.30 domenica.
Drammaturgia: Angelo Campolo e Simone Corso
Movimenti Scenici: Sarah Lanza
Scene e Costumi: Giulia Drogo
Progetto video: Danilo Currò
Con: Patrizia Ajello, Luca D’arrigo, Bella AigbedionGlorynittes, Michele Falica, Antonio Vitarelli, Claudia Laganà, Giuliano Romeo, Gotta Juan, DembeleOusmane, DawaraMoussaYaya, CamaraMohammud
Diretto da: Angelo Campolo
Foto: Cristina Insinga
Info: 3477303396
Prezzo biglietto: intero €8, ridotto €5.
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