Questo è stato erogato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze; l’accusa lo voleva coinvolto in una truffa ai danni dell’AGEA.
Dopo il Tribunale della Libertà di Reggio Calabria revocò gli arresti ed il 18 novembre 2004 Eno Sindoni ottenere la sentenza di non luogo a procedere.
La dichiarazione di Enzo Sindoni:
“3.750 giorni di attesa per avere la conferma che la giustizia arriva tardi ma arriva sempre. A coloro i quali riempirono allora la loro bocca del veleno che hanno nell’animo non chiedo l’umiltà di scusarsi ma auguro di non trovarsi mai nella condizione di essere ingiustamente accusato perché loro, a differenza mia, non avrebbero la forza morale di resistere e reagire. Il mio grazie va oggi ai giudici che hanno rimediato ad un clamoroso errore ed a chi non mi fece mancare sostegno e solidarietà in quei difficili momenti”.
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