{"id":102031,"date":"2016-05-16T16:12:29","date_gmt":"2016-05-16T14:12:29","guid":{"rendered":"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/?p=102031"},"modified":"2016-05-16T13:18:17","modified_gmt":"2016-05-16T11:18:17","slug":"scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/","title":{"rendered":"SCALINATE DELL\u2019ARTE &#8211; Lillo Messina \u201cMessina per Messina\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-102034 alignnone\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90-295x300.png\" alt=\"Lillo Messina - ARCIPELAGO - 2014 - olio su tela cm 90 x 90\" width=\"295\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90-295x300.png 295w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90-50x50.png 50w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png 471w\" sizes=\"auto, (max-width: 295px) 100vw, 295px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u2018Messina per Messina\u201d, \u201cIl viaggio infinito\u201d \u00e8 il ritorno nella sua citt\u00e0 d\u2019origine, dopo decenni di mostre e successi in Italia e all\u2019estero, del pittore Lillo Messina.<!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Messina \u2013 Nome omen, effettivamente. Un nome su cui si gioca anche per il titolo della sua mostra, la prima (eccezion fatta per una piccola esposizione di decenni fa) con cui Lillo Messina si presenta alla sua citt\u00e0. <a href=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ESODO-INTERMINABILE-2011-olio-su-tela-cm-71-x-56.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-102036 alignright\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ESODO-INTERMINABILE-2011-olio-su-tela-cm-71-x-56-242x300.png\" alt=\"Lillo Messina - ESODO INTERMINABILE - 2011 - olio su tela cm 71 x 56\" width=\"242\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ESODO-INTERMINABILE-2011-olio-su-tela-cm-71-x-56-242x300.png 242w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ESODO-INTERMINABILE-2011-olio-su-tela-cm-71-x-56.png 435w\" sizes=\"auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a>\u201cMessina per Messina\u201d, dunque, si chiama l\u2019antologica che sar\u00e0 inaugurata al PalaCultura giorno 21 maggio alle ore 18 per concludersi il 26 giugno (luned\u00ec giorno di chiusura, orari di apertura dal marted\u00ec alla domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16,30 alle 19,30)<\/p>\n<p>Declinata in 96 opere a far data dal 1962 fino ad arrivare al 2016, la mostra \u00e8 realizzata da \u201cLe Scalinate dell\u2019Arte\u201d, progetto pluriennale con il Comune di Messina come capofila e la societ\u00e0 Team Project come partner, finanziato nell\u2019ambito del Po Fesr Sicilia 2007-2013.<\/p>\n<p>Accompagnando le visioni di una vita, l\u2019esposizione recupera all\u2019artista &#8211; che ha raccolto riconoscimenti in tutta Italia, inanellando un prezioso apparato critico con cui firme prestigiose (da Claudio Strinati ad Andrea Romolo Barberini) lo hanno seguito anno dopo anno \u2013 la relazione umanissima con i luoghi della sua inesausta ricerca. \u201cObiettivo dell\u2019antologica &#8211; spiega Giovanni Lucentini, presidente di Team Project &#8211; \u00e8 quello di far conoscere e finalmente riconnettere alla citt\u00e0 natale il grande patrimonio pittorico e culturale di questo artista\u201d.<\/p>\n<p>Nato nel 1941, Messina si \u00e8 trasferito a Roma nel \u201961 per frequentare l\u2019Accademia. E a sottolinearne talento e visionariet\u00e0, la sua prima personale \u00e8 alla Galleria San Marco della Capitale gi\u00e0 nel 1964. Seguiranno, da subito, le tante partecipazioni alle Rassegne di Palazzo delle Esposizioni, personali e collettive per tutto il Paese, ma anche all\u2019estero (a Londra, a Mosca), e poi le Quadriennali e le Biennali d\u2019arte di Roma, mentre sue opere entrano nell\u2019editoria (\u201cLe realt\u00e0 del Fantastico. <a href=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-INTERNO-NUDO-1962-olio-su-tela-cm-70-x-50.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-102037\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-INTERNO-NUDO-1962-olio-su-tela-cm-70-x-50-216x300.png\" alt=\"Lillo Messina - INTERNO-NUDO - 1962 - olio su tela cm 70 x 50\" width=\"216\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-INTERNO-NUDO-1962-olio-su-tela-cm-70-x-50-216x300.png 216w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-INTERNO-NUDO-1962-olio-su-tela-cm-70-x-50.png 243w\" sizes=\"auto, (max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a>L\u2019Arte in Italia dal Dopoguerra ad Oggi\u201d, Editori Riuniti) oppure inventano strutture (gli viene commissionata un\u2019opera per il Gasdotto Transmediterraneo la cui illustrazione viene pubblicata sulla rivista \u201cEcos\u201d a cura dell\u2019ENI). Fino ad arrivare, in anni pi\u00f9 recenti, all\u2019antologica al Museo di Roma Palazzo Braschi dal titolo \u201cIl mare dei miti\u201d e alla personale \u201cIl Mare Oltre\u201d nelle sale del Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo a Roma.