Nel frattempo Totti ha virato l’obiettivo su altre priorità, perché la voglia è quella di continuare a giocare, preferibilmente con la maglia di sempre. Gli attestati di stima ricevuti nelle ultime settimane hanno fatto sicuramente piacere al capitano, che ora però attende di ricevere quello sicuramente più gradito dagli States. Anche se le parti si avvicinano un passo alla volta, probabilmente non si registrerà a breve la tanto attesa stretta di mano virtuale con James Pallotta, «aperto» al cambio di rotta sulla questione rinnovo, ma senza la frenesia di annunciarlo in tempi brevi. E se al momento non si può parlare di una vera e propria trattativa in corso, andranno comunque sistemati alcuni dettagli legati all’aspetto contrattuale del giocatore. Tra pendenze rimaste in stand by e un contratto già firmato da dirigente pronto ad essere aggiustato, nessuno sente il bisogno di accelerare. Non è escluso che nelle prossime ore si registri un nuovo contatto a Trigoria, stavolta con la presenza del commercialista del capitano, Adolfo Leonardi, che si occuperà dei consueti aspetti burocratici.
All’orizzonte quindi non sono previsti annunci e comunicazioni ufficiali, almeno prima della sfida con il Chievo in programma domenica all’Olimpico. La preoccupazione di dover assistere, in teoria, all’ultimo saluto casalingo di Totti, ha spinto i numeri del botteghino verso numeri mai raggiunti finora in campionato. Superata quota 23.000 tagliandi venduti, le previsioni si lanciano verso le 50.000 presenze totali: con la reale possibilità che non sia una giornata dedicata agli addii, ci saranno almeno i presupposti per un caloroso saluto finale di stagione alla squadra.
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