STELLO QUARTARONE – “Acqua Santa. Tutti nel limbo…”. La mostra dal 21 dicembre a Messina

Sabato 21 dicembre alle ore 18, studio d’arte COCCO Arte Contemporanea

 COCCO Arte Contemporanea presenta la mostra personale dell’artista messinese Stello Quartarone: “Acqua Santa – Tutti nel limbo, prima dell’azione”. Inaugurazione sabato 21 dicembre alle ore 18. La mostra, curata da Laura Faranda, resterà aperta fino al 18 gennaio 2020 e sarà visitabile mercoledì, venerdì e sabato, dalle 17,30 alle 20,00 o su appuntamento.

L’atteso ritorno dell’artista messinese con una sua mostra personale sarà “celebrato” con l’importante esposizione di ben 188 opere suddivise in 13 installazioni. I testi in catalogo sono di Laura Faranda, Marta Cutugno e Marina Di Pasquale. Fotografie di Antonio Giocondo, Rocco Luvarà e Silvio Ruvolo.

Stello Quartarone, classe 1947, è un artista eclettico, spontaneo e variegato che con particolari ispirazioni e capacità pratiche lavora magnificamente qualsiasi materiale, affidandosi alla sua straordinaria creatività. Il senso che dà l’artista a questa sua mostra: “Ospitare la diversità. È il caos che genera, non l’ordine…” 

Sabato 21 Dicembre, alle ore 18, lo studio d’arte Cocco Arte Contemporanea, sito a Messina, in via F. Todaro 22, inaugura “Acqua Santa – Tutti nel limbo, prima dell’azione”, mostra personale di Stello Quartarone, curata da Laura Faranda.

Il catalogo in esposizione, stampato ed edito da Di Nicolò Edizioni, si avvale dei testi di Laura Faranda, Marta Cutugno, Marina Di Pasquale e delle fotografie di Antonio Giocondo, Rocco Luvarà e Silvio Ruvolo. La mostra resterà aperta fino al 18 gennaio 2020 e sarà visitabile mercoledì, venerdì e sabato, dalle 17,30 alle 20,00 o su appuntamento.

“Acqua Santa – Tutti nel limbo, prima dell’azione” è la nuova personale di Stello Quartarone, artista a tutto tondo, eclettico, rivoluzionario, fuori dagli schemi tradizionali ma con un forte senso di concretezza, originalissimo, che sin da bambino si dedica all’arte. Viaggia. Penetra nel mondo degli artisti in punta di piedi ma con occhi e orecchie sempre aperti, pronti ad acquisire nuove sensazioni, nuovi stimoli intellettivi, nuove impressioni.

Il suo lavoro artistico, sempre guidato da un interesse verso l’introspezione, rivolta soprattutto al punto di vista junghiano, è di ricerca, studio, sperimentazione nella materia, nel colore, nel concetto.

Ispirandosi ad artisti che hanno segnato la storia dell’arte contemporanea (Burri, Fontana, Alighiero Boetti e altri) “li” rielabora in modo assolutamente personale, mantenendo soltanto una loro traccia e impressionando i suoi lavori con un personale timbro indelebile.

“Acqua Santa” è una selezione di circa 188 opere singole, di piccolo e medio formato, strutturate in 13 installazioni.

Tutte le opere sono pitto-sculture su legno. E poi pece, lana, materiale di risulta, smalti, vernici, vetro, collage. E pure oggetti di singolare design (lampade e sedie).

Tutti lavori che si rivelano piena espressione del vivacissimo estro e della preparazione dell’artista, di tutta la sua attività e attivismo nel mondo dell’arte, a favore di una ricentralizzazione di quest’ultima nello scenario collettivo ed individuale, locale e non. Nel contempo, i lavori esposti tramutano il momento di passaggio tra l’idea e la resa concreta. Da qui, il titolo della esposizione. Una mostra in cui ci si può trovare e/o e ritrovare.

D’altronde, ognuno di noi deve cavalcare la strada del “passaggio”, della ricerca, di un qualunque “cammino interiore” e della messa in pratica per arrivare o avvicinarsi (forse) ad un bagliore di “santità”.

 

Lo Studio d’Arte COCCO Arte Contemporanea, diretto e curato da Laura Faranda, nasce da un’idea di quest’ultima, curatrice e critica d’arte contemporanea, che ne idealizza il progetto espositivo, poi concretizzandolo in “studio d’arte”, che si trova in via F. Todaro n.22, a Messina.

Promuove un linguaggio artistico-contemporaneo fluido, fresco e, nel contempo, strutturato. Uno sguardo polifonico, positivamente competitivo nel panorama del Contemporaneo siciliano e nazionale. Un ponte di dialogo e confronto in Sicilia per la Sicilia, pure con esplorazioni fuori dai confini isolani.

Cocco propone mostre ed approfondimenti di settore (Scultura, Pittura, VideoArt, Istallazioni, Performance, Sound Art, Fotografia) direzionando la sua attenzione su talenti siciliani e poi italiani, innanzitutto giovani, ma in un dialogo sempre aperto con coloro che hanno fatto di qualche anno in più motivo di rinnovamento piuttosto che di stasi. Gli artisti che si presentano sono affermati in un panorama artistico di qualità, sperimentale, non necessariamente circoscritto alla tradizione, originale e spesso di respiro internazionale. Inoltre, ritenendo importante una fruizione dell’arte attiva, Cocco Arte Contemporanea realizza workshop (anche con gli artisti in mostra), laboratori didattici, conferenze.

 

Stello Quartarone nasce a Messina nel 1947. Autodidatta, si è avvicinato all’arte frequentando gli artisti e scambiando con loro pareri e impressioni. La sua peculiarità è raccontare attraverso le sue opere sempre storie diverse: dal 1976, con la sua personale “Vuoti sconosciuti”, al Ritrovo Rinascente di Messina, alla sua ultima speciale installazione, “Infinito Eretico”, il Labirinto allestito per l’ultimo Rito della Luce alla Piramide 38° Parallelo di Fiumara d’Arte. Negli ultimi anni hanno lasciato un suggestivo ricordo di sé le sue mostre: “Mutamenti della materia”, Monte di Pietà, 2013; “Kosmos”, Chiesa S. Maria della Valle, Badiazza, 2014; partecipazione a “Incontri d’Arte”, Teatro V.E., 2015; l’installazione “I Bambini del mondo amano giocare per la libertà”, Rito della Luce, Piramide 38° Parallelo di Fiumara d’Arte, 2017; “Alter/Native”, Monte di Pietà, 2017.     

Stello Quartarone vive e opera nella sua splendida e originalissima Arthouse Gallery di via Grattone, a Messina, un appartamento da lui trasformato in 30 anni in uno straordinario luogo d’arte contemporanea, unico nel suo genere, punto d’incontro e di relazione dove l’artista ospita spesso amici, visitatori appassionati, critici d’arte, studenti. Un’avventura iniziata con queste sue parole: “Ho liberato i miei colori dai loro contenitori, dandogli la possibilità di incontrarsi…Loro hanno liberato la mia fantasia, dandomi la possibilità di NON riflettere”.

Le mostre di Stello Quartarone, archivio scomunicando.it:

Arte a Messina – I “Mutamenti della materia” 

“Kosmos”- Stello Quartarone “Solleva l’arte”a Messina

Arte a Messina – “ALTER/NATIVE”, il tributo a Jung di Stello Quartarone

Ti preghiamo di disattivare AdBlock o aggiungere il sito in whitelist