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PROGETTO MESSINA – I ritardi dell’Inps

 

Ecco la lettera.

 

Al Sig. Presidente della Regione Sicilia

Al Sig. Assessore alla Salute

Questa Associazione, negli ultimi mesi, ha ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini che lamentano pesanti ed inspiegabili ritardi accumulati dall’INPS nel disbrigo delle pratiche relative al riconoscimento delle invalidità civili.

Le nuove procedure introdotte dalla legge 102/2009 che avrebbero dovuto rivoluzionare il sistema garantendo maggior controllo e trasparenza e velocizzare i tempi, si stanno rivelando del tutto fallimentari ostacolando il diritto all’assistenza che la nostra Costituzione garantisce ad ogni cittadino.

A subire i maggiori disagi sono  i malati oncologici e coloro che hanno una patologia rischiosa per la vita che dovrebbero ottenere, entro 15 giorni dalla visita, il verbale provvisorio e che invece sono costretti a subire non una ma ben due visite mediche. Infatti il malato per il quale la commissione medica dell’ASL ha dato un parere sanitario positivo è richiamato a nuova visita da parte della commissione medica dell’INPS: una vergognosa procedura  che, non solo non tiene conto del suo stato di salute costringendolo ad un’attesa di diversi mesi durante la quale, nella migliore delle ipotesi, viene privato delle prestazioni a cui avrebbe diritto, ma che ravvisa elementi inquietanti sul piano dei diritti e su l’utilizzo del denaro pubblico.

Ma c’è anche di peggio. I soggetti già titolari di invalidità civile, chiamati a revisione alla scadenza, si vedono sospesa l’erogazione della prestazione economica in attesa di essere convocati a visita medica. Un iter che, visti i ritardi relativi alle procedure di liquidazione, avvolte si protrae per periodi molto lunghi con la conseguenza di lasciare senza assegno  intere famiglie dove, spesso, la pensione di invalidità rappresenta l’unica fonte di reddito.

Pur nella consapevolezza che vanno verificati e condannati i casi di frode e che la caccia ai falsi invalidi è un atto dovuto, riteniamo dover evidenziare che le facili concessioni di qualche anno fa non possono essere fatte pagare a tutti quei cittadini onesti, con problemi di salute, che chiedono il riconoscimento di un proprio diritto. Una situazione insostenibile che necessita di un immediato intervento: è ora di porre fine al balletto di competenze che sta rendendo la vita difficile a centinaia di messinesi.

Per quanto sopra, Progetto Messina  chiede  al Sig. Presidente della Regione Sicilia e al suo assessore alla salute, a cui è affidato il compito di difendere il diritto alla salute in quanto interesse costituzionale, un accertamento ispettivo atto a evidenziare eventuali responsabilità causati dal mancato rispetto dei tempi di legge.

Carmelo Giaimo.
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