La Rete degli Studenti Medi porteràla voce degli studenti allo sciopero generale
Non potranno che essere parole dure quelle che desciveranno la politica malata del governo Berlusconi : una politica che mette al secondo posto lo sviluppo culturale e sociale del proprio paese, una politica che fa cassa sulla scuola pubblica, che fa cassa sulla prossima generazione.
Una falsa riforma, una sorta di riordino della scuola in funzione dei tagli della finanziaria, che viene continuamente giustificata da banali motivazioni pedagogiche nemmeno troppo elaborate : è un offesa alla nostra intelligenza, un’offesa al futuro del nostro paese.
L’abolizione dei corsi sperimentali taglia le ali alle inclinazioni degli studenti : dobbiamo fermare la fuga di talenti, l’Italia ne ha molti, nella storia l’abbiamo dimostrato molte volte e non dobbiamo smettere di farlo!
Soprattutto non per colpa di una crisi malata che non è solo economica, una crisi che vede un governo che emana Decreti Legge come se fossero starnuti per i propri interessi. Tutto ciò uccide la democrazia ed è dalla scuola, dalla futura generazione che bisogna iniziare a ricostruirla.
Una scuola che funziona è una societàche funziona.
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