23-24-25 Luglio nell’ex Monastero di Badia Grande a San Marco
L’estate è ormai alle porte e come sempre, la Tre60Lab è impegnata nei preparativi di Radica, un festival che ogni anno si evolve e cresce e che quest’anno si terrà il 23-24-25 Luglio nell’ex Monastero di Badia Grande a San Marco.
Radica per noi non solo un festival ma un momento per celebrare il lavoro di riqualificazione sociale che portiamo avanti nei mesi invernali.
Quest’anno però, giugno non sarà un mese come gli altri per la nostra associazione. Siamo infatti orgogliosi di annunciare una novità importante, un progetto che avrà inizio tra pochi giorni e a cui i nostri soci, insieme ad associazioni ed enti locali del territorio, lavorano ormai da diversi anni.
Fusioni
Questo il nome che abbiamo scelto di dare ad un progetto che avrà inizio il 1° giugno nel comune di Alcara Li Fusi. Un’iniziativa nata grazie all’adesione al bando PNRR per la rigenerazione culturale e sociale dei borghi della nostra terra, un progetto da finanziare nell’ambito del PNRR, M1C3 – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura
Per un’associazione come la nostra, che ha fatto della riqualificazione degli spazi pubblici la propria ragion d’essere, questo evento rappresenta un ulteriore passo in avanti nella costruzione di quello che riteniamo possa considerarsi un sogno condiviso: la costruzione di una nuova idea di comunità solidale che permetta a tanti paesi dei nebrodi di riscoprirsi attraverso l’arte e la socialità.
Il progetto, che partirà il 1° giugno fino al 13 Giugno, nasce infatti dalla collaborazione tra la Tre60Lab, il comune di Alcara Li Fusi, l’associazione Inesto e “TribYou, Your Place”. Per due settimane, Alcara avrà l’onore di ospitare una vera e propria tribù di nomadi digitali, peacemakers, urbanisti e designer che “accenderà” questo bellissimo comune dei Nebrodi con un vero e proprio laboratorio artistico vivente, con lo scopo di mettere in contatto professionisti e creativi con la comunità locale. .
La Tre60Lab ha deciso di dare il suo contributo a questa iniziativa portando ad Alcara Li Fusi due artisti, un collettivo musicale e un live set elettronico che rappresentano in pieno i valori che cerchiamo di portare avanti ogni giorno sul territorio.
BR1 è un artista nato a Reggio Calabria nel 1989 e che non ha certo bisogno di presentazioni. Attivo dal 2009 nel mondo della street art, fin dall’inizio della sua carriera BR1 ha sempre utilizzato la sua arte per “denunciare” le tante questioni sociali che affliggono la società moderna, da quella dei migranti fino al ruolo della donna nella società islamica e occidentale, con l’obiettivo di svelare e raccontare ambiguità e contraddizioni della nostra società sempre più globalizzata e sempre meno solidale.
Piede che Fuma è invece un’artista eclettico e poliedrico che attraverso un mix di collage analogici, pittura collage e un’attitudine genuinamente punk, riesce a dare vita a delle opere dal grande impatto sociale. Cartelloni pubblicitari, libri, quadri diventano per lui una materia prima da plasmare e rimodellare per raccontare le ombre e le ipocrisie del mondo in cui viviamo.
Un progetto che si chiuderà in grande stile il 13 Giugno con un live musicale dei Lero Lero, un progetto fortemente voluto e cercato dalla nostra associazione.
Questo collettivo musicale nato nel 2022 da Alessio Bondì, Fabio Rizzo e Donato Di Trapani, rappresenta in pieno i valori della Tre60Lab, nato dallo studio profondo e accurato della tradizione musicale orale siciliana e che punta a far riscoprire le radici artistico-musicali della nostra terra con un approccio però anti folkloristico in grado di coniugare modernità e tradizione.
A seguire, ci sarà il Live Set dei Kyma, un duo elettronico che ci farà immergere in atmosfere elettroniche in cui il confine tra sperimentazione e melodia si dissolve.
Due settimane all’insegna dell’arte, della condivisione e di una genuina collaborazione con la comunità locale.







