Il protagonista di un noto film degli anni 80 introduceva una battuta che è diventata famosa: quando il gioco si fa duro, i duri incominciano a giocare. In tal senso va letto anche un editoriale pubblicato da Pippo Trimarchi su Tempostretto
Quello che serve è un confronto evoluto, una dialettica franca e anche accesa, ma priva di polemiche inutili
Qui, tra l’altro dice: “I candidati a sindaco alternativi a Federico Basile dovrebbero proporre la loro visione di città, valutando con oggettività i risultati sin qui ottenuti. Chi si candida a sindaco di una città complessa come Messina dovrebbe proporsi all’elettorato con una postura istituzionale che guarda all’interesse generale, valutando con onestà intellettuale la situazione esistente e proponendo la sua visione del futuro. Insomma, bisognerebbe dismettere l’atteggiamento superficiale di chi si fa prendere la mano dalla propaganda e tende a disconoscere o minimizzare risultati oggettivamente ottenuti dall’amministrazione alla quale ci si oppone.
Questi ultimi, del resto, una volta acquisiti, sono patrimonio dell’intera collettività e costituiscono la base di partenza di nuovi possibili orizzonti. Su questo sarebbe auspicabile incentrare la campagna elettorale se Messina deve, come tutti auspichiamo, spiccare il volo. Quello che serve è un confronto evoluto, una dialettica franca e anche accesa, ma priva di polemiche inutili, che faccia comprendere agli elettori chi ha davvero le qualità per assicurare un buon servizio alla comunità e al suo benessere economico, sociale e culturale”. In effetti fino ad ora i cittadini messinesi hanno visto prevalentemente polemiche, insulti, minacce di querele e tanti leoni da tastiera in agitazione, nulla di serio.
Il Pd, che ha rotto con Italia Viva, non ha individuato ancora un candidato a sindaco, mentre la seconda lista civica che avrebbe dovuto sostenere Scurria nella sua corsa a palazzo Zanca, ha deciso di rimanere nel solco originale di movimento civico e di candidare l’ing. Gaetano Sciacca a Sindaco di Messina.
La Democrazia Cristiana di Messina ha costituito per tempo un Coordinamento per predisporre liste e programmi. Il Coordinamento ha fino ad ora lavorato a fari spenti e, mercoledi 18 marzo, in Direzione provinciale verranno presentati e analizzati i risultati di questo lavoro.
Al di là del dato quantitavo, il contributo che la Democrazia Cristiana di Messina, intervenendo seriamente nel metodo e nel merito delle questioni, può dare alla Politica rimane notevole e può essere anche determinante ai fini dei risultati.
G.F.
Il Direttivo provinciale di Azione ha eletto all’unanimità, su proposta del Segretario provinciale Letterio Grasso,…
Valore strategico della formazione continua per garantire assistenza qualificata, sicurezza delle cure e centralità del…
YACHT CLUB CAPO D’ORLANDO - Eolian Cup, trofeo Franco Costa a fine maggio la 5^…
SANT’AGATA MILITELLO - Rotary Club, presentato il romanzo “Agguato all’ora sesta”
SICILIA - Strutture ricettive: Schillaci (M5S), abrogate le norme regionali che penalizzavano i gestori di…
ARCI ME – “Dalla Nakba al genocidio” incontro di approfondimento sul conflitto israelo-palestinese