Si è chiusa con il raffinato e intenso concerto di Chiara Civello l’edizione 2026 del Brolo Doc Jazz Festival, confermandosi come uno degli appuntamenti di punta del cartellone estivo brolese.
Due serate d’eccezione, ospitate sul lungomare Luigi Rizzo, che hanno saputo regalare al numeroso pubblico presente emozioni uniche, unendo la grande musica dal vivo alla bellezza del mare e delle stelle.
Due grandi serate all’insegna della qualità internazionale
Il festival si è aperto con l’energia travolgente di Raphael Gualazzi: un vero e proprio trionfo di pubblico per un artista capace di incantare la platea con il suo inconfondibile stile, alternando virtuosismi al pianoforte, sonorità jazz, ragtime, blues e interpretazioni intense dei suoi brani più celebri. Il testimone è poi passato, nella seconda e conclusiva serata, alla classe e alla sensibilità di Chiara Civello. Con la sua voce originale e una naturalezza rara, la cantautrice ha saputo attraversare con eleganza le sfumature del jazz, del soul, del pop e della musica d’autore, chiudendo la kermesse in un abbraccio di note ed emozioni.
Un viaggio nella memoria e nel futuro della kermesse
Il successo di questa edizione affonda le radici in una storia prestigiosa che profuma di identità locale e voglia di creare nicchie di attenzioni. L’intuizione originaria di riproporre questo genere di eventi a Brolo si deve all’allora assessore al turismo Nuccio Riccairdello, che volle fortemente rilanciare una manifestazione dalle radici profonde, nate dal buono proposito di un giovanissimo assessore al turismo, Salvo Messina.
Nel corso degli anni, quell’intuizione si è trasformata in un vero e proprio contenitore di suoni e d’artisti, diretto dapprima da Anita Vitale — che ha condotto con successo i diversi appuntamenti musicali — e oggi sapientemente guidato, nel ruolo di direttore artistico, da Sergio Camuti.
Il sipario sul Brolo Doc Jazz Festival 2026 cala lasciando negli occhi e nel cuore immagini, note e ricordi indelebili. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno scelto di esserci, agli artisti, ai musicisti, ai tecnici e alle maestranze che hanno lavorato dietro le quinte, confermando come la passione e la professionalità siano la chiave vincente per fare grande lo spettacolo estivo a Brolo.









