
La Numerologia Tantrica estrapola significati nascosti e relazioni sottili tra l’universo e l’uomo. Rintraccia e descrive in modo parallelo ed equivalente all’analisi astrologica i punti focali e sinergici dell’esistenza dell’individuo. Traccia il processo dell’anima, da dove proviene e dove anela andare e manifestarsi. Indica i limiti che trattengono l’evoluzione e i talenti che la favoriscono.
La Natura di un numero appartiene al pianeta che lo governa. L’astrologia e la Numerologia Tantrica sono lo strumento che permette la comunicazione tra regno sottile e regno umano.
Per un maggior approfondimento suggerisco di leggere l’oroscopo anche dei segni corrispondenti al vostro Ascendente e alla vostra Luna qualora ne conosceste le posizioni.

ARIETE:
Le qualità cui dovete far riferimento in questo 2014 sono quelle che corrispondono alla natura del numero tantrico “Sette” e al pianeta “Saturno”. Non è una punizione, al contrario è un premio che vi aspetta sul podio della fiducia e della stima in Se stessi, la celebrazione della propria capacità di resistenza consapevole che conduce lontano, rendendo liberi e integri. Dovete viaggiare lungo quest’anno impersonando il saggio, riservato, sapiente e solitario Saturno, dovete rinunciare ai consiglieri, agli appoggi, ai riferimenti.
L’esperienza dentro la quale dovete procedere è solo vostra e avrà valore solo se vi farete carico della fatica, dell’impegno, della solitudine e del sacrificio che vi appartiene, così come sarete solo voi a raccoglierne i benefici e soprattutto i frutti di questo tanto gravoso quanto formativo e strutturale anno. Edificherete in voi l’organismo e ”l’armatura” per essere in grado di viaggiare da soli senza il bisogno di balie e consulenti.
Il sostegno lo dovrete trovare all’interno dei vostri bisogni profondi, lì accanto scoprirete la vostra autorità e potrete istituire un padre interiore, un babbo celeste che vi renderà autonomi e liberi da dipendenze piuttosto che da reattive, ostinate quanto dubbie, scelte e reazioni. Questo percorso vi accompagnerà verso un’illuminata e intuitiva facoltà discernitiva, vi consentirà di far tesoro delle esperienze passate. Smetterete di portare i vecchi pesi: le ferite, il senso d’impotenza, il vittimismo piuttosto che la rabbia e i tumulti, troveranno la giusta collocazione e non saranno più gli strumenti utilizzati dall’ego.
Questi sono i tempi della Misericordia e della Giustizia, non c’è più spazio per lamenti e fantasie romantiche, utopistiche e faccende psicologiche; diventerebbe il continuo riciclo dei soliti schemi. Fermatevi a osservare da quanto tempo continuate a ripetere sempre gli stessi ossessivi concetti, tergiversare può essere comodo. In realtà ci si allontana dalla vita e dalle innumerevoli e meravigliose possibilità che è pronta a offrire in ogni attimo di opportuna, coraggiosa presenza che mettiamo a disposizione, liberi dall’idea di dovere diventare diversi da come siamo. Saturno nella sua facoltà più alta non rimugina, non fantastica, non idealizza, osserva con discernimento e onestà senza desiderare che qualcosa o qualcuno sia migliore di ciò che è, e ne trae l’essenza.
Il numero tantrico “Sette” suggerisce: – Vedi ciò che è e aggiungi solo un sorriso -. Sul piano sottile il numero “Sette” corrisponde all’”Aura”, il campo magnetico che circonda il corpo, è il magazzino delle informazioni che provengono dall’inconscio collettivo, questo può produrre grandi comprensioni, ma anche tante fantasie, e inflazionare l’immaginario. Per questo motivo è tempo di stabilizzare la coscienza e smettere di lasciarla fluttuare senza direzione e costruzione. L’Aura se squilibrata produce un gravoso senso di sfiducia e insicurezza in se stessi.
Non è più richiesta una posizione, una scelta che nasce dalla lode o dal biasimo, ma dalla Consapevolezza. La preoccupazione deve essere oltrepassata attraverso l’occupazione, il fare, l’agire: basta pensare. Scendete a patti con la vita, non c’è più niente da capire, da fare o da realizzare, c’è solo da accettare ciò che siete. Abbandonate il dramma della vostra vita e i ruoli che v’imprigionano, quest’anno vi vuole liberi, leggeri, spontanei, concreti, maturi, responsabili. Per imparare a fare qualcosa bisogna cominciare a fare, per diventare come vi piacerebbe diventare dovete calarvi in quei panni, pensarlo non basta, rischia di diventare uno schema nevrotico. Il 2014 vi vuole volitivi, entusiasti e concreti, consapevoli dei vostri talenti
e lanciati verso il progetto del vostro futuro.
Esiste un grande progetto per voi, se ancora non lo avete scoperto è perché siete troppo intenti a voler riaggiustare i cocci. Lo zaffiro blu o anche altre pietre semi preziose dal colore blu o viola, come l’ametista o la malachite montata su oro bianco o argento e portata sul dito medio destro o sinistro, deve essere indossato durante questo nuovo anno: favorirà le atmosfere interiori ed esteriori cui dovete andare in contro, integrando perfettamente il fuoco di Marte con la Coscienza di Saturno. Utilizzate abbondantemente semi di sesamo e mantenete una vigorosa attività fisica senza risparmiarvi; interrompete tutte le fantasie che rincorrete da troppo tempo e l’anno vi donerà grandi soddisfazioni.

TORO:
Tutte le vostre abilità e i vostri talenti saranno vincenti in questo 2014 se saranno sostenuti dalla stabilità di una mente neutra, fertile e duttile, con tanta voglia di creare. L’anno vi vuole acuti, sottili, creativi, capaci di nobili sacrifici, svolti con armonia e grazia, soprattutto vi chiede sensibilità.
La sensibilità è invitata ad affinare l’arte dello stratega che è in voi, non la strategia del furbo ladruncolo, ma quella del guerriero, che sguainando la sua spada si punge abilmente il suo dito mignolo sinistro e con il sangue dipinge la sua effigie e la dona al mondo. Il numero Tantrico che in quest’anno vi suggerisce intuizioni è il “Sei”, il pianeta cui corrisponde e al quale dovete affidarvi è “Venere”.
Il pianeta v’indica la qualità interiore che va integrata in funzione delle prove e delle opportunità che la vita vi porrà, accogliere l’esistenza con le peculiarità di Venere e il simbolismo racchiuso nell’archetipo del “Sei” vi consentirà di agire in modo opportuno e raccogliere con il minimo sforzo i risultati migliori.
