Bruno Mancuso. il sindaco, un paio di giorni dopo la notifica di un atto stragiudiziale alle autorità competenti a cui è seguita una conferenza stampa dell’assemblea permanente per la sanità sui Nebrodi e dei consiglieri comunali di minoranza ha postato le sue dichiarazioni .
Ma l’opposizione non ci sta.
Ecco la nota pubblicata ora
“In prima fila da sempre, l’amministrazione comunale con il sindaco Bruno Mancuso e la sua squadra ribadiscono con forza l’esigenza di un impegno concreto da parte delle autorità regionali e nazionali, contro ogni tentativo di depotenziamento e per il potenziamento dei servizi essenziali, dalla gestione del pronto soccorso alla salvaguardia del punto nascita.”
Da sempre no!
In questi ultimi 7 anni, letali per il nostro ospedale, il sindaco e la sua amministrazione sono stati totalmente latitanti, con il pallino della privatizzazione! Posso provare con carte in mano (con documenti acquisiti nel corso del mio mandato di consigliere comunale di minoranza) da parte del sindaco un disinteresse totale, nonostante la nostra attività propulsiva e proprio i sindaci abbiano un ruolo importante, anche quale componenti distretto sanitaria, di cui Sant’Agata è capofila!
I suoi interventi, altro che “in prima linea” sono stati una vera e propria farsa. Posso garantire che in più occasioni ha persino dichiarato, rassicurando sul fatto che avrebbe provveduto ad impugnare atti pregiudizievoli per l’ospedale (come la chiusura del punto nascita), salvo poi non farlo, incorrendo nelle decadenze.
E c’è di più: Nonostante una mozione che impegnava il sindaco e l’amministrazione ad attivarsi, al fine di non fare cancellare il finanziamento per realizzazione dell’ospedale in C/da Cuccibello, non ha mai fatto nulla! E potrei continuare per ore.
Questo per onore di verità e per evitare faziose e false riscritture della storia!
In ogni caso, pro futuro, mi auguro che, sollecitati dall’assemblea permanente e dai consiglieri di minoranza, anche sindaco e amministrazione possano ravvedersi e impegnarsi anche loro per la salvaguardia dell’ospedale.
Meglio tardi che mai! Ma ho, per motivate ragioni, perplessità a credere alle dichiarazioni del Sindaco, che ancora una volta, guarda caso, non sorgono spontaneee, ma seguono le nostre azioni.
Povera Sant’Agata!