E’ in esecuzione in decreto di sequestro emesso dalla Procura di Messina quando scoppiò lo scandalo della formazione professionale.
Undici gli indagati per associazione a delinquere finalizzata al peculato e alla truffa.
Tra questi anche il deputato Pd Francantonio Genovese, coinvolto con la moglie Chiara Schirò.
Sequestrata la maxi villa di Genovese, in località Ganzirri.
Confiscati anche due terreni di Elena Schirò, moglie del parlamentare regionale Franco Rinaldi.
Beni sono stati sequestrati anche agli altri sette indagati per un totale di 3,3 milioni di euro.
In particolare, all’ex consigliere comunale di Messina, Elio Sauta, sono stati confiscati oltre 900 mila euro.
I provvedimenti di confisca mirano a recuperare i fondi destinati alla Formazione professionale che gli indagati in questione avrebbero intascato in maniera illecita.
Questo secondo “round” riguarda dunque Elio Sauta, Chiara Schirò, Nicola Bartolone, Concetta Cannavò, Natale Capone, la moglie di Sauta Graziella Feliciotto, Natale Lo Presti, Elena Schirò e Giuseppe Caliri.
Finora la Guardia di Finanza era riuscita a recuperare fondi soltanto per poco più di 220 mila euro.
Per questo motivo è scattato il secondo decreto: l’obiettivo è quello di mettere insieme l’intera somma sottratta indebitamente dagli indagati.
fonte facebook
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