<\/p>\n<p>Un \u201cviaggio infinito\u201d, come lo definisce, nel sottotitolo di mostra e catalogo, il curatore dell\u2019antologica messinese, Mos\u00e8 Previti. \u201cMaestro dalla grandissima tecnica pittorica, dal 1992 Lillo Messina lavora intorno al tema dell\u2019isola. I suoi dipinti sono paesaggi fantastici di isole dalle forme geometriche e metafisiche immerse in mari iridescenti di grande forza poetica. Queste terre fantasmagoriche hanno tutte un\u2019unica radice iconografica: il porto di Messina e la sua caratteristica Falce. Se negli anni \u201980 la sua pittura iperrealista sembrava ispirarsi al mondo marinaro delle spiagge messinesi, tra bitte, rifiuti e strani uccelli, la pittura degli anni \u201990 sancisce definitivamente il ritorno ideale alla citt\u00e0, manifesto potente un amore mai ricambiato. Una pittura cos\u00ec bella, metafisica e al contempo familiare \u2013 conclude il curatore &#8211; risulta oggi nutriente e rigenerante per l\u2019angusto e spesso irriconoscente ambiente cittadino\u201d.<\/p>\n<p><strong>LILLO MESSINA<a href=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-foto.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-102035 alignright\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-foto-300x105.png\" alt=\"Lillo Messina - foto\" width=\"300\" height=\"105\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-foto-300x105.png 300w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-foto.png 683w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>1941<br \/>\nNasce il 19 gennaio a Messina e trascorre la sua infanzia e la sua giovinezza in una frazione situata proprio sulla spiaggia, Paradiso. Il legame con il mare, la cui presenza era cos\u00ec fisica e forte, \u00e8 stato reso ancor pi\u00f9 intenso dalla tradizione famigliare: il nonno, il padre e gli zii, erano tutti uomini di mare. Nella stessa citt\u00e0 inizia gli studi artistici presso l\u2019Istituto d\u2019Arte, proseguiti poi a Reggio Calabria.<br \/>\n1961<br \/>\nSi trasferisce a Roma per frequentare l\u2019Accademia di Belle Arti seguendo l\u2019indirizzo in Pittura e avendo come insegnanti, dapprima Pippo Rizzo e in seguito Mino Maccari. Parallelamente agli studi accademici, inizia la sua ricerca artistica. Sono i primi quadri romani, riconducibili ad un frammentarismo di campiture, paesaggi, figure, scene urbane, nature morte, dove la luce penetra nell\u2019immagine sfocando i contorni nella forma e nel colore.<br \/>\n1964<a href=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-NASCERE-ANCORA-1976.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-102038 alignright\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-NASCERE-ANCORA-1976-185x300.png\" alt=\"Lillo Messina - NASCERE ANCORA - 1976\" width=\"185\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-NASCERE-ANCORA-1976-185x300.png 185w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-NASCERE-ANCORA-1976.png 451w\" sizes=\"auto, (max-width: 185px) 100vw, 185px\" \/><\/a><br \/>\nPresso la Galleria San Marco di Roma tiene la sua prima personale il cui testo critico del catalogo \u00e8 presentato da Renato Civello che coglie in modo diretto ed immediato il significato di queste prime opere: \u201cCantare col colore sulla riluttanza delle forme\u201d. Una innocenza aurorale dell\u2019essere che lo spinge verso un innovamento che non ripudia il passato. Il suo concetto del dipingere si acclama nell\u2019area del Figurativismo europeo salvandosi dalle equazioni del sovrasenso e dalle calligrafie domenicali.<br \/>\n1965<br \/>\nPartecipa al Palazzo delle Esposizioni di Roma alla V Rassegna di Arte Figurativa di Roma e Lazio curata da Durb\u00e8, Ferrari e Menna.<br \/>\n1967<br \/>\nPrende parte alla II Rassegna Nazionale di Arte Figurativa &#8211; Il Lavoro Italiano &#8211; Palazzo delle Esposizioni di Roma.