L’armonia è la dote che dovete fare maturare all’interno delle vostre membra, del vostro sistema nervoso, in ogni piccola cellula di cui siete composti, ma prima di ogni altra parte deve scendere come desiderio, anelito all’interno del vostro ego. Il numero Sei corrisponde sul piano sottile a quella soglia definita “La linea d’Arco”, che permette l’accesso all’intuizione e a una comprensione dell’esistenza che include e non separa.
La Linea d’Arco, come pure l’insigne armonia venusiana, promuove l’integrazione perfetta tra emisfero destro ed emisfero sinistro del cervello, rappresentata dall’aureola nei santi. Il processo verso il vostro ignoto futuro si fa denso di sorprese e rivelazioni che arricchiranno il nuovo anno in un modo che non avete mai gustato, carico di quella piacevolezza di cui tanto adorate circondarvi nella vita. Sensualità, benessere, appagamento, arte e bellezza, nonché Armonia interiore ed esteriore. Nell’arte come nella guerra potete procedere con equilibrio e giustizia, questa è la tattica che dovete perseguire per raggiungere gli obiettivi di questo nuovo anno. La paura mostra ogni cosa brutta e pericolosa facendovi perdere tutte le risorse cui potete continuamente fare riferimento ecco perché è fondamentale avere e ricercare la Fede nell’armonia e nella bellezza intrisa in ogni evento.
L’arte del guerriero è quella che non colpisce gratuitamente o per soddisfazione egoica, ma si lascia guidare dalla grazia e dalla volontà di diffondere e riconoscere amore e bellezza in ogni cosa, in ogni gesto, fino a volerlo portare anche nei luoghi dove sembra impossibile rintracciarlo. La sola motivazione personale non potrà mai manifestare la grandiosità che si cela dentro una vita mossa dalla grazia e l’armonia per il prossimo, senza scopi reconditi, ma per il solo piacere di godere della bellezza e del calore che ne generano. Gli egoismi e gli scopi puramente privati vanno abbandonati e lasciati al vecchio anno, non sono più i tempi dei propri orti.
I Toro di quest’anno devono diventare gli imprenditori dell’armonia che si sviluppa da una mente neutra e disinteressata, rimanere graziati e generosi anche quando credete che la vita ce l’abbia con voi. Nei momenti in cui la tensione sale dovete essere capaci di trasformarla e non di reprimerla a favore di un falso sorriso piuttosto che uno scoppio d’ira. Sarà quello il momento più costruttivo dell’anno ogni volta che saprete compiere la trasformazione alchemica da piombo a oro, da odio ad amore, la capacità di trasformare un elemento in un altro. La vostra esistenza deve crescere costantemente all’interno di un alambicco: questo è il simbolo nel quale dovete muovervi e considerarvi costantemente, attimo dopo attimo, presenza dopo presenza. Il numero “Sei”, come pure “Venere” conducono verso l’ignoto, verso la sperimentazione, questa è l’opera che dovrete esperire in questo lungo 2014.
Quando ci si apre ai sentimenti, alle emozioni, alle suggestioni, suggerite dall’archetipo di Venere, si sperimenta la perdita dell’Io, dell’individualismo a favore delle meraviglie e dei magnetismi seduttivi dell’esistenza e dell’altro, ma mai pericolosi, perché innalzati sulla solida funzione della mente neutra. Partite da una mente immobile e costruirete un’alta scala che vi condurrà sulle altitudini della coscienza creativa.
Arte, filosofia, filantropia, questi saranno i gradini che dovrete risalire. A sostenervi in questa scalata c’è l’importante ausilio non solo simbolico ma energeticamente protettivo e catalizzante della pietra da indossare in questo 2014: per voi si tratta del diamante o del quarzo, zircone o zaffiro bianco l’importante è che la pietra sia trasparente e che lo portiate come ciondolo o meglio se sul dito medio sinistro, montato su oro bianco o argento. Integrate nella vostra alimentazione i fagioli Lima, insieme alla polvere di vaniglia, utilizzate profumo di rosa.
Utilizzate i colori dell’arcobaleno e curate molto la vostra toletta. Uno speciale anno di Bellezza e Armonia, ma ricordate: indugiare sul sentimentalismo e rimuginare sul passato, boicottano ogni forma di desiderio di neutralità.

GEMELLI:
E’ questo l’anno in cui dovete allargare la circonferenza, il vostro “Corpo Radiante” deve mostrarsi, deve svolgere ampiamente il suo ruolo per andare incontro allo Scopo di questo 2014 che deve realizzarsi per voi.
Il Corpo Radiante corrisponde al numero Tantrico “Dieci” e in questo caso il pianeta corrispondente è l’”Asse dell’Ascendente”, non un pianeta, ma un fattore altrettanto importante nella struttura astrologica, non da meno del valore planetario.
Il Corpo Radiante riguarda le facoltà e l’espressione nobile, virtuosa, diciamo la manifestazione elevata dell’archetipo attribuito alla maschera, nonché la “personalità” rappresentata nell’Ascendente.
Lo Scopo di quest’anno è di strutturare e manifestare al mondo una solida, organizzata e funzionale visione dell’immagine della vostra persona che passi attraverso l’impiego e lo sforzo del vostro lavoro fisico, intellettuale, ma soprattutto un’esposizione del “Corpo Radiante”, nel quale sono evocate tutte le personali risorse. Espandere la propria radianza, la personale emanazione luminosa, estrema, sacra, pura e tangibile, ma assolutamente Umana.
Essere capace di mostrare il risultato del sacrificio che trasforma e realizza. Offrire l’esempio concreto di quanto la vita possa essere radicale ed estrema ma sempre riconoscente. L’Ascendente parte nella sua corrispondenza più grossolana, dal corpo fisico per manifestare la sua radianza ed è proprio attraverso lo sforzo e l’impiego delle facoltà e del sacrificio fisico che si svela la potenza del magnetismo che si proietta all’esterno. In questo processo avviene un ampliamento della circonferenza intesa proprio come dilatazione del centro dell’individuo, sede della maturazione, del
Lavoro dell’Opera alchemica che di seguito, una volta raffinata è espressa attraverso la personalità in modo influente, carismatica ma soprattutto mistico. Giungiamo ora al punto strategico e nevralgico che questo 2014 deve considerare veramente come una “prova del nove”. Infatti, ne varranno i risultati anche per gli anni a venire. Le richieste sembrano facili, l’apporto che l’individuo deve mettere è totalizzante e ingloba tutto il suo essere e il suo valore.
