{"id":11448,"date":"2010-07-22T21:47:14","date_gmt":"2010-07-22T19:47:14","guid":{"rendered":"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/"},"modified":"2010-07-22T21:47:14","modified_gmt":"2010-07-22T19:47:14","slug":"mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/","title":{"rendered":"MAZARA DEL VALLO  &#8211; E&#8217; possibile dire di no a Cosa Nostra."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-10970\" style=\"margin: 10px; float: left;\" alt=\"borsellino2\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/borsellino2.jpg\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/borsellino2.jpg 400w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/borsellino2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/borsellino2-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>La storia dei figli di un  mafioso.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>di Rino Giacalone<\/p>\n<p>La provincia \u00e8 quella di  Trapani. Quella dove Paolo Borsellino e Giovanni Falcone volevano  rafforzare le strutture investigative per un semplice ragionamento:  dicevano infatti che se a Palermo esisteva l\u2019anima militare di Cosa  Nostra, la cupola, a Trapani c\u2019era ben altro, c\u2019era la mafia infiltrata  nell\u2019economia, nelle impresa, nelle banche, dentro le istituzioni, e  dunque pensavano che quel fenomeno andava in un qualche modo fermato.<\/p>\n<p>Come \u00e8 finita \u00e8 risaputo. La mafia trapanese che un tempo sparava tanto  quanto quella palermitana, oggi \u00e8 sommersa, vive dentro le imprese, essa  stessa \u00e8 impresa, una volta faceva eleggere i politici, oggi elegge  mafiosi destinati a presentarsi come politici, mafiosi dalle grandi  possibilit\u00e0 imprenditoriali, manager del commercio e del cemento.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-10971\" style=\"margin: 10px; float: left;\" alt=\"paolo_borsellino_02\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/paolo_borsellino_02.jpg\" width=\"350\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/paolo_borsellino_02.jpg 350w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/paolo_borsellino_02-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/>Comune  denominatore lo stesso di sempre, Matteo Messina Denaro, il boss  latitante dal 1993, quello che con l\u2019ex fidato gioielliere Ciccio  Geraci, ora pentito, si vantava che da solo aveva riempito un intero  cimitero per i suoi morti ammazzati, adesso con le mani pulite dal  sangue delle sue vittime, comprese quelle delle stragi mafiose del 1993  di Roma, Milano e Firenze, Matteo Messina Denaro guida la mafia che \u00e8  diventata impresa, capace di intercettare quei fondi pubblici che  arrivano in un provincia povera che invece di diventare ricca si ritrova  ogni giorno sempre pi\u00f9 povera nonostante i finanziamenti pubblici che  arrivano in maniera ricca e copiosa. Per completare la descrizione di  questo territorio non si possono non citare i tanti, sindaci compresi,  che mostrano sottovalutazione al fenomeno: in provincia di Trapani c\u2019\u00e8  un paese del Belice, Campobello di Mazara, il paese dove era andato ad  abitare il fratello del capo mafia latitante, Salvatore Messina Denaro, e  dove facevano base i favoreggiatori del boss che smistavano i suoi  \u201cpizzini\u201d, che secondo la prefettura va sciolto per inquinamento  mafioso, rapporto che da due anni \u00e8 fermo al Viminale, bloccato,  congelato, non c\u2019\u00e8 nemmeno una rispondenza politica tra Governo  nazionale e amministrazione locale, la Giunta \u00e8 espressione di Pd e  centrosinistra, ma questo non dice nulla in un territorio (provinciale)  dove c\u2019\u00e8 molta trasversalit\u00e0 e dove da un giorno all\u2019altro \u00e8 possibile  assistere a cambi di casacca di consiglieri, quasi si fosse al mercato  delle vacche, dove la vicinanza alla mafia non ha colore politico, ma se  un senatore del Pdl \u00e8 finito indagato per la sua vicinanza anche con  imprenditori di marca mafiosa, Tonino D\u2019Al\u00ec, il sospetto ha sfiorato  anche un senatore del Pd Nino Papania che aveva come giardinieri di casa  due mafiosi, uno di questi molto attivista per il Pd.<\/p>\n<p>A Trapani una  volta dinanzi ai morti di mafia si diceva che la mafia non esisteva,  oggi dopo una lunga sfilza di arrestati e condannati (ma tanti sono  quelli che stanno uscendo dal carcere per fine pena) si dice che la  mafia \u00e8 sconfitta, in oltre 20 anni in pratica il concetto che si vuol  far passare \u00e8 lo stesso, \u201cla mafia non esiste\u201d. Per non parlare poi dei  sindaci che sovvenzionano le manifestazioni per la legalit\u00e0 a condizione  che non si parli di mafia e di Messina Denaro. Oppure delle cronache  giornalistiche che occultano i processi \u201cpesanti\u201d, trattando come cosa  normale il fatto che un imprenditore dal carcere possa permettersi di  mandare messaggi a politici, senatori e prefetti, perch\u00e9 gli impegni  presi prima del suo arresto, per far lavorare le proprie imprese,  vengano mantenuti. Ecco la cronaca di questo processo \u00e8 finita su due  giornali, il resto dei mass media hanno posto la sordina, sarebbe stato  imbarazzante parlare dei protagonisti di questa storia, ancora una volta  si incrocia il senatore D\u2019Al\u00ec, che per\u00f2 nega e si dichiara stupito del  coinvolgimento, lo stesso senatore che ad un prefetto che voleva  tutelare i beni confiscati and\u00f2 a dire che stava facendo troppo il  favoreggiatore dello Stato che gestiva quelle societ\u00e0. Sodano da oltre 5  anni attende da Trapani, citt\u00e0 dove fece il prefetto la cittadinanza  onoraria, negata dal sindaco Fazio, esponente Pdl.<\/p>\n<p>Insomma  in questo scenario \u00e8 comprensibile, ma non dovrebbe trovare  giustificazione alcuna, che ci si sente dire che tra la mafia e  l\u2019antimafia molti preferiscono stare in mezzo, come se l\u2019antimafia fosse  l\u2019altra faccia del male, in questo territorio spesso si sente citare  Sciascia e il suo articolo sui professionisti dell\u2019antimafia ma spesso  si dimenticano i morti ammazzati per mafia e la compassione spesso \u00e8  dedicata ai familiari dei colpevoli di questi misfatti. E per questo  diventa giustamente dirompente la lettera di tre ragazzi, giovani  mazaresi, che la mafia hanno scoperto di averla avuta in casa,  impersonata dal padre, Giuseppe Sucameli, oggi 62 anni, architetto, fino  al maggio 2007 insospettabile capo dell\u2019ufficio tecnico del Comune di  Mazara. In quel mese di maggio fu arrestato dalla Squadra