Una serata di teatro capace di far ridere, sorprendere e riflettere. Mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 21, il Cineteatro Brolo ospiterà lo spettacolo Metti che rinasco, scritto e interpretato dal noto attore e regista siciliano Sergio Vespertino.
18 marzo 2026 alle ore 21
Lo spettacolo rappresenta una delle produzioni teatrali più recenti dell’artista palermitano, conosciuto per aver saputo trasformare la tradizione comico-popolare siciliana in un linguaggio teatrale originale, capace di mescolare comicità, poesia e momenti di intensa riflessione.
“Metti che rinasco” è un viaggio ironico e surreale tra la vita e l’aldilà, tra domande esistenziali e situazioni paradossali. Lo spettacolo nasce da un racconto visionario che si sviluppa a partire da un viaggio in Corsica, destinato però a trasformarsi in qualcosa di molto più bizzarro e imprevedibile. Attraverso una serie di personaggi e situazioni grottesche, Vespertino conduce il pubblico in un vortice di ipotesi, domande e fantasie sull’idea di una possibile seconda occasione nella vita.
La forza dello spettacolo sta proprio nella sua capacità di alternare momenti di grande comicità a riflessioni più profonde, mantenendo sempre un tono leggero ma mai superficiale. Un racconto teatrale che invita a immaginare cosa possa accadere “dopo”, ma soprattutto a interrogarsi sul senso del presente.
Il pubblico siciliano ha già dimostrato grande affetto per questa nuova produzione: le prime repliche al teatro Agricantus di Palermo hanno registrato il tutto esaurito ancora prima del debutto, confermando il forte legame tra Vespertino e gli spettatori.
La tappa di Brolo rappresenta dunque un’occasione speciale per assistere dal vivo a uno spettacolo che unisce teatro di parola, musica e immaginazione.
I biglietti sono disponibili con diverse formule: 22,50 euro intero, 18 euro per i residenti di Brolo e 15 euro per under 10 e over 65.
È possibile acquistarli online sul sito del teatro, tramite l’app dedicata, presso il totem del centro commerciale La Filanda o direttamente al botteghino.
Una serata di teatro che promette risate, stupore e qualche domanda in più sulla vita. Perché, come suggerisce il titolo, metti che davvero si possa rinascere.