Un’esteriorizzazione della maschera della personalità potrebbe procurare un gravissimo fallimento per l’ego e il riconoscimento andare totalmente perso.
L’investimento richiede un equilibrio perfetto tra essere e non essere, fisico e mistico, individualista e collettivo, espansivo ed esuberante, maestro e allievo, autorevole e autoritario, assertivo e arrogante. L’armonia del numero “Dieci”, del “Corpo Radiante” dipende dall’opportuno utilizzo della personalità rintracciata nell’Ascendente.
Il magnetismo della Radianza di cui si parla e che può portare a grandiosi sviluppi e soddisfazioni interiori e pubbliche possono scadere facilmente nell’ammaliazione e nel fanatismo. Il corpo, la parola devono trasformarsi negli strumenti sacri, mossi da cuori nobili, puri e disinteressati. La capacità di riuscire nell’emanazione del Corpo Radiante permette di raggiungere quel tale stato di beatitudine e appagamento che qualunque altro fine sarebbe riduttivo e mortificante.
Consolidate la vostra Natura e con equilibrio e umiltà rivelatela insieme a tutto il bene che porta con sé per voi stessi e per l’altro. Gli estremismi sono molto pericolosi, gli unici confini che vanno rispettati sono quelli della Coscienza. Totalità, comunione e integrazione sono i cardini da raggiungere pur mantenendo la propria integrità. Fatevi accompagnare dall’energia calda e rinvigorente dell’utilizzo dello zaffiro o il topazio giallo, piuttosto che quarzo citrino, le pietre devono essere sempre luminose, indossatelo all’indice della mano destra o come ciondolo, meglio montato su oro giallo o lega gialla, rame.
Aumentate l’assunzione nella vostra dieta di ceci, gustate il famoso piatto indiano Dhaal, ricco dell’energia delle spezie e il colore dell’oro.
CANCRO:
Per voi il 2014 è all’insegna del Viaggio Infinito. Un programma ultraterreno che vi permetterà di andare molto lontani, dove e quanto lontani dipenderà solo da voi. Il viaggio che vi aspetta è il viaggio all’interno del vostro spazio interiore, la discesa profonda e cosciente dentro il mondo che conoscete, il “finito”, quello dentro il quale vi barricate e con il quale vi ostinate a decifrare e interpretare la vita. Scoprendo i limiti della gabbia che da soli vi siete costruiti, potrete valicare la soglia oltre la quale avrete accesso all’infinito, quello spazio immenso dove nulla è come si pensa e tutto può trasformarsi.
Nell’infinito è possibile osservare la linea dell’orizzonte, dove luce e rinascita mostrano le acrobatiche evoluzioni che la vita può riservare ai coraggiosi, a coloro che non temono l’ignoto e umilmente sono consapevoli di non conoscere, non sapere, allora la vita li sorprende aperti e volitivi e fa loro un Dono. L’intero universo è a vostra disposizione, potete andare incontro all’Oriente e levarvi con la Vita o capitolare a ponente dove il tramonto oscura la luce della coscienza illimitata e riporta alla nota ignoranza.
Il percorso del 2014 per voi può veramente trasformarsi nel viaggio della rivelazione, ma la rivelazione della vostra essenza, della vostra dimensione interiore e psicologica. Il pianeta che dominerà la vostra psiche sarà Rahu, il Nodo Lunare Nord, detto la Testa del Drago: è un punto fittizio nel quale l’orbita della Luna incrocia l’eclittica della costellazione e manifesta le eclissi di Luna.
L’ingerenza lunare in questa circostanza è sostanziale tanto da riflettere la natura bipolare dell’uomo. Il numero Tantrico “Otto” e il “Corpo Pranico” l’energia del Prana presente nel respiro e in ogni forma vivente in natura, la forza che offre e toglie la vita. Proprio il respiro sarà lo strumento grazie al quale accederete alla coscienza della vostra reale natura e alla sua illimitatezza.
Potrete oltrepassare l’uscio della dimensione dualistica, dalla condizione di separazione e divisione tra bene e male a quella che include e assorbe tutto senza l’ingerenza della mente inconscia negativa che pretende di conoscere, controllare e gestire e che nel 2014 sarà necessario metterla al bando affinché la vita possa condurvi dove è giusto giungere. Rimanere legati al contatto del piano terreno e quello logico, razionale con testardaggine e ostinazione, produce non solo una reale assenza di ossigeno che rende l’aria, il respiro, la vita asfittica, ma anche simbolicamente.
L’ossigeno in chimica ha come numero atomico l’Otto, il numero dell’Infinito, dell’equilibrio cosmico, questo è indicativo di quanto sia importante soffermarvi a considerare nella vostra vita, quanto di ossigenato, asfittico e arido sia presente e la risoluzione la trovate nell’offrirvi una buona quantità e capacità respiratoria, magari utilizzando le tecniche Yogiche di Pranayama.
Il respiro prima che in qualunque altro organo nel nostro corpo giunge e funziona nel cervello, alleggerisce, nutre e libera la mente che diventa utile come per il paracadute solo quando si apre e prende aria. Nel viaggio di quest’anno vi sono due rischi, uno è di perdersi nell’irreale, lontani dalla capacità discriminante e la sensibilità, riportando l’individuo a uno stato di solitudine, aggressività e inquietudine, il secondo è l’autoinganno. Ponete attenzione alle cose che vi raccontate, il caos e la confusione fanno brutti scherzi quando l’aria, il Prana è troppo o troppo poco.
La qualità che l’anno v’indica non è né fumosa, né nebbiosa: è la lucida scelta di muoversi tra gli ignoti meandri dell’esistenza, senza mappa e orizzonti da perseguire.
Questo nuovo anno può sollevarvi sulle alte vette della coscienza, dove il contatto con l’universo quantico può offrirvi tutto ciò che desiderate, non conoscerete più i limiti del finito e porterete il vostro essere limitato a espandersi e appagarsi nello spazio illimitato.
E’ un’esperienza al buio, forse timorosa ma che conduce alla Luce. La pietra che può concentrarvi l’energia di cui avete necessità e che dovreste portare sempre con voi su un pendente, ma meglio sul dito medio destro è il granato di essonite, le pietre color cannella e oro, possibilmente trasparenti e incastonate su oro, argento o rame, anche tutti e tre i metalli uniti.
La pratica di Pranayama, le tecniche di respirazione come Vayu Pranayama, (vento purificatore) e Bramari Pranayama (il ronzio dell’ape), entrambe utili a riportare la mente e la coscienza a uno stato di pace e presenza. I ceci neri come alimento favoriscono gli attributi fisici ed energetici di cui il sistema nervoso necessità, la vita è dalla vostra, osate senza paura!

