LIBRI – “Il Sistema Montante”

In Sicilia, combattendo il sistema Montante, si ricorda Pippo Fava

di Salvatore Bucolo

È stata la giornalista Natya Migliori, domenica 30 agosto, alle ore 19:00, presso il Palazzo Acreide, a parlarci de: “Il Sistema Montante”, ricordando Pippo Fava (noto giornalista ucciso dalla mafia).

“Il Sistema Montante” è un libro di Salvatore Petrotto, ex sindaco di Rocalmuto, paese di Leonardo Sciascia.

Nel volume si ripercorrono le tappe della nuova frontiera della mafia imprenditrice, che indossa la maschera dell’antimafia e si mimetizza dentro lo Stato e le sue istituzioni. Il protagonista principale è Calogero Antonello Montante, un soggetto pirandelliano dell’imprenditoria che all’improvviso diventa uno del leader nazionali di Confindustria.

La fine della sua carriera finisce nel 2018 con gli arresti domiciliari. Parecchi saranno ipersonaggi coinvolti in questa triste vicenda, tra i quali: l’ex presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e il senatore dell’antimafia Giuseppe Lumia detto Beppe, oltre successore della presidenza di Sicindustria Giuseppe Catanzaro, scudiero di Montante e capo in Sicilia della lobby delle discariche.

Salvatore Petrotto, oltre ad essere un bravo scrittore, è stato anche lui una delle tante vittime di questo sistema ed ha avuto il coraggio di combattere la sua battaglia di legalità, per sé e per tutti i siciliani onesti, anche attraverso la stesura di questo libro nel quale emerge la passione che nutre per la propria terra, l’amata Sicilia.

«Guardare le stelle, scrutare le loro meccaniche celesti, per non soffermarsi sulle miserie umane, era uno dei passatempi preferiti del protagonista del romanzo “Il gattopardo”, di quel principe divenuto famoso perché incarnava il lento ma inesorabile declino della nobiltà siciliana. Con lui tramontava anche tutto il suo ceto, con i millenari soprusi perpetrati ai danni del popolo siciliano vessato, umiliato, offeso anche nei suoi sentimenti più intimi…».

Queste le frasi incisive dell’ultima fatica letteraria di Salvatore Petrotto, con prefazione di Mauro Mellini, trattante l’ascesa e il declino degli apostoli dell’antimafia, uomini di Stato infedeli, servizi segreti deviati e giornalisti spregiudicati.

Il tutto ricordando Pippo Fava, padre del presidente della Commissione Antimafia Siciliana Claudio e precursore di quella Sicilia che si è voluta spogliare dal fango in cui uomini senz’anima spesso l’hanno voluta lanciare.

 

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