Arrivano finalmente buone notizie per i cittadini messinesi alle prese con le cosiddette bollette pazze del servizio idrico.
Dopo mesi di richieste di pagamento gonfiate, con addebiti non dovuti e somme ormai prescritte, Confconsumatori Messina ha ottenuto l’annullamento degli importi contestati, restituendo serenità a decine di utenti. Molti consumatori, infatti, avevano denunciato di aver ricevuto fatture esorbitanti e prive di spiegazioni, senza ottenere alcuna risposta ai reclami scritti inoltrati al gestore. Una condotta che ha generato preoccupazione e sfiducia, spingendo diversi cittadini a rivolgersi all’associazione di tutela.
Gli esperti della sede messinese di Confconsumatori hanno preso in carico le singole controversie e avviato, per ciascun utente, le procedure ADR (Alternative Dispute Resolution), strumenti semplici, rapidi e gratuiti per gli associati. Grazie a questi canali, la società che gestisce il servizio idrico ha dovuto riconoscere la prescrizione delle somme e cancellare le voci indebite presenti in bolletta.
Un risultato importante, che dimostra come sia possibile difendersi da richieste illegittime:
«Quando si riceve una fattura anomala – spiegano da Confconsumatori – non bisogna cedere alla paura. È fondamentale chiedere subito chiarimenti scritti e, se necessario, rivolgersi a un’associazione di consumatori in grado di attivare procedure rapide ed efficaci».
La vicenda ribadisce l’importanza delle tutele collettive, capaci di garantire ai cittadini sicurezza e giustizia anche nei casi considerati “minori” o di piccolo importo.
Per informazioni e assistenza, la Federazione provinciale di Confconsumatori APS Messina è attiva con diversi sportelli sul territorio.
È possibile contattare l’associazione via email all’indirizzo confconsumatori.messina@gmail.com, oppure al numero 351 8647740 (dal lunedì al giovedì, dalle ore 16.30 alle 19.30). Maggiori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale www.confconsumatori.it.