LEONE:
C’è un momento nella vita in cui l’esistenza spinge attraverso necessità, eventi o rapiti da una sconvolgente brama interiore a porsi davanti a nuovi intimi movimenti, sensazioni, desideri, bisogni e paure: è la nostra psiche che scorge l’urgenza di unione, connessione. Questa parte della natura umana in cui si esprime e manifesta il femminino sarà l’immaginario interiore che permeerà il vostro nuovo anno.
Dove vi porterà? E cosa vi spingerà a ricercare? Scorgerete un’insostenibile nostalgia, il bisogno di comunione, d’incontro, di riferimento che avviene quando il senso di separazione insorge attraverso la memoria antica del vuoto, di divisione e la conseguente frenesia di ricongiunzione. L’anno porta con sé, il valore simbolico del
Numero Tantrico “Due” collegato al piano dell’energia sottile della ”Mente Negativa” corrispondente alla “Luna” l’influenza planetaria da cui sarete ispirati e mossi. Questi tre sinergici elementi spiegano la qualità predominante di questo nuovo anno. Quali effetti? Sottili, intensi, mutevoli, acuti dai possibili risvolti inaspettati e conturbanti a patto che non cediate alla visione pessimistica, dualistica e molto critica, giudicante e vittimistica intrisa nel “Due – Luna”.
Durante l’anno le tinte della vostra vita potrebbero passare dal bianco al nero repentinamente, con poche sfumature e senza i colori luminosi e variegati della natura con tutte le sue meravigliose varianti possibilità. La vostra attitudine vi spingerà a interpretare la luce delle vostre giornate in modo troppo piatto, ristretto e oscuro, questa è un’avvertenza cui dovrete mantenere attenzione se non vorrete rimanere in uno stato pessimistico e di solitudine separati dal mondo, ma in quel caso ricordate che dipenderà da voi accendere la luce e respirare tutti i colori della vita.
La qualità lunare, come il valore metaforico del Due e della Mente Negativa hanno uno scopo ben definito e fondamentale per la capacità di definire il proprio Sé critico. La Mente Negativa, destinata al giudizio povero che verte all’essenza quando opportunamente utilizzata, è la considerazione che ci permette di non cedere agli eccessivi entusiasmi e alle facili illusioni e permette una sana e giusta analisi. Questo è uno dei punti d’arrivo che quest’anno vi propone di raggiungere e stabilire nella vostra coscienza, fondamentale per la buona funzionalità dell’intera esistenza. Esiste poi un altro aspetto legato alla Luna, al Due e alla Mente Negativa che durante l’anno vi suggerirà tante sollecitazioni emozionali e sentimentali. Vi condurrà all’esperienza della relazione, del bisogno, della necessità, all’anelito di unione che attraverso la propria crisi interiore è in grado di riconoscere se stesso, il bisogno del legame, l’altro e la tensione e l’espansione che se ne producono.
Una discesa nelle viscere dei bisogni primari nel mare “magnum” dei sentimenti umani che ascendono verso una ricerca di pienezza e soddisfazione più elevata, amore divino. Scoprirete e passerete dunque dalla sterile, critica e banale diatriba dialettica della dimensione intellettuale al desiderio di smarrirvi nell’esperienza di sublimazione di un grande e utopico amore platonico cui l’umana comprensione non sa dare risposte e mai né darà. “Conoscere attraverso l’amore” ovvero aprirsi alla Conoscenza.
L’amore permette l’apertura che può diventare pericolosa e trasformarsi in “dannazione” quando non è al cospetto della Conoscenza, intesa come la reminescenza dell’anima che già sa. E’ qui che l’importanza del ruolo e della responsabilità del “Due” e dell’intuitiva Luna, diventa fondamentale, l’innata e istintiva capacità di contrapposizione tra sensi e intelletto capace di salvarvi. Un’esperienza catartica che segnerà il vostro anno. Portate con voi una pietra di luna o una perla anche di fiume, meglio se indossata all’anulare sinistro e montata su oro bianco o argento. Indicate per voi sono le tinte sfumate del rosa, del verde e del blu, soprattutto quelle luminose.
Il riso integrale è indicato come alimento da aggiungere alla vostra abituale alimentazione per armonizzare le energie lunari del corpo. Buon anno nelle terre lontane dell’anima e tra i suoi conturbanti sospiri.
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VERGINE:
L’esperienza di quest’anno vi porta a stabilire nuove priorità e delle vere e proprie fondamenta in senso concreto legato alla casa fisica e al corpo in quanto luogo in cui dimora il fulcro della ricerca di questo 2014 una curiosa, stravagante e raramente nominata entità, l’Anima. Sconosciuta alla massa, astratta ad altri pochi curiosi, di tanto in tanto azzarda a rivelarsi talvolta con voce fioca e lamentosa, altre stridula e impertinente sbucando timorosa ma accanita attraverso qualche insolita irruzione come il manifestarsi di un disarmante senso di vuoto, smarrimento e nostalgia, rimane spesso oscura alla coscienza, che sempre la rilega nel suo buio anfratto tra le cose di poco conto, incomprensibili, magari segrete, occulte all’uomo ordinario.
Quest’anno, il vostro Numero Tantrico è il “Nove” numero della dispersione, della diversificazione del caos e dell’obnubilamento, ma al tempo stesso molto fertile e ricco che astrologicamente corrisponde a Ketu, il Nodo Lunare Sud, definito come la Coda del Drago, parte sensibile e strategica tra i fattori astrali che si rintraccia osservando il punto in cui il piano dell’orbita della Luna e l’eclittica di una costellazione s’incontra e creando le eclissi di Luna. La qualità astrologica di Ketu, personifica e riconduce per certi aspetti al legame con il passato e il viaggio dell’anima, è qui che entra in gioco il “Corpo Sottile” il livello di coscienza nel quale si può manifestare l’anima. Quest’esperienza spiega un passato lontano e all’esigenza di risvegliare in questo 2014 alcune parti assonnate o lasciate nel dimenticatoio in cantina, luogo intonato e idoneo alle anime e ai loro celati e misteriosi, tanto confusi bisogni.
E’ tempo di risvegliare i corpi e le anime, prendere contatto con le parti di voi stessi che trovate ridicole, surreali, fantastiche o piuttosto che temete ad accostare. L’anima ha il riflesso della casa interiore, la casa lunare e corrisponde al passato, all’inconscio individuale e collettivo. L’anima influenza tutto l’individuo, ha valenze sul nostro modo di stare al mondo e come ci muoviamo nello spazio e nelle relazioni.