<br \/>\n1969<br \/>\nInizia una lunga serie di mostre personali che lo portano in varie citt\u00e0 italiane. Si apre per Messina un nuovo ciclo pittorico. Sono le Cattedrali Nere, i Totem, gli Specchi Magici. Nella presentazione al catalogo per la mostra tenuta alla Galleria d\u2019Arte Moderna di Grosseto, Ugo Attardi scrive: \u201c[&#8230;] accorrere e gridare che ci riporta appunto alla lotta, ci dice di un destino pieno d\u2019affanni e si intuisce il trascorrere del tempo, il mutare della materia e dello spirito. E tutto accade e si raffigura contro e sotto un cielo senza limiti antico e futuro: idea-immagine: sentimento di grandezza, di certezza e delusione\u201d. E ancora di Genova nello stesso catalogo: \u201cdal Medio Evo in poi la pittura combatte contro i mostri. Dapprima contro i condizionatori mostri della coscienza, poi anche contro gli oppressori mostri della societ\u00e0. Grosso modo i binari su cui procede questa lotta corrono da un lato da Bosch a Ernst, dall\u2019altro da Goya a Picasso. La pittura di Lillo Messina procede proprio in questa direzione, ma si riallaccia alla lotta contro mostri interiori pi\u00f9 che a quella sgorgata dall\u2019Illuminismo contro i mostri costimiti del potere politico, religioso, economico. Non \u00e8 quindi contro il sonno della ragione generatore di mostri che Messina intende lottare, ma contro quei mostri che albergano nel profondo dell\u2019io, atavici residui di un Medio Evo duro a scomparire a livello della coscienza. \u00c8 quindi Hieronymus Bosch la radice lontana della pittura di Messina\u201d.<a href=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-VOS-ET-IPSAM-CIVITATEM-BENEDICIMUS-2015-olio-su-tela-cm-100-x-100.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-102039 alignright\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-VOS-ET-IPSAM-CIVITATEM-BENEDICIMUS-2015-olio-su-tela-cm-100-x-100-297x300.png\" alt=\"Lillo Messina - VOS ET IPSAM CIVITATEM BENEDICIMUS - 2015 - olio su tela cm 100 x 100\" width=\"297\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-VOS-ET-IPSAM-CIVITATEM-BENEDICIMUS-2015-olio-su-tela-cm-100-x-100-297x300.png 297w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-VOS-ET-IPSAM-CIVITATEM-BENEDICIMUS-2015-olio-su-tela-cm-100-x-100-50x50.png 50w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-VOS-ET-IPSAM-CIVITATEM-BENEDICIMUS-2015-olio-su-tela-cm-100-x-100.png 683w\" sizes=\"auto, (max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/><\/a><br \/>\nNello stesso mino partecipa alla V Rassegna Nazionale di Arte Figurativa: Il Lavoro Italiano; nuovamente al Palazzo delle Esposizioni di Roma.<br \/>\n1970<br \/>\nLa Galleria Ciovasso di Milano ospita la personale di Messina. Emilio Sidoti nella presentazione al catalogo della mostra scrive: \u201c[&#8230;] il colore dichiara sempre la componente affettiva di un artista ed \u00e8 lo specchio fedele della sua spontanea sensibilit\u00e0 e ci\u00f2 vale anche per Messina. I suoi colori cos\u00ec invitanti e gioiosi, nonostante le intenzioni drammatiche dell\u2019autore, ci dicono subito che Messina non \u00e8 fatto per esprimere il no dell\u2019esistenza\u201d. Nello stesso anno espone alla Galleria Schreiber di Brescia. Recensisce sul Giornale di Brescia Elvira Cassa Salvi: \u201cIn quella zona attualissima di una nuova pittura lucida e insieme surrealistica, in polemica con un mondo in balia dell\u2019enigma tecnologico, il giovane siciliano Lillo Messina, si inserisce con il suo accento originale. Vivacissimo e gaio, in contrasto con il senso delfincubo e di minaccia incombente, soprattutto dagli spazi siderei. Messina riesce aduna rappresentazione insolita dell\u2019alienazione moderna. Non ancora trentenne egli rivela una non comune capacit\u00e0 di chiarezza, di evidenza immaginifica\u201d.<br \/>\n1971<br \/>\nViene invitato all\u2019XI Premio Nazionale Capo d\u2019Orlando ed in seguito a Torino alla mostra \u201cCento Pittori per il Socialismo\u201d a cura di Mario De Micheli.<br \/>\n1972<br \/>\nPersonale alla Galleria II Molino di Roma, a cui segue una alla Galleria Valguamera di Bagheria e infine un\u2019altra personale a Catania nella Galleria II Punto. Le opere di questoperiodo sono di un surrealismo disperato attenuato dalla tradizione grafica ed \u00e8 giusto che sia cos\u00ec data l\u2019et\u00e0 dell\u2019artista che non gli consente ancora di mettere bene a fuoco il sentimento odio-amore verso il mondo.<br \/>\n\u00c8 per questo che i mostri di Messina ora hanno qualcosa d\u2019ironico che libera il fruitore dell\u2019angoscia del primo contatto. Evidentemente l\u2019artista siciliano, lontano dalla sua terra, ha cozzato contro l\u2019aspetto pi\u00f9 deleterio della civilt\u00e0 tecnologica. Ne \u00e8 rimasto incenerito. Se avesse dipinto i tramonti rossi di Sicilia, le montagne colorate da costoni di ginestre, avrebbe usato gli stessi passaggi cromatici che oggi utilizza per rendere fulminea l\u2019ansia che l\u2019opprime.