Dal 28 al 30 agosto la quarta edizione della manifestazione dedicata alle eccellenze siciliane. Attesi produttori, operatori della grande distribuzione e buyer internazionali. Sul palco Sal Da Vinci e Tony Effe, ma il cuore dell’evento resta la promozione del sistema agroalimentare dell’Isola.
Non soltanto musica, non soltanto spettacolo. Amunì Festival torna a Torrenova dal 28 al 30 agosto 2026 con una quarta edizione che punta a consolidare definitivamente la propria identità: una grande vetrina dell’agroalimentare siciliano capace di mettere insieme produttori, imprese, istituzioni, buyer, cucina, intrattenimento e grandi eventi musicali.
La manifestazione è stata presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Castrovinci, dell’assessore Daniele Radice, della responsabile organizzativa Marina Benino e del presidente della Pro Loco Antonino Napoli. Il programma conferma una formula ormai ben riconoscibile: promuovere le eccellenze del territorio creando, nello stesso tempo, opportunità concrete di incontro con il mercato.
A Torrenova arriveranno infatti buyer della grande distribuzione italiana e operatori provenienti dall’estero, chiamati a conoscere direttamente produzioni, aziende e specialità siciliane. Un aspetto che dà alla manifestazione una dimensione che va oltre quella della tradizionale fiera enogastronomica.
L’obiettivo è creare relazioni, ampliare mercati e offrire alle imprese del territorio occasioni di confronto e di crescita.
Sal da Vinci e l’apertura ufficiale è prevista per venerdì 28 agosto alle 18, con il taglio del nastro e i saluti istituzionali.
Annunciata la presenza, tra gli altri, del sindaco Castrovinci, di Marina Benino, dell’assessore regionale Luca Sammartino, del senatore Nino Germanà, dell’eurodeputato Raffaele Stancanelli, del deputato regionale e sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto, della deputata regionale e sindaca di Capri Leone Bernadette Grasso, oltre a rappresentanti del mondo della distribuzione e della Camera di Commercio italiana di Perth.
Dalle 19.30 spazio alla musica live con Radio DOC, mentre alle 20 apriranno il Luna Park e l’area Street Food, con cucine su ruote, preparazioni della tradizione e proposte gourmet.
Alle 22 uno dei momenti più attesi della prima giornata: il concerto di Sal Da Vinci. La notte proseguirà al Tova Beach con la discoteca sotto le stelle e diversi dj set.
Sabato agroalimentare, Mediterraneo e Tony Effe
La giornata di sabato 29 agosto entrerà maggiormente nel cuore dei contenuti economici e culturali della manifestazione.
Alle 18.30 si parlerà de “Il mondo dell’agroalimentare. Un settore ancora da scoprire”, mentre alle 19 il confronto sarà dedicato a “Il Mediterraneo come motore di sviluppo”.
Temi che raccontano bene l’ambizione di Amunì: partire dal prodotto per ragionare di filiere, mercati, territori e capacità di trasformare la posizione geografica della Sicilia in una reale opportunità economica. A seguire è previsto uno show cooking. In serata il palco cambierà completamente registro con l’atteso concerto di Tony Effe, uno dei nomi più forti del panorama musicale italiano contemporaneo. La notte continuerà con la discoteca sotto le stelle e la presenza di Alma & Amelie, in collaborazione con RTL 102.5.
K-POP is coming, Nebrodi e Madonie protagonisti dell’ultima giornata
Domenica 30 agosto riflettori nuovamente puntati sulla cucina e sui territori con lo show cooking “Tra Nebrodi e Madonie, la cucina dei territori”.
Un titolo che mette al centro due aree della Sicilia caratterizzate da una fortissima identità gastronomica e da produzioni che rappresentano una parte significativa del patrimonio agroalimentare regionale.
In serata arriverà invece “K-POP is coming”, tribute live show dedicato a uno dei fenomeni musicali internazionali più seguiti dalle nuove generazioni. Annunciata anche la presenza di Giovanni Grazioso, “Giovanni Kilometro Zero”, noto al grande pubblico televisivo dopo la partecipazione a “Temptation Island”. Anche la serata conclusiva terminerà con la discoteca sotto le stelle.
dice il sindaco
Sal Da Vinci e Tony Effe rappresentano inevitabilmente i richiami mediatici più forti del programma, ma gli organizzatori insistono su un altro aspetto: Amunì vuole dare spazio anche agli artisti e ai dj del territorio. Una scelta coerente con la filosofia generale della manifestazione, che cerca di affiancare grandi presenze nazionali alla valorizzazione delle energie locali. Lo stesso principio vale per l’agroalimentare. Amunì prova infatti a fare da ponte tra piccole e medie produzioni siciliane e mercati più ampi, mettendo attorno allo stesso tavolo chi produce, chi distribuisce e chi acquista.
Torrenova vetrina della Sicilia che produce
È probabilmente qui che si gioca la vera scommessa della quarta edizione. Per tre giorni Torrenova non sarà soltanto il luogo dei concerti e della festa, ma il punto d’incontro tra una Sicilia che produce qualità e chi quella qualità può portarla fuori dai confini regionali e nazionali. L’arrivo di buyer internazionali dà infatti alla manifestazione un valore economico che può diventare significativo soprattutto se gli incontri di questi giorni riusciranno a trasformarsi in rapporti commerciali duraturi.
Amunì cresce così mantenendo insieme due anime: la grande festa popolare e la fiera specializzata, il palco e l’impresa, lo street food e il confronto economico, la musica e la promozione del territorio. Significa parlare di identità, impresa, lavoro, turismo, esportazione e futuro. E forse è proprio questa la vera forza di Amunì: utilizzare la capacità attrattiva dello spettacolo per portare sotto i riflettori quella Sicilia che ogni giorno produce, innova e cerca nuovi mercati.


























