La presentazione del libro “Bullismo e Coraggio” presso il Teatro allo scalo è stata un momento intenso e partecipato.
La nota dell’assessore Carmelo Galipò
La presentazione del libro “Bullismo e Coraggio” presso il Teatro allo scalo è stata un momento intenso e partecipato.
Una sala piena di bambini, ragazzi delle scuole superiori, insegnanti, educatori e cittadini che hanno scelto di fermarsi ad ascoltare, riflettere e confrontarsi su un tema che riguarda tutti noi.
Perché il bullismo non è soltanto una parola. È solitudine. È paura. È silenzio.
Ma può diventare anche coraggio, ascolto e rinascita.
Straordinari e profondi gli interventi di tutti i relatori presenti, che ringrazio sinceramente: il Dott. Sapone, responsabile della Biblioteca Comunale, per la sua introduzione sensibile e coinvolgente; l’autrice Laura Perspicace, che ha saputo raccontare il tema con grande umanità; la pedagogista Dott.ssa Colica; il Dirigente del Commissariato di Polizia di Capo d’Orlando Dott Di Blasi; il Garante per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza Dott.sa Silvestri, e tutti coloro che hanno contribuito ad arricchire questa giornata.
Un grazie anche alle dirigenti Professoresse Troiani, Ricciardello e Bollaci presenti con le loro docenti e i loro ragazzi.
Durante il mio intervento ho chiesto ai ragazzi una cosa semplice: abbiate il coraggio di essere gentili.
Perché chi dice “grazie”, chi tende una mano, chi non lascia sole le persone, chi esprime vicinanza, chi non isola gli altri… non è debole. È coraggioso.
Viviamo in una società in cui troppo spesso si urla, si giudica e si aggredisce. E allora il cambiamento deve partire dall’esempio. Anche noi adulti abbiamo il dovere di dare ai ragazzi modelli diversi, fondati sul rispetto, sull’ascolto e sulla capacità di controllare le proprie reazioni.
Come Amministrazione Comunale vogliamo continuare a dare strumenti concreti ai giovani per sentirsi partecipi della comunità, perché quando vengono coinvolti sanno dare tantissimo alla società.
Per questo continuerò sempre a lanciare un appello ai ragazzi: partecipate alla Consulta Giovanile di Capo d’Orlando.
Uno spazio di confronto, idee e partecipazione attiva.
Le persone dimenticano tante cose nella vita.
Ma non dimenticano mai come le hai fatte sentire.
E allora proviamo tutti, ogni giorno, a lasciare negli altri una sensazione bella.