<br \/>\n1973<br \/>\nEspone a La Nuova Pesa di Roma, prestigiosa Galleria degli anni sessanta. E\u2019 una mostra ricca di opere di grandi dimensioni basate sul tema dell\u2019ecologia. Fra esse, nell\u2019iconografia proposta l\u2019essere vivente, i cui segmenti combaciano con i prodotti del pi\u00f9 asettico design ha ancora natura umana, ma \u00e8 gi\u00e0 marcato in modo irrimediabile da una serie di mutazioni imposte dall\u2019ambiente. Una sorta di continuazione del discorso del poltronuomo propostici da Alberto Savinio, lo spettacolo cio\u00e8 di una forma e di una sostanza acquisita da esseri divenuti monumenti a loro stessi, immedesimati con gambe e braccia nel domestico piedistallo di ima sia pur maestosa poltrona di quegli anni. Nel retablo di Messina l\u2019uomo-individuo si rilascia, si stende, come obbedendo ad im dovere secondo im rituale sempre pi\u00f9 rigido, anche se invogliarne. Deve pensare di essere l\u2019individuo meglio rilasciato, nella migliore poltrona, del migliore alloggio, dinnanzi al pi\u00f9 fascinoso schermo colorato su cui, per il suo non pensare, passano vaghissime immagini di mondi remoti. E tuttavia nel fondo, egli sa che nella stessa casa, in quella accanto, nell\u2019altro capo della citt\u00e0 o del globo, un altro essere, milioni di altri, si allungano su uguali poltrone, dinnanzi ad uguali schermi, di cui muta solo l\u2019effimero colore.<br \/>\n1974<br \/>\nOltre a varie mostre in diverse citt\u00e0 italiane, espone per la prima volta alla Bedford House Gallery di Londra. Recensisce la mostra Max Wykes-Joyce sull\u2019Intemational Herald Tribune: \u201c[&#8230;] strano, eppure perfettamente concluso modo di dipingere un paesaggio talvolta campestre, talvolta marino, dove appaiono ora animaleschi esseri o volatili, ora ombre umanoidi. Macchine inusitate, apparentemente abbandonate, o loro componenti, aggrediscono violentando un dolce paesaggio erboso. Queste componenti giostrate abilmente per giungere ad ima soddisfacente visualit\u00e0 che suggerisce interdipendenza e mutua indifferenza fra tutti i suoi elementi. Una pittura metafisica suscitante un interesse curioso pur sempre nel quadro di una tradizionale filosofia italiana\u201d. Partecipa, di seguito, alla Mostra \u201cGiornate Italiane a Mosca e nell\u2019URSS\u201d.<br \/>\n1975<br \/>\nViene invitato dal critico Giorgio Seveso in collaborazione con la Galleria Ciovasso di Milano alla Mostra \u201cTrent\u2019anni dopo &#8211; Pittori italiani per la Resistenza\u201d. Giorgio di Genova inserisce l\u2019opera di Messina nel volume \u201cLe realt\u00e0 del Fantastico. L\u2019Arte in Italia dal Dopoguerra ad Oggi\u201d, Editori Riuniti. Nello stesso amio partecipa con tre opere di grandi dimensioni alla X Quadriennale d\u2019Arte di Roma al Palazzo delle Esposizioni.<br \/>\n1976<br \/>\nE\u2019 un anno particolarmente attivo e ricco di personali tenute a Lamezia Tenne, Livorno, Mantova, Roncoferraro (MN), Parma, Milano e infine per la seconda volta a Londra. Scrive Pierre Rouve presentando l\u2019artista in catalogo: \u201cMessina rimane dunque entro i confini del reale: l\u2019eccessiva dose di realt\u00e0 \u00e8 iniettata attraverso una calligrafia ipnotica; ci\u00f2 che \u00e8 dipinto acquista un nuovo significato attraverso il modo in cui \u00e8 dipinto. L\u2019esattezza genera incubi. L\u2019isolamento concepisce la desolazione. Tutte le allusioni vitali sono prosciugate dalla durezza innaturale delle cose naturali. \u201cLa vraie vie est absente\u201d, da questo coacervo di immagini spezzate alla bassa marea \u201cquando l\u2019acqua si ritira\u201d: Rimbaud si incontra con Elliot nella \u201cterra deserta\u201d di Lillo Messina che \u00e8 anche la sua privata stagione all\u2019infemo: natura snaturante\u201d.<br \/>\n1977<br \/>\nMostra alla galleria il Grifo di Roma nella cui presentazione Mario Lunetta sottolinea: \u201c[&#8230;] pittura dunque solo in apparenza contemplativa quella dell\u2019artista siciliano: pittura in realt\u00e0 generosamente fredda. Atto al tempo stesso creativo ed analitico come ha da essere ogni operazione intellettuale degna del nome. Perch\u00e9 valga il vero si veda come di quadro in quadro, Messina metta in discussione le certezze acquisite nella fase precedente a livello formale sulla linea di un\u2019interrotta alterazione degli equilibri raggiunti\u201d. Il Centro d\u2019Arte Condor di Palermo ospita ima sua personale.