Il rapporto con la madre è strettamente a lei collegato e giunge sempre un momento nella vita in cui diviene necessario considerare i bisogni animici.
Questo è il vostro. Vi sentite fissi, stabili, in un corpo fisico, il vostro, in un’idea e un’immagine di voi stessi, statica e immobile, rassicurati tra certezze, obblighi e oneri. E’ tempo che si manifesti quell’esistenza legata all’inconscio collettivo, ai sogni onirici, alle maree, all’ignoto e all’immaginario. Coraggiosi dovete sapere sondare le terre sconosciute, oltrepassare il grembo materno ed entrare nel vostro solitario limbo. Un individuo per edificarsi necessità di una struttura fatta di scheletro, carne, un io e un’anima, questa è l’ora dell’anima.
Il nucleo, l’anima corrisponde al focolare da cui proveniamo e verso cui naturalmente tendiamo a ritornare, è il nostro guscio, la tana, dove sono riposti tutti gli aneliti più profondi e veri. Hillman la chiamava Ghianda, dove è impressa la nostra vocazione. Vi sembra poco? Un anno in cui potete scoprire che esiste molto più del consueto e la vostra “Ghianda- Anima” v’indicherà il luogo e il modo di scoprirvi. Le pietre che vi corrispondono e v’influenzano positivamente nell’affrontare questo misterioso e arduo anno sono il Crisoberillo e il quarzo di Occhio di gatto, montato in oro per essere indossato sul dito medio destro o in alternativa come ciondolo. Aggiungere ceci nell’alimentazione e zenzero come spezia sacra utile all’ascesa dell’aspetto spirituale. Buon anno grandi anime!
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BILANCIA:
Il vostro nuovo anno vi accoglie con una chiara ed esplicita richiesta, calarvi nelle viscere della realtà umida, indefinita, silenziosa, profonda delle emozioni, del non detto, di quella percezione sensoriale ed erotica che si manifesta solo di là dalle parole, dalle azioni e persino dai pensieri.
E’ nell’assenza del preconcetto, della forma e dell’ordinario che la meraviglia dell’esistenza si manifesta. Siete finiti dentro un concretismo e un’oggettivazione della vita che vi pesa, vi toglie l’aria e vi fa sentire braccati e senza via d’uscita al cospetto dei doveri e delle aspettative.
Gli ultimi anni sono stati impegnativi e frustranti, vi hanno “obbligati” a guardare le giornate nell’ottica di risultato e profitto. Troppa aria e terra prevalgono in voi, avete perso il fuoco della passione e l’acqua delle sensazioni, dei brividi, dell’ascolto dell’anima. La sfida di quest’anno è di riconciliarsi armoniosamente con la parte sì fisica del vostro essere, ma una fisicità a contatto con il flusso caldo della vibrazione interna dell’essere, capace di far sorgere carnalità, sensualità, percezione sottile e profonda della pulsione vitale, quella qualità percettiva che rende ogni esperienza anche la più consueta una manifestazione fremente, unica, speciale che rivela la meraviglia dell’esistenza.
Il segno della Bilancia è governato da Venere e Saturno, Saturno negli ultimi anni ha prevalso e vi ha condotto necessariamente nella sua esperienza, fatta di sacrificio e vincoli, ma anche di maturità ed elevazione spirituale. Se avete realizzato gli opportuni e significativi insegnamenti saturnini, raggiungendo il giusto senso del dovere e di comprensione etica, ora è tempo di lasciar emergere e maturare le qualità Venusiane corrispondenti a sensibilità, percezione del sottile e la capacità di scoprire ed esprimersi nel mondo fisico ordinario attraverso l’armonia che comunemente resta celata.
Il Numero Tantrico cui siete associati quest’anno, utile a evocarvi lo Scopo da realizzare è il “Sei”, il pianeta associato “Venere”, il piano sottile energetico nel quale vi manifestate attraverso quest’esperienza è la “Linea d’Arco”. La Linea d’Arco è quella dimensione in cui l’uomo dimora in un’armonia creata dall’incontro tra coscienza e manifestazione fisica, concreta. Si potrebbe definire sensibilità, sesto senso, intuizione, l’equilibrio tra umano “idealismo” e realtà, l’espressione materiale, sensoriale, percettiva della coscienza nell’uomo.
La preghiera, l’arte possono essere tra le diverse comunicazioni con le quali accedere a questa profondità ma specificamente in quest’anno l’indicazione è d’immergersi nell’esperienza meno intellettuale e più corporea, erotica nel senso di esperienza che riporta all’armonia della saggezza sensoriale dell’amore e ne celebra le delizie. Perché questo si riveli a voi, è necessario abbandonare gli stereotipi con i quali siete abituati a riconoscere e percepire prima voi stessi e poi il mondo. Dovete essere in grado di calarvi in un luogo senza forme, etichette e ordine e scoprire la sconosciuta armonia di là dalla formalità, quella più autentica e intensa, ma soprattutto appagante realtà dei sensi che vi renderà individui integri e responsabili come vi vuole Saturno, ma in relazione con il piano creativo, sensibile, sensuale. Un’adeguata raffigurazione da richiamare nell’immaginario che vi accompagnerà in questo 2014 è nella rappresentazione mitologica induista di Venere chiamata Shukra (in sanscrito letteralmente sperma), definito “pura, chiara luminosità” che presiede a tutto ciò che è artistico e creativo. Shukra detiene le qualità del piacere sensuale, del godimento dell’armonia dell’elemento edonistico, ma al tempo stesso include anche l’aspetto della guida spirituale dalla barba lunga e bianca.
E’ in questo incontro che si realizza la sinergia perfetta che ingloba le facoltà si Saturno e quelle di Venere e le corrispettive funzionalità che vi offriranno le fondamenta per vivere un’esistenza al massimo dell’esperienza edonistica nella più alta virtù. Quale migliore augurio?
Portate sempre con voi un diamante, eventualmente da sostituire con uno zaffiro bianco, uno zircone o una tormalina bianca, montata su oro bianco o argento, meglio come anello portato sul dito medio destro o sinistro. Utilizzate olio essenziale di gelsomino, notevole afrodisiaco, nominato “la regina della notte”.
