Il killer sarebbe stato identificato: si chiama Omar Mateen, trentenne americano, di origine afghane. Secondo il padre, il movente della strage è l’odio contro i gay. Il movente religioso non c’entra nulla, ha visto due gay che si baciavano a Miami un paio di mesi fa ed era molto arrabbiato, ha detto Mir Seddique. “Siamo scioccati come il resto dell’America”, ha aggiunto.
In serata è arrivata la rivendicazione dello Stato Islamico attraverso l’Amaq, l’agenzia di stampa del Califfato, riferisce il Site: il killer della strage di Orlando era un combattente dell’Isis. Nel testo della rivendicazione riportato dalla direttrice del Site Rita Katz in un tweet si legge che una fonte ha detto all’agenzia Amaq: L’attacco che ha preso di mira il gay club di Orlando, in Florida, e che ha provocato 100 tra morti e feriti, è stato compiuto da un combattente dello Stato islamico.
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