Le aree verdi rappresentano uno degli elementi fondamentali dell’immagine della città. Il ruolo che le stesse assumono nel complesso dell’arredo urbano, la loro funzione di riequilibrio dell’armonia degli spazi sono tra le componenti che fanno di un luogo abitato una moderna città, vivibile ed attraente per i suoi cittadini e per i visitatori.
L’appuntamento, pensato per fare il punto su stato del settore e prospettive programmate, è il secondo del ciclo “Paesaggi culturali della città metropolitana” e segue quello già svolto sul tema della “toponomastica” della città che ha messo in evidenza, con il contributo del Dott. Franco Arillotta, quanto sia urgente procedere ad una ridefinizione della stessa nella speranza che, la mole di lavoro di decenni già svolto dalla commissione appena rinnovata, possa consentire un spedito completamento e messa in atto di una adeguata e urgente riorganizzazione della toponomastica della città. Negli altri incontri previsti dal programma, con l’intento di sollecitare utili riflessioni per possibili interventi di tutela e valorizzazione del nostro patrimonio culturale e ambientale e per l’individuazione di percorsi di buone pratiche rispetto al ruolo che lo stesso deve avere nei programmi complessivi di sviluppo, saranno trattati altri temi che caratterizzano il paesaggio culturale della, ormai vicinissima Città Metropolitana: “Le sirene nel paesaggio mitologico dello Stretto”, “I ceramisti di Seminara”, “Archivi e Biblioteche: realtà presenti e prospettive future” e “L’Archeologia Industriale nel reggino”.
Saranno i funghi i protagonisti della terza domenica di Ottobrando 2026. (altro…)
Alta formazione e ricerca (altro…)
Domenica 18 ottobre, alle ore 18 al Palacultura Antonello, secondo appuntamento della 106.ma stagione…
amianto, rifiuti pericolosi e tremila metri quadrati sotto sequestro (altro…)
prevenzione, intelligenza artificiale e collaborazione tra pubblico e privato (altro…)
“La città che vorrei. Dieci domande, nessuna via di fuga”. A rispondere alle nostre dieci…