SCORPIONE:
Il 2014 l’anno della Fiducia, l’anno della resa, l’anno dell’accoglienza, l’anno della Verità. E’ l’anno che porta l’effige del Numero Tantrico “Sette”, dominato ancora dall’autorevolezza del pianeta “Saturno”, un anno che invita a prendere confidenza con il piano sottile dell’”Aura”. Che cosa significa? E’ il risveglio della Mente discriminante che riconosce, osserva e impara a rispettare le Sette Leggi naturali dell’Universo.
Prima Legge: L’origine di tutto è pura Coscienza, lo Spirito regna sulla materia. I pensieri creano il mondo in cui vivi.
Seconda Legge: Il principio di causa ed effetto, Karma. Ogni azione genera un’energia stabilita che con la stessa intensità ritorna al punto d’origine.
Terza Legge: L’universo si basa su uno scambio dinamico, come in alto così in basso, il principio della corrispondenza o dell’analogia. Il dare e il ricevere rappresentano due aspetti diversi del flusso energetico.
Quarta Legge: Il principio della Risonanza e del minimo sforzo. I propri comportamenti determinano la propria condizione di vita. Le cose simili si attirano e si amplificano. Quando utilizziamo l’intelligenza della natura che opera attraverso l’armonia e l’amore godiamo del successo grazie ad un piccolo impegno.
Quinta Legge: Intenzione e desiderio. In ogni intenzione e desiderio è racchiuso il meccanismo per realizzarsi.
Sesta Legge: Il principio del ritmo oscillante dell’esistenza e del distacco. Tutto ha un proprio ritmo, sale e scende, accettare e fluire con la costante fluttuazione dell’esistenza significa rimanere sempre in un perfetto equilibrio. Ciò che è rigido si spezza.
Settima Legge: Scopo della Vita, Dharma. La prima Legge menzionava la Coscienza, tutto nasce dallo Spirito, Shiva che per manifestarsi nell’esistenza ha bisogno della creazione nella materia, Shakti. Il talento personale ci fornisce il modo per realizzare il proprio scopo nella realtà concreta. Lo Scopo deve avere un effetto sul piano umanitario altrimenti non si tratta di realizzare il proprio Dharma.
Quest’anno ci sono da ristabilire delle priorità concrete che vanno però scelte, organizzate e realizzate seguendo le Leggi naturali e non attraverso i soliti, piccoli e condizionati schemi mentali intrisi d’insicurezze, paure e confusione che inducono alla chiusura, alla ristrettezza.
Questa vostra nuova e significativa realizzazione avverrà solo grazie ad un’alta motivazione e a una potente energia che potremmo rapportare se non persino presumere sessuale, l’unica capace di realizzare qualsiasi Disegno esistenziale.
Queste Sette Leggi dovranno essere il vostro Vademecum dell’anno 2014.
Sarà altresì importante considerare e rispettare sempre di più il valore della vita, non solo umana, l’onestà e l’altruismo saranno da mettere al primo posto, da offrire e richiedere, la rigidità andrà sciolta e sostituita con una morbida e solenne accettazione di voi stessi, dell’altro e dei cambiamenti che la vita vi riserverà, questi saranno i pilastri sui quali edificare le vostre relazioni e la vostra quotidianità. L’utilizzo di una tra le pietre di ametista, zaffiro blu, malachite e del lapislazzulo vi sosterrà nel rintracciare il risveglio della Coscienza e nel canalizzarlo favorevolmente. L’olio essenziale di Sandalo permetterà di evocare le giuste qualità olfattive e sintonizzarvi sulla frequenza opportuna al vostro Viaggio. Buon anno!
SAGITTARIO:
L’esperienza, il luogo che dovrete scoprire, elaborare e manifestare in questo 2014 è il vostro “Corpo fisico”, il Numero Tantrico il “Cinque”, il pianeta da cui sarete positivamente e costruttivamente ispirati “Marte”. Il vostro corpo quest’anno dovrà diventare il Tempio sacro attraverso cui incarnare la vostra divinità, esplorare la vita, sarà lo Spazio nel quale manifesterete e divulgherete la Coscienza che farete vostra attraverso lo stesso corpo fisico. E’ il corpo che sperimenterà attraverso il sacrificio, l’impiego, l’azione, l’evoluzione e la trasformazione gli stati più profondi e sottili della Coscienza, grazie alla Volontà, alla Concentrazione, la Determinazione, l’Elaborazione e il naturale Sviluppo Evolutivo. Il corpo dovrà emanare un energia di assertività che sarà la stessa grazie alla quale esprimerà le sue azioni, l’impegno e le scelte. Ci potrebbe essere una vera e propria metamorfosi della struttura del corpo e un conseguente mutamento della propria percezione. Sul piano fisico potrebbero presentarsi sintomi in parte spiacevoli e noiosi a causa dell’esigenza di un radicale cambiamento da effettuare sul corpo o potrebbero comparire gli effetti di una trasformazione in atto. La salute andrà osservata da un punto di vista, oltre che medico, evolutivo e spirituale, allo stesso modo della nuova concezione del corpo. Il Karma si rifletterà sull’esperienza del corpo fisico e attraverso dello stesso andrà trasformato in Dharma, termini provenienti dalla cultura esoterica indo-buddhista per definire le prove (karma) che si trasformano in meriti e benefici conseguenti l’evoluzione (dharma). Con il corpo l’esperienza passa attraverso tutti e cinque gli elementi penetrando i cinque sensi che durante l’anno saranno profondamente sondati. Infatti, i limiti del corpo fisico, finito e limitato saranno superati per mezzo dello stesso. Questo viaggio è ben rappresentato dalla ricerca perpetua dell’equilibrio attraverso delle forme estreme: ad esempio se si è portati a essere fisicamente troppo statici, flemmatici e passivi, in quest’anno sarà opportuno attraversare l’eccesso opposto per compensare lo squilibrio e impegnarsi in grandi attività e notevoli sforzi per lunghi periodi. L’energia di Marte vi conferisce quell’aggressività che inizialmente sarà utile per reagire alle vecchie abitudini ma che dovrà avvalersi di una buona dose di costanza e serietà se vorrà raggiungere dei seri traguardi. Uno dei passaggi focali di questa sottile percezione applicata al corpo fisico verte al riconoscimento della coscienza vibrazionale interna, quello spasmo che si realizza quando tutto l’essere è in accordo con ciò che vive, quando si è capaci di essere totalmente immersi con il corpo nel qui e ora in ogni azione si stia svolgendo o anche in assenza di un’azione. Si può tentare di definirla l’esperienza tantrica del corpo che trascende il pensiero e la separazione della visione dualistica. In parole più semplici, lasciatevi assorbire dalla vita profondamente iniziando dallo stesso corpo fisico, scendete nell’esplorazione più potente e vertiginosa dei sensi senza l’intromissione del pensiero. Oltrepassate i limiti del corpo fisico con una vigorosa attività che mobiliti al massimo le vostre facoltà e vi permetta di superare le barriere prima che fisiche psicologiche. Il corpo è lo strumento con cui Dio quest’anno vi rivelerà la vostra parte divina e illimitata. Pigrizia, noia, abulia e attaccamento ai soliti stimoli della cupidigia dell’io devono essere volontariamente riconosciuti abbandonati affinché la sacralità si manifesti attraverso il Corpo risvegliando la divinità che è in voi. Una pratica utile a questa Epifania è lo Yoga che consiglio insieme all’utilizzo di pietre dal colore rosso, quali il corallo, la corniola, il diaspro o l’agata rossa montata su oro o rame. Sacrificate la vostra saccenteria, la reattività inconsulta e la frenesia mentale, consacrate il vostro corpo come un tempio, vi ritroverete lambiti dalla grazia divina.