<br \/>\n1979<br \/>\nDopo aver esposto a Bologna, presso la Galleria San Paolo e successivamente a Roma presso la Galleria il Grifo, inizia un altro intenso periodo di confronto con numerose personali tenute in altrettante citt\u00e0 fra cui ancora Bologna, Cosenza, Reggio Calabria e Citt\u00e0 di Castello. La sua personalit\u00e0 artistica \u00e8 chiaramente matura, attraverso il colore che sottolinea con la sua sensuale incisivit\u00e0 l\u2019imponenza della forma, essendo l\u2019unica voce di questa, i simboli dell\u2019universo di Messina sono allo stesso tempo tanto calmi, quanto inquietanti.<br \/>\n1983<br \/>\nGli viene commissionata un\u2019opera per il Gasdotto Transmediterraneo la cui illustrazione viene pubblicata sulla rivista \u201cEcos\u201d a cura dell\u2019ENI. Il mare, gi\u00e0 presente nelle sue opere sin dalla met\u00e0 degli anni settanta, diventa sempre pi\u00f9 forte come elemento narrativo. \u00c8 soprattutto elemento poetico che scioglie l\u2019artista dal legame con la precedente simbologia di carattere surrealista, come Messina dipingeva a cavallo tra gli anni sessanta e settanta. Un surrealismo che, attraverso un suo personale codice, lo aveva portato a \u201craccontare\u201d tra una sorta di bizzaria ed un\u2019esasperazione che non lasciava mai posto, per\u00f2, al caos emotivo. \u00c8 in modo sempre pi\u00f9 evidente che il mare muove i fili della sua pittura come se lo esortasse, sempre pi\u00f9 intensamente, a spingere l\u2019occhio e la mano oltre, per cercare e trovare chiss\u00e0 quale stato d\u2019animo, quale immagine o quale pezzo mancante. Ed \u00e8 il mare adesso, il protagonista assoluto.<br \/>\n1984<br \/>\nLa Galleria C\u00e0 d\u2019Oro di Roma allestisce una sua personale. Franco Solmi presentando l\u2019artista, scrive: \u201cQuesto affascinato viandante pu\u00f2 ben trascorrere dalle regioni di un mito antichissimo e quasi inenarrabile alle spiagge perdute dell\u2019oggi, ove si incastrano relitti di immense superbie tecnologiche, generanti forme di diavolicchi meccanici. Lo fa portandosi l\u2019incubo di cieli di cristallo, di mari tersi, di luce minerale, di terre ove il verde si impasta con gialli violenti e arde di rossi nascosti. Terre d\u2019isola, voglio dire, sulle quali il sapore di favola grava, spesso \u00e8 vetrificato, come nelle pitture di leggenda popolare\u201d<br \/>\n1985<br \/>\nViene invitato dal Centro Arti Visive Modigliani di Scandicci (FI) alla mostra \u201cOmaggio a Dino Campana &#8211; Sulle orme della chimera\u201d. Nello stesso anno partecipa alla Rassegna d\u2019Arte \u201cPittura nell\u2019area meridionale\u201d presso il Museo Civico di Rende (CS).<br \/>\n1987<br \/>\nPrende parte dapprima alla mostra \u201cVoglia di Pace &#8211; Autori contro la violenza\u201d, presso il comune di Marzabotto (BO) e di Sesto fiorentino (FI), successivamente al Premio di Pittura \u201cLe citt\u00e0 della Magna Graecia\u201d &#8211; Rossano (CS).<br \/>\n1988<br \/>\nDopo la partecipazione al Premio Internazionale di Pittura e Grafica &#8211; Ibla Mediterraneo, comune di Modica (RG), il comune di Alia (PA) allestisce ima sua personale nelle sale della Biblioteca Comunale. In seguito interviene alla I Rassegna di Scultura e Pittura nell\u2019area Mediterranea, Riposto (CT).<br \/>\n1989<br \/>\nPartecipa alla Rassegna \u201cPresenze Siciliane\u201d al Complesso Monumentale San Michele a Ripa in Roma a cura di Claudio Strinati, Sergio Rossi e Gianfranco Proietti. La Galleria La Gradiva di Roma ospita una sua personale dal titolo \u201cIn Viaggio con Ulisse\u201d. Sono opere prevalentemente di grandi dimensioni, un\u2019avventura dolcissima tra metafora e realt\u00e0. \u00c8 attraverso la simbologia di questa figura mitologica che l\u2019artista si esprime. Ma \u00e8 una mitologia che trascende la mitologia stessa, intesa cio\u00e8 in senso classico. \u00c8 una mitologia del quotidiano dove \u201cl\u2019eroismo parte dal reale che ci costringe\u201d. \u201c[&#8230;] Eroico perci\u00f2 \u00e8 il dubbio che martella nell\u2019anima, la sfinge di sempre, l\u2019impossibilit\u00e0 di riconnettere l\u2019economia del visibile, non importa se familiare o eterodossa, ai preordinati congegni del mistero cosmico\u201d, come lo stesso Civello scrive nel catalogo. E qui l\u2019eroe di Omero e quello di Dante si identificano con l\u2019Ulisse di Joyce. L\u2019eterno vagare per tornare alla propria terra, la sete di conoscere che spinge oltre, diventano il vagare dentro se stessi per cercare ima verit\u00e0, isola-boa, che giustifichi il nostro essere quotidiano. Tutto questo attraverso immagini pittoriche che tecnicamente, con una pi\u00f9 approfondita