GAL NEBRODI – Puntare in alto
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GAL NEBRODI – Puntare in alto

Il Centro Studi del GAL Nebrodi Plus punta al riconoscimento come Ente di Ricerca

Il Centro Studi del GAL Nebrodi Plus compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita istituzionale e scientifica.

È stato infatti avviato l’iter per il riconoscimento come Ente del Terzo Settore (ETS), un passaggio che rappresenta la base per conseguire un obiettivo ancora più ambizioso: il riconoscimento ufficiale come Ente di Ricerca, rafforzando così il ruolo del GAL come laboratorio di idee e centro di elaborazione strategica per lo sviluppo delle aree rurali e interne della Sicilia.

L’iniziativa si inserisce in una visione che punta ad affiancare alla progettazione territoriale un’intensa attività di studio, analisi e produzione scientifica, capace di supportare le istituzioni nelle scelte di programmazione e di offrire strumenti innovativi per affrontare le grandi sfide del territorio.

Tra i primi lavori realizzati dal Centro Studi spicca “Abitare la longevità”, documento elaborato per fornire un contributo alla rimodulazione delle politiche di spesa sociale nell’ambito della programmazione LEADER 2023-2027. Uno studio che affronta il tema dell’invecchiamento della popolazione come opportunità per ripensare i servizi, il welfare e la qualità della vita nelle aree interne. Sempre sul fronte della ricerca, il Centro Studi sostiene la pubblicazione del volume del presidente del GAL dedicato alla crisi demografica della Sicilia, un fenomeno che rappresenta una delle principali emergenze economiche e sociali dell’Isola e che richiede nuove strategie di sviluppo e contrasto allo spopolamento.

Particolarmente significativa è anche la nascita dell’Indice di vitalità delle aree interne e dei territori rurali siciliani, un rapporto annuale destinato a diventare uno strumento di riferimento per amministratori, enti pubblici e operatori dello sviluppo locale. Il report analizzerà indicatori economici, sociali e demografici per valutare l’efficacia delle politiche territoriali, monitorare l’evoluzione dei comuni rurali e individuare criticità, punti di forza e nuove opportunità di crescita.

Accanto alla ricerca, il Centro Studi continua a investire nella formazione specialistica. Gestisce infatti l’unica scuola in Sicilia autorizzata dal Comitato Ecolabel-Ecoaudit del Ministero dell’Ambiente per la formazione dei certificatori ambientali, contribuendo alla diffusione delle competenze in materia di sostenibilità e certificazione ambientale. Tra le iniziative più innovative figura inoltre la promozione di ANFD – Associazione Nazionale dei Facilitatori Digitali, costituita ai sensi della Legge 4/2013, con l’obiettivo di accompagnare cittadini, imprese, professionisti e Pubbliche Amministrazioni nei processi di trasformazione digitale, riducendo il divario tecnologico e favorendo l’innovazione nei servizi.

Con il percorso verso il riconoscimento come ETS e, successivamente, come Ente di Ricerca, il Centro Studi del GAL Nebrodi Plus punta dunque a consolidare la propria funzione di think tank territoriale, capace di coniugare ricerca, formazione e progettazione al servizio dello sviluppo sostenibile dei Nebrodi e dell’intera Sicilia. Un’evoluzione che rafforza il ruolo del GAL diretto da Francesco Calanna, non solo come soggetto attuatore di programmi europei, ma anche come centro permanente di analisi, innovazione e produzione di conoscenza per il futuro delle comunità locali.

11 Luglio 2026

Autore:

redazione


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