CAPRICORNO:
Se in questo 2014 avete deciso di fare bingo dovete affidarvi alla qualità intrisa del Numero Tantrico “Tre”, sintonizzarvi sulla frequenza della “Mente Positiva” e affidarvi alla guida del maestro “Giove”. Un meraviglioso programma d’inizio anno che vi vede non solo fautori della vostra gloria, ma espressione della gloria stessa. Cambiano i presupposti: se prima eravate convinti che si dovesse essere in un certo modo per corrispondere agli stereotipi da voi elaborati e definiti come opportuni e giusti, all’immagine che avevate di voi stessi, ebbene ora gli stereotipi mutano e con essi le priorità. Se vi ritenevate individui di un certo calibro che dovevano mantenere un certo stile e contegno, ora la vita con le esperienze che vi ha donato ha rivelato l’importanza, senza ombra di dubbio, della spontaneità, della libertà di autoespressione e persino in certi casi dell’autocelebrazione. Affrontate l’esistenza mossi da una profonda autostima e assertività capaci di esprimere pienamente con tutta la forza e l’entusiasmo l’energia che custodite e convogliatela nell’espressione più goliardica e raggiante del vostro essere. Dovete cogliere in quest’anno l’attitudine espansiva gioviale che vi conduce a rilevare gli aspetti più ottimistici di una circostanza, soprattutto quando questa è utile a dare enfasi alla vostra persona o ai vostri interessi. Voi diventate gli unici artefici della vostra felicità, avete il palcoscenico per voi e dovete rappresentare la forza e l’energia che normalmente trattenete e censurate. Espansione è la parola d’ordine, potere e coraggio nella manifestazione della vostra parola e del vostro corpo con il quale celebrate la grandiosità del vostro cuore. Un cuore rimasto a lungo costretto e soffocato dalla poca aria e umidità che gli avete concesso. Dinamismo, indipendenza, fiducia e ambizione nell’accezione più celeste e verticale tesa a una vera e propria rinascita in nuovi panni e in un nuovo immaginario sono lo Scopo di questo 2014 per i Capricorno. La vostra laboriosità, la vostra scienza e rettitudine devono essere messi al cospetto di un profondo riconoscimento che dovete a voi stessi. L’impegno che prendete è nei vostri stessi confronti e a vostro favore, ma non sol: affinché abbiate un reale risvolto energetico, dovete coinvolgere il bene della collettività e dovete divenire il marketing con il quale pubblicizzare le risorse della vita e il suo immenso valore. Voi dovete divenire l’immagine di copertina che divulga la Fede nell’esistenza e la fiducia in se stessi. L’autocritica deve essere abbandonata a favore di una disciplina che segua le leggi del benessere, del buon umore, dell’ottimismo. L’impegno deve essere unilaterale e mantenuto sempre vivo e attivo nell’azione, senza perdere mai di vista l’obiettivo. Ogni giorno dell’anno dovrete onorare i voti che avete preso con voi stessi e con la vita, aiutare il prossimo ed essere disponibili a ricevere aiuto. Ricordate l’espressione del Numero Tantrico “Tre”, di Giove e dell’energia della Mente Positiva che vi spingono ad esprimervi attivamente con una modalità guerriera, mascolina che permette di affermare l’individualità, riconoscere il proprio valore e avere una soluzione per tutto. Questo vostro autorevole atteggiamento non dovrà mai nuocere nessuno, piuttosto rendersi strumento per la realizzazione dell’altro, ma senza che questo vi sacrifichi in alcun modo. Giove insegna ad andare oltre la dualità, mostra la capacità d’includere e non escludere, accogliere, ma con la giusta considerazione.
Create la realtà che volete in questo anno nuovo con onestà, senza troppi voli astratti. Espandete la forza e la gioia che da qualche parte tenete da sempre custodita e che attende di essere liberata. Fatevi accompagnare in questo viaggio dall’energia delle pietre: utilizzate lo zaffiro giallo, il topazio giallo o il quarzo citrino, il colore del sole deve scaldare e scongelare le rigidità cristallizzate da tanto tempo, montate la pietra su oro giallo, rame o un metallo giallo o rosso, evitate l’argento, indossate la pietra sull’indice destro, il dito di Giove. Usate nelle vostre pietanze curcuma, cumino e peperoncino; evitate i colori scuri, siate radianti.
ACQUARIO:
Un anno da prendere di petto, un anno da agire, un anno da definire in cui decidere sorprendenti iniziative, affinché la vita non sorprenda voi in modi inaspettati e non desiderati. Se investirete l’energia necessaria in quelle che sono le vostre priorità in modo opportuno, senza risparmiarvi ma misurando al millimetro ogni impiego d’energia e convogliando opportunamente il vostro tempo e i vostri doveri non avrete nulla da temere, al contrario.
Potrete contare persino su quello sguardo storto di Saturno che dal segno dello Scorpione vi provoca e v’immobilizza allo stesso tempo. Potrete convertire gli stati fisici e psichici di pressione, tensione e depressione cui in alternanza Saturno sottopone, in virtù e conoscenza da elaborare e manifestare attraverso un potente antidoto, il Sole che in parte si contrappone e in parte si consolida proprio grazie alla freddezza, lentezza e cupezza saturnina. Il “Sole” è il pianeta da cui prendere ispirazione, il Numero Tantrico “Uno” conferma la tendenza di quest’anno, è l’espressione unificata dell’”Anima”. Cosa s’intende per Anima unificata?
