Categories: Cronaca Regionale

TRADIZIONI POPOLARI A BROLO – “Aiutiamoci” a realizzare la ventesima edizione della Festa del Mare.

 

Vent’anni e non li dimostra, anche se la Festa è molto antica ed ha raccolto, dopo decenni di oblio, una mai sopita tradizione che i marinai locali solevano fare già negli anni venti e che culminava com a’tinna a mari – quella fatta sui carretti – e con la mangiata delal ghiotta dei pesci”porcu”.

Il programma di quest’anno è ricco, come sempre, e si spazia dalle degustazioni del pesce azzurro, ai giochi popolari, appunto con l’ennesima edizione “da n’tinna a mare” e la parata degli “uzzareddi”, una sorta di regata che quest’anno dovrebbe coinvolgere anche le altre realtà marinare che fanno parte dei Borghi di Sicilia.

Ci sarà spazio per la musica live, l’animazione per i giovani, il ballo popolare per gli ‘anta, e poi addentrandoci negli aspetti religiosi della celebrazione della Madonna – curati dal reverendo don Domenico Marino – : i percorsi liturgici, la banda per le vie e l’immancabile processione, al tramonto, della barche in onore della Madonna che apre il corteo nautico, ed ancora le luminari ed i fuochi d’artificio, l’emersione del Cristo dai fondali ed il suo posizionamento, la mattina di domenica, sullo scoglio

Il comitato che da sempre promuove, in sintonia con l’amministrazione, la manifestazione che unisce aspetti popolari, religiosi e di ruchiamo turistico quest’anno vuol fare di più, coinvolgendo tutti, convito com’è che la “festa” racchiude tante anima e rappresenta l’essenza del territorio.

Quindi l’appello “Appello aiutiamoci a realizzare la festa del mare che unisce folklore, tradizioni religiose e popolari di Brolo, e che da il senso della reale appartenenza al paese. E’ una festa – dicono all’unisono Rosetta, Lucia e Manuela, ben supportati da Antonio Traviglia il consigliere comunale delegato all’ottimizzazione delle manifestazioni e degli eventi sul territorio –  per tutti, dai turisti che la vivono come momento ludico, ai locali che rivivono antiche moi di fare e di ritrovarsi di Brolo e ricordano nel contempo  i tanti amici, che vivevano da protagonisti il mare, come ad esempio il buon Iachino, don Carmelo Tumeo, u “Parineddu” e “Ciccio Cinnireda”, don Cono “Scuofanu”, don Calorio, ‘U “Ientili”, “Coppula i Pilu” il “Corsaro”, don Liu, don Santo tutti grandi personaggi. che insieme a cento altri non ci sono più.

L’incontro mercoledì 24 luglio, alle ore 17,00, presso il Comune di Brolo, è dunque dedicato a chi vuole collaborare, partecipare, contribuire per la riuscita dell’evento che oggi ha risvolti economici e non solo per le attività che si affacciano sulla Marina, rilevanti.

Infatti il flusso di persone diventa poi movimento economico, e di questi tempi non è cosa da poco.

Per avere maggiori informazioni: Manuela 3337150614; Lucia 3408957479;  Rosetta 3470846543;

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