Da quando, per legge, è stato decretato il divieto di lavorazione, utilizzo e produzione della fibra killer, si sarebbe dovuto avviare un lavoro a tappeto per verificare le conseguenze dell’esposizione all’amianto, sotto forma di intossicazioni, malattie professionali e patologie causate dalle sue fibre, come l’asbestosi o il tumore a pleura e polmoni.
Il WWF chiede agli Organi istituzionali che:
a) venga fatta piena chiarezza sull’entitàdel fenomeno “esposizione all’amianto†nel territorio comunale e, soprattutto, negli edifici di proprietàdel Comune di Milazzo,
b) che vengano avviate adeguate campagne di informazione e screening per i Cittadini esposti da decenni alla FIBRA KILLER,
c) che il Comune si attivi per una “Campagna di trasparenza†per una URGENTE opera di bonifica con ditte specializzate nel rispetto della esigenze di sostenibilitàambientale e sanitaria dei Cittadini.
Ancora un altro esempio di quanto sembri scarsa ed irresponsabile l’attenzione del sindaco di Milazzo nei confronti della SALUTE dei Cittadini. Di malattie causate dall’AMIANTO non si guarisce ma si muore lentamente… come questa Città!
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