L’individuo contiene un Anima, questa a sua volta è il contenitore inflazionato dalle illimitate immagini dell’inconscio collettivo. Ciò può causare e mantenere in un profondo stato di crisi, dove la propria individualità rischia di perdersi al servizio non dell’anima ma dell’io, magari persino quello di qualcun altro. E’ qui che la facoltà del Sole con tutta la sua potenza e radianza diventa fondamentale da integrare in questo anno; può elevarsi dall’ombra di Saturno e persino utilizzarla a proprio favore, attraverso l’acquisizione di autorevolezza, stabilità e fermezza che solo Saturno può generare.
Nel seme che durante l’anno dovrà germogliare il suo più bel fiore degli ultimi due anni circa, vi è la grande forza di Volontà, la determinazione e la Consapevolezza che è possibile generare solo dall’incontro di Saturno e il Sole. L’Acquario quest’anno dovrà vestire i panni del suo opposto segno dominato dal Sole, il Leone, e impersonare le tipiche facoltà leonine: fierezza, coraggio, magnanimità, generosità e soprattutto esuberanza, regalità e il bisogno di risplendere come l’oro.
L’esistenza v’impone di affermare la vostra individualità, diventare leader di voi stessi, fautori del destino di questo nuovo anno e persino i fautori del destino di altri vicini a voi, che con la vostra radianza godono del benefico calore generato. Unitamente alle richieste della vita che vi vuole re della giungla, una vostra efficace osservazione della realtà e un altrettanto serio impegno verso le vostre responsabilità renderanno la vostra vita ancora più profonda e significativa.
Le inevitabili evoluzioni vi conferiranno sempre più potere ed emergeranno così nuove considerazioni su voi stessi, sulle vostre relazioni e sulla vita stessa.
Niente è prevedibile, tanto meno controllabile, ma la realtà può essere interpretata con una mente meno illusoria e più oggettiva, questa è la grande pretesa di Saturno. L’anno comunque v’invita a sovvertire i criteri con i quali chiunque affronterebbe le situazioni che già si sono palesate e quelle che si presenteranno. Se vi sentite stanchi e appesantiti, l’antidoto è di agire con misura e criterio, ma l’azione è necessaria, forse va rivista la modalità con la quale affrontate gli impegni e come considerate e gestite il vostro corpo. L’anno vi vuole sul podio, non potete sottrarvi a questa celebrazione, ma dovete fare del tutto per salirci con tutti i titoli del caso.
Affrontate quest’anno in compagnia di una pietra di rubino, di granato o zaffiro rosso rigorosamente trasparente, montata su oro giallo o rame, come anello sull’anulare destro. Il vostro magnetismo sarà espresso e canalizzato solo se permetterete alla vostra individualità di percorrere la faticosa ascesa che condurrà sull’alto pendio la consapevolezza della vostra Anima.
PESCI:
Il vostro nuovo anno porta l’emblema del Numero Tantrico “Nove” che astrologicamente corrisponde alle qualità di Ketu, non un pianeta, ma un punto sensibile in astrologia che si forma dall’incontro tra il piano dell’orbita della Luna e l’eclittica di un pianeta creando un’eclisse lunare, in astrologia definito Nodo Nord. Il “Corpo Sottile” è il piano energetico sul quale si manifesta l’esperienza.
Il grande Scopo di quest’anno per voi Pesci, conduce dall’indifferenziato al differenziato, attraverso la minor dispersione verso un’unica focalizzazione. Detto così potrebbe apparire come un mero concetto astratto distaccato da qualsiasi forma di realtà e concretezza. In verità il messaggio è di ritrovare la strada e la chiave di casa.
Strada, chiave e casa sono i simboli archetipici che ispirano l’esperienza dell’anno che vi attende. La strada riporta al viaggio, alla meta, a ricostituire dei chiari obiettivi, tracciare il percorso e iniziare il cammino procedendo puntualmente secondo l’itinerario senza troppe deviazioni e soste.
La chiave indica la capacità, il coraggio di aprire la vecchia cantina, umida, piena, polverosa, disordinata e forse, carica di scheletri e fantasmi da riconoscere e mettere in ordine, prima di salire in casa. Ma in cantina si trova anche un vecchio baule, nel quale un tempo furono chiuse tutte le passioni, i tormenti, l’amore, i sogni e le speranze insieme alle risorse, le virtù, la forza e il coraggio.
Nettuno soggiornerà nel vostro segno per lungo tempo e il rischio che vi fa correre è che perdiate la direzione della vostra vita tra le fantasie che continuamente vi propina utili a sfuggire a una certa realtà scomoda, faticosa e penosa. La vostra mente tende all’inflazione, tra costruzioni mentali tortuose, sconnesse e devianti. Piuttosto scendete nell’esperienza concreta della vita, sporcatevi di sudore, di terra, di fango e bagnatevi di lacrime. Le tentazioni potrebbero essere all’ordine del giorno e non deve neanche diventare un anno sacrificato, arido fatto solo di doveri, tutt’altro, ma la luce deve sempre restare sul vostro obiettivo, sempre che ne abbiate trovato uno.
Questo è il primo passo dell’anno: non buoni propositi, ma uno Scopo.
I pianeti ci corrispondono delle qualità, offrono delle facoltà e voi in quest’anno dovrete agire mossi dall’intuizione e la sapienza di Ketu in sinergia con l’azione volitiva e determinata di Marte. Il binomio perfetto per neutralizzare la potenza disgregatrice, conturbante e obnubilante di Nettuno che paralizza, confonde e ingarbuglia la visione e la vita. Potete in quest’anno raccogliere molte soddisfazioni e costituire il vostro futuro, quello che seminate nel 2014 offrirà un grande raccolto in tempi più lontani. L’esperienza sarà ogni giorno fervida e sorprendente se saprete mantenere la mira, la presenza e avrete la capacità di mettere le mani in quel famoso baule, è lì che scoprirete la forza, il talento e la passione che muovono le grandi opere e i grandi amori, a quel punto sarà il momento giusto per il ritorno a casa.
La vita stessa vi fornirà la circostanza e le necessità per realizzare il vostro Scopo sempre che non abbiate prima perso la direzione. Come sempre è il Viaggio che contiene la meta, quindi godetevi ogni giorno dell’anno come fosse l’ultimo ma senza dimenticare mai dove vi piace andare, cosa vi piace fare, con chi vi piace stare. Le pietre da utilizzare sono il Crisoberillo o il quarzo di occhio di gatto e in aggiunta anche il corallo rosso o la cornalina, entrambi montati sia su oro sia su argento; la spezia da inserire nella propria alimentazione è il curry e il peperoncino, il motto “Finché c’è vita c’è speranza!”.
Buon anno Pesci.



