Naso cittàd’arte ma anche d’antica tradizione contadina, valorizzare questo settore è la proposta del PD cittadino che invia al primo cittadino una proposta di delibera. Di seguito i documenti.
comunica che in data 28 aprile 2009 n° prot.6377 ha presentato al Presidente del Consiglio Comunale, la seguente Proposta di Delibera Consiliare:
1.   di istituire la De.C.O. – Denominazione Comunale di Origine – per la valorizzazione delle attivitàagro-alimentari locali;
2.   di approvare il Regolamento Comunale per La valorizzazione delle attivitàagro-alimentari locali: Istituzione della De.C.O. – “Denominazione Comunale di Origineâ€Â;
3.   di approvare il logo De.C.O., allegato alla proposta di deliberazione;
4.   di approvare gli schemi di domanda, allegati alla proposta di deliberazioneâ€Â.
La Denominazione Comunale di Origine “De.C.O è un innovativo strumento, finalizzato a censire e valorizzare quei prodotti agro-alimentari (esempio: l’Olio Extra Vergine di Oliva, agrumi, piatti tipici, dolci, ecc..), che sono legati alla storia, alle tradizioni e alla cultura del territorio comunale in cui hanno origine, costituendo un motivo di sicuro interesse e una fonte importante di attrattiva per il turismo enogastronomico e di qualitàin continua crescita. Attraverso la De.C.O. si mira quindi a valorizzare le risorse del territorio e a salvaguardare le peculiaritàproduttive locali, nei settori dell’agricoltura e dell’artigianato, in considerazione della rilevanza pubblica dei relativi interessi. La De.C.O. si pone anche l’obiettivo di dare visibilitàall’opera di tutti quei piccoli e piccolissimi produttori presenti nel territorio comunale e a i loro prodotti, spesso veramente unici e straordinari che, a motivo della limitata estensione geografica dell’area di produzione, non sono sufficientemente conosciuti dal grande pubblico, ma restano confinati in un mercato di nicchia. Inoltre costituisce anche una forma di garanzia per il consumatore, in quanto vale ad attestare l’origine, la genuinità, la composizione e le modalitàdi preparazione dei prodotti, che vengono codificate da specifici disciplinari di produzione, stabiliti dal Comune, nel rigoroso rispetto degli usi, delle consuetudini e delle tradizioni locali.
Naso (Me), 08 maggio 2009
Il Consigliere Comunale
(Giovanni RUBINO)
Si allega:
proposta di deliberazione.
Al Presidente del Consiglio Comunale
SEDE
Al Segretario Comunale
SEDE
Al Responsabile dell’Area Amministrativa
SEDE
Il sottoscritto Consigliere Comunale RUBINO Giovanni,
ai sensi degli artt.2 comma 3, 13 e 24 dello Statuto Comunale e ai sensi dell’art.17 del Regolamento per l’Esercizio delle Funzioni di Consigliere Comunale,
TRASMETTE per l’istruttoria e i pareri di competenza, la presente proposta di deliberazione;
OGGETTO: Proposta di Delibera Consiliare relativa all’approvazione:
Regolamento Comunale per La valorizzazione delle attivitàagro-alimentari tradizionali locali:
Istituzione della De.C.O.
“Denominazione Comunale di Origineâ€Â
– La De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) nasce negli anni novanta a seguito dell’entrata in vigore della legge 8 giugno 1990 n.142 (recepita in Sicilia con la Legge Regionale n.48/91 e ss.mm.ii.), che consente ai comuni la facoltàdi disciplinare, nell’ambito dei principi sul decentramento amministrativo, la materia della valorizzazione delle attivitàagro-alimentari tradizionali che risultano presenti nelle diverse realtàterritoriali;
– Il fenomeno De.C.O. si sviluppa con sempre maggior vigore a seguito della presa di coscienza del valore (anche in senso strettamente economico) e della ricchezza dei prodotti locali che sono, in un paese ricchissimo di tradizioni come l’Italia, un “giacimento†che deve essere fatto conoscere, anche per contribuire a rinvigorire lo sviluppo economico del Paese e delle sue ComunitàLocali;
– Questa presa di coscienza collettiva è incentivata, ed aiutata della normativa vigente: artt.3 e 13 del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali – D.Lgs n.267 del 18 agosto 2000 – in cui vengono attribuiti ai comuni le funzioni di promozione e sviluppo del territorio;
– Il fenomeno De.C.O. si è rapidamente diffuso e, ad oggi, i comuni che hanno attributo la De.C.O. a prodotti agricoli, piatti, produzioni dolciarie, gastronomiche e manufatti artigianali sono oltre quattrocento;
– La De.C.O. non essendo un marchio, ma un riconoscimento dato dalla Giunta Comunale a prodotti agro-alimentari legati al territorio comunale ed alla sua collettività, non si pone sullo stesso piano delle denominazioni d’origine, quali D.O.P, I.G.P. ed altri marchi. E’ un primo segno di appartenenza che la popolazione di un territorio vuole far conoscere all’esterno e riconoscere nel contempo come suo. Questa valenza consente alla Denominazione Comunale di essere il “primo passo†verso ulteriori forme di riconoscimento e tutela, quali i marchi di qualità, che, a seconda dei casi, si potranno poi perseguire, dando origine, o sviluppando, quel circolo virtuoso di promozione delle eccellenze che è uno dei compiti un Amministrazione si deve dare.
•   Visto il D.Lgs. n.267 del 18.08.2000;
•   Visto l’Ordinamento Enti Locali vigente in Sicilia;
•   Visto lo Statuto Comunale;
•   Visti i Regolamenti Comunali;
•   Visto lo schema di Regolamento Comunale per La valorizzazione delle attivitàagro-alimentari tradizionali locali: Istituzione della De.C.O. “Denominazione Comunale di Origineâ€Â, allegato alla presente (allegato A);
•   Visto il logo De.C.O. allegato alla bozza di Regolamento (allegato B);
•   Viste gli schemi di domanda, allegati alla presente (allegati C e D).
P R O P O N E
1)   di istituire la DE.C.O. – Denominazione Comunale di Origine – per la valorizzazione delle attivitàagro-alimentari locali;
2)   di approvare il Regolamento Comunale per La valorizzazione delle attivitàagro-alimentari locali: Istituzione della DE.C.O. – “Denominazione Comunale di Origineâ€Â, composto da n.14 articoli (allegato A);
3)   di approvare il logo De.C.O., allegato alla presente deliberazione sotto la lettera “Bâ€Â;
4)   di approvare gli schemi di domanda, allegati alla presente deliberazione sotto le lettere “C e Dâ€Â.
Naso (Me), 28 aprile 2009
Il Proponente
(Giovanni RUBINO)
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