lettura, non possono essere considerate solo appartenenti ad un discorso di iperrealismo. Domenico Guzzi scrive: \u201c[&#8230;] non saremmo nel giusto valutando rimmagine del pittore secondo le cadenze di certa iperrealt\u00e0. E qui il pensiero si volge non tanto agli americani, ma piuttosto, a quei tedeschi del gruppo \u201cZebra\u201d che pur mantenendo stretto il rapporto obiettivo non ne han fatto elemento esclusivamente ossessionante. Per ragioni di cultura di area, in una parola di sensibilit\u00e0 europea. Messina appartiene a quell\u2019area di artisti che saremmo tentati di dire semplicemente della verit\u00e0. Sempre, comunque, passata al filtro dell\u2019analisi intellettuale\u201d. Nel recensire la mostra Dario Micacchi parla di \u201cpittura di trapassi sottili da stato d\u2019animo a stato d\u2019animo: tagli netti di sagome e colori che irradiano luce nella luce cosmica. Lo sguardo del pittore \u00e8 penetrante, ossessivo, afferra i fili d\u2019erba ed i fiori cresciuti tra pietra e pietra; gli oggetti lasciati sulla sabbia o sul molo, le corde lacere o nuovissime, i gabbiani alti nel cielo, ed i gabbiani in turbini che si posano qua e l\u00e0. La visione \u00e8 netta, neometafisica. Il senso del tempo struggente; la nostalgia di un\u2019et\u00e0 incontaminata assai forte\u201d.<br \/>\n1992<br \/>\nLa Galleria C\u00e0 d\u2019Oro invita l\u2019artista al IV Salone d\u2019Arte Moderna e Contemporanea \u201cArte Roma \u201892\u201d per la realizzazione di una delle Wunderkammer, chiamata \u201cIl mare nella stanza\u201d, che in seguito sar\u00e0 esposta nelle sale della galleria stessa. Il pittore realizza alcune opere appositamente create per un ambiente, un curioso e raffinato gioco tra oggetti di metallurgia marinaresca (obl\u00f2, maniglioni, radance) ed immagini pittoriche. Attraverso questa sorta di osmosi si instaura un rapporto particolare tra le opere ed il fruitore dove il gioco tridimensionale assume lo spessore di qualcosa di vivo e reale grazie al recupero di questi elementi e del loro vissuto. Ed \u00e8 chiaro anche, la voce stessa delFartista che sul catalogo presenta improprio componimento poetico lo afferma, cosa sia l\u2019isola-boa, cosa rappresenti. E un approdo, una possibilit\u00e0 di riscatto \u201clungo la rotta tracciata dalla mente per cancellare il grigio e le paure\u201d.<br \/>\n1993<br \/>\nIl Museo di Roma Palazzo Braschi ospita una sua antologica dal titolo \u201cIl mare dei miti\u201d che raccoglie circa 60 opere, prevalentemente di grandi dimensioni. Il testo in catalogo \u00e8 di Claudio Strinati. Indubbiamente la precedente personale di Lillo Messina ha rappresentato imo scatto in avanti dell\u2019artista nella sua ricerca. L\u2019impatto con l\u2019accelerazione cromatica \u00e8 forte ma questa non segna una rottura con il suo passato artistico. Ne rende evidente invece il filo conduttore. Se gli inizi erano segnati dal \u201ccantare col colore sulla riluttanza delle forme\u201d, ora questa riluttanza diventa altra forma a cui, come tutte le forme dell\u2019immaginazione, corrisponde un\u2019accelerazione emotiva che in uno spazio libero dalle rassicuranti coordinate della nostra realt\u00e0, trova continuo respiro e non sgomenta. Un\u2019accelerazione anche intellettuale che, se dapprima sembra cercare il vero, poi comprende che il proprio vero, come dichiara Strinati, \u00e8 la verit\u00e0 della visione.<br \/>\n1994<br \/>\nEspone alla M.G.P. Arte Contemporanea nel cui spazio viene introdotta dal coreografo Atha Atziioannoy ima performance di danza in cui ogni danzatore-isola, realizzata sul costume dall\u2019artista stesso, cerca la propria forma e il proprio colore attraverso una ricerca gestuale che scompone e ricompone gli equilibri e le simmetrie spaziali delle sue opere.<br \/>\n1998<br \/>\nDopo aver esposto a Roma nel Museo del Risorgimento per la rassegna \u201cL\u2019isola dipinta-Sicilia cinquantanni di Natura e Paesaggi\u201d curata da Aldo Gerbino, il Comune di Piombino, in collaborazione con il Centro di Iniziativa per le attivit\u00e0 culturali, organizza una sua mostra nelle sale di Palazzo Appiani dal titolo \u201cMare \u2018oltre\u2019 mare\u201d con circa 50 opere prevalentemente di grandi dimensioni. Aldo Gerbino presentando l\u2019artista scrive: \u201c Una sorta di foga dell\u2019emersione trascina con s\u00e9 Lillo Messina e la sua memoria, una natura acquea lo sospinge e lo travolge gioiosamente, ludicamente, con i suoi frammenti biologici, fatti di improbabili radiolari, pigmentati oggetti organici, disposti da una mano invisibile e decisa nel vortice del caos: Ed \u00e8 in questa spirale magmatica e ancestrale, incantevole fiamma sprigionata tra cielo e mare, a trovare la sua sostanza tra gli elementi germinativi, a popolare il desiderio che vigila e cova nel cuore di<br \/>\nquesto artista mediterraneo.