RIVOLUZIONE NAZIONALE – Gruppo social che inneggia alla rivolta a Palermo. La polizia non esclude che dietro non ci sia solo disagio sociale

Stanno aumentando sui social i gruppi che inneggiano alla rivoluzione. L’attenzione dell'”intelligence” mentre la polizia sta a presidiare. Situazione a rischio nel Capoluogo, ma anche nel catanese

Sono pronto a fare la guerra

 

“Buttare tutti fuori”.

E’ una delle frasi che si leggono su alcuni gruppi Facebook che inneggiano “alla rivoluzione” a Palermo.

Dove due giorni fa un discount è stato preso d’assalto da una trentina di cittadini che volevano uscire dal supermercato con i carrelli pieni senza prima passare dalle casse. E’ stato necessario l’intervento prima dei vigilantes e poi delle forze dell’ordine. E ieri la Questura ha organizzato la presenza di reparti mobili davanti ad alcuni centri commerciali.

Il nuovo gruppo privato su Facebook che inneggia alla rivoluzione e a proteste di piazza si chiama ‘rivoluzione nazionale’.

Ci sono dei video in cui “gente del popolo”mettono la propria faccia e denunciano la crisi economica che le persone stanno affrontando. Ma la parola chiave che accomuna tutti è la rivoluzione. “Ama a scinniri ne piazzi. Tutti“, scrivono.

E c’è anche chi cerca di organizzarsi per svaligiare i supermercati o i tir che contengono prodotti alimentari .

A Palermo inizia ad esserci il mal contento in merito alla politica e le poche certezze economiche che in questi giorni stanno avendo i cittadini e queste potrebbero fare da miccia e far scattare turbolenza sociale.

Inammissibile per chi come me lavorava in nero pagare le bollette e continuare a pagare il mutuo. Il decreto sospensione mutui e solo una presa per il culo! Mi bloccano la parte fissa però vogliono pagati gli interessi che sono ovviamente di più della parte fissa!! Ne ho piene le palle di questo Stato merdoso e manipolatore!!“, afferma Marco.

“Io sono pronto a fare la guerra”, dice Ignazio.

Maschere e mazze verso i palazzi dei propri comuni… buttare tutti fuori ma non toccare ne rubare nulla…  – urla sul gruppo Cosimo – al fine che saranno tutti fuori raccogliere tutti gli effetti personali e consegnarli in un sacco nero fuori… non appena verra qualche telegiornale sempre in maschera e mazza in mano si dichiarano le intenzioni e motivazione dell occupazione e la richiesta del popolo non di 1000 punti ma quei 10 fondamentali ma se siamo 100 per ogni comune attaccatevi al cazzo.

Con 40 euro maschera e mazza si trovano… le palle piene le abbiamo anche da vendere. dimenticavo i soldi trovati tutti sparsi nel sacco nero… vedrete loro stavolta litigarsi per quanto era di chi o meno“.

Si indaga se dietro i vari gruppi che stanno operando con toni minacciosi ci sia un coordinamento malavitoso. Se questo si proverebbe sarebbe davvero l’inizio di un’escalation pericolosissima. Ma al di là di tutto la situazione è critica sotto il profilo sociale.

Ed intanto la polizia presidia i più importanti centri commerciali della città – Conca D’Oro, La Torre e Forum.

“Si tratta solo misure preventive”, sottolineano i responsabili dei centri commerciali.

     

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