Il Comitato No G7 di Messina organizza giovedì 11 maggio, dalle 18.30, un incontro sul tema
L’appuntamento è nella sede messinese in via XXIV Maggio, n. 133. Interviene Gianni Piazza, docente di Sociologia dei fenomeni politici (Università di Catania). “La nostra agenda politica è alternativa a quella dei vertici sovranazionali”, sottolineano i rappresentanti del Comitato. La nota del Comitato No G7
“Nel 1999 a Seattle contro il WTO una nuova generazione militante ha portato la propria rabbia alle porte dei luoghi del potere politico. A cavallo del nuovo millennio un movimento di massa ha attraversato il pianeta inseguendo le rappresentanze istituzionali della crisi. E’ stato definito “no global”, ma non c’era nulla di più globale di quello sciame umano. Da Genova 2001 alle grandi manifestazioni contro la guerra, milioni di persone hanno provato a violare i luoghi nei quali il potere si addensa a formarne la rappresentazione. Quei milioni di persone hanno incontrato una repressione violentissima e il riflusso derivato dai limiti dello sbocco politico.
Quella generazione aveva ragione. Le politiche neoliberali, lungi dall’essere la causa della crisi, si sono rivelate per quello che volevano essere: il tentativo da parte delle élite politiche ed economiche di sopravvivere a questa, di farla pagare al 99% della popolazione mondiale, di smantellare i sistemi di welfare, di mettere in vendita i beni pubblici.
Il 26 e 27 maggio i Grandi del pianeta si riuniranno a Taormina e incontreranno una nuova contestazione che, senza la paura della ritualità, senza il timore che essa possa apparire velleitaria, sosterrà un’agenda politica alternativa a quella dei vertici sovranazionali. Ne discuteremo con Gianni Piazza, docente di Sociologia dei fenomeni politici dell’Università di Catania. Seguirà cena sociale”.
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