\u201d<br \/>\n2003<br \/>\nEspone a Montesilvano, presso le sale del Palazzo dei Congressi, una mostra dal titolo \u201cMirabilis Insula Piet\u00e0\u201d, pittura isola delle meraviglie. Ed \u00e8 l\u2019accentuarsi dello stupore, dell\u2019attimo di sospensione neH\u2019incontro con il quadro, della sensazione fisica del muoversi da un\u2019isola a un\u2019altra come se si fosse in volo, posandosi di tanto in tanto. Un volo calmo e silenzioso. L\u2019impatto con il lavoro di Messina \u00e8 prima di tutto fisico e poi intellettuale. Con il rigore e la nitidezza delle immagini ci racconta la sua necessit\u00e0 di continuare a cercare la sua isola che non ha ancora trovato e che sicuramente non vuole trovare; l\u2019isola del desiderio \u00e8 l\u2019isola che non deve essere. E\u2019 palesemente una pittura che si snoda come un viaggio, ma se si parte per tornare, ci\u00f2 che significa ritorno per lui \u00e8 il riappropriarsi di certezze che si avevano prima di partire filtrate dall\u2019esperienza. Ora l\u2019artista osa di pi\u00f9 nell\u2019impaginazione del quadro, come confermano<br \/>\nanche le seguenti mostre a Roma nel 2004 e Castrovillari nel 2005. E\u2019 concentrata sul particolare piuttosto che sull\u2019intero, focalizzandolo vuole suggerire qualcosa oltre la tela, si perdono le forme di facile individuazione e l\u2019isola diviene ancora pi\u00f9 astrazione. Il lato cromatico \u00e8 nuovo, come gli aranci e i viola ad esempio, e i colori sono a vasta campitura, per dare, forse, pi\u00f9 respiro, forza e slancio a questo viaggio infinito.<br \/>\n2008<br \/>\nLa personale \u201cIl Mare Oltre\u201d nelle sale del Museo Nazionale di Castel Sant\u2019Angelo a Roma, circa 40 opere dell\u2019ultimo decennio, rappresenta un approdo significativo nel suo percorso artistico. Il punto di osservazione dei luoghi del suo immaginario \u00e8 definitivamente aereo e questo induce ad una calma accettazione dell\u2019ineluttabilit\u00e0 di questo viaggio infinito. Una sorta di giusta distanza in questo volo che in alcune opere per\u00f2 sorprende chi guarda dando la sensazione di un possibile improvviso atterraggio. Come lo definisce Claudio Strinati, \u00e8 diventato un pittore geografo. Visioni tecnicamente precise e ineccepibili ma modificate da un afflato poetico che vuole esprimere la suggestione visiva in una specie di sogno. Sempre fedele ad una tecnica pittorica forte e accurata, attraverso una vivace e continua ricerca cromatica, crea un itinerario in cui ognuno pu\u00f2 riconoscere una forma-isola che pu\u00f2 accoglierlo per un po\u2019 prima di riprendere il volo. C. Fabrizio Carli sottolinea come queste inquadrature marine e pietrose siano sospese tra dimensione fantastica e mitica, tra fiaba e metafore. All\u2019artista molto pi\u00f9 delle contingenze temporali stanno a cuore le grandi sfide dell\u2019homo perennis, quelle che dell\u2019uomo mettono a nudo grandezza e fragilit\u00e0. E sono proprio queste sfide il motore del viaggio di Lillo Messina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2018Messina per Messina\u201d, \u201cIl viaggio infinito\u201d \u00e8 il ritorno nella sua citt\u00e0 d\u2019origine, dopo decenni di mostre e successi in Italia e all\u2019estero, del pittore Lillo Messina.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":102034,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29,10,62118],"tags":[64553,64554,57672],"class_list":["post-102031","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-c51-arte-moda-viaggi","category-s15-attualita","category-in-evidenza","tag-lillo-messina","tag-messina-per-messina","tag-scalinate-dellarte"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>SCALINATE DELL\u2019ARTE - Lillo Messina \u201cMessina per Messina\u201d - Scomunicando<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"SCALINATE DELL\u2019ARTE - Lillo Messina \u201cMessina per Messina\u201d\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"\u2018Messina per Messina\u201d, \u201cIl viaggio infinito\u201d \u00e8 il ritorno nella sua citt\u00e0 d\u2019origine, dopo decenni di mostre e successi in Italia e all\u2019estero, del pittore Lillo Messina.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2016-05-16T14:12:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"471\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"479\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Scomunicando.it\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Scomunicando.it\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"19 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione Scomunicando.it\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d\"},\"headline\":\"SCALINATE DELL\u2019ARTE &#8211; Lillo Messina \u201cMessina per Messina\u201d\",\"datePublished\":\"2016-05-16T14:12:29+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/\"},\"wordCount\":3762,\"commentCount\":0,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/05\\\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png\",\"keywords\":[\"Lillo Messina\",\"Messina per Messina\",\"scalinate dell'arte\"],\"articleSection\":[\"Arte Moda Viaggi\",\"Attualita\",\"In evidenza\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/\",\"name\":\"SCALINATE DELL\u2019ARTE - Lillo Messina \u201cMessina per Messina\u201d - Scomunicando\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/05\\\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png\",\"datePublished\":\"2016-05-16T14:12:29+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/05\\\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2016\\\/05\\\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png\",\"width\":471,\"height\":479},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/\",\"name\":\"Scomunicando\",\"description\":\"Il giornale online della provincia di Messina\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d\",\"name\":\"Redazione Scomunicando.it\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione Scomunicando.it\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"SCALINATE DELL\u2019ARTE - Lillo Messina \u201cMessina per Messina\u201d - Scomunicando","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"SCALINATE DELL\u2019ARTE - Lillo Messina \u201cMessina per Messina\u201d","og_description":"\u2018Messina per Messina\u201d, \u201cIl viaggio infinito\u201d \u00e8 il ritorno nella sua citt\u00e0 d\u2019origine, dopo decenni di mostre e successi in Italia e all\u2019estero, del pittore Lillo Messina.","og_url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/","og_site_name":"Scomunicando","article_published_time":"2016-05-16T14:12:29+00:00","og_image":[{"width":471,"height":479,"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png","type":"image\/png"}],"author":"Redazione Scomunicando.it","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Scomunicando.it","Tempo di lettura stimato":"19 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/"},"author":{"name":"Redazione Scomunicando.it","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d"},"headline":"SCALINATE DELL\u2019ARTE &#8211; Lillo Messina \u201cMessina per Messina\u201d","datePublished":"2016-05-16T14:12:29+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/"},"wordCount":3762,"commentCount":0,"image":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png","keywords":["Lillo Messina","Messina per Messina","scalinate dell'arte"],"articleSection":["Arte Moda Viaggi","Attualita","In evidenza"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/","name":"SCALINATE DELL\u2019ARTE - Lillo Messina \u201cMessina per Messina\u201d - Scomunicando","isPartOf":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png","datePublished":"2016-05-16T14:12:29+00:00","author":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/scalinate-dellarte-lillo-messina-messina-messina\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png","contentUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Lillo-Messina-ARCIPELAGO-2014-olio-su-tela-cm-90-x-90.png","width":471,"height":479},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website","url":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/","name":"Scomunicando","description":"Il giornale online della provincia di Messina","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d","name":"Redazione Scomunicando.it","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione Scomunicando.it"},"sameAs":["http:\/\/scomunicando.hopto.org"],"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102031","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102031"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102031\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102031"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102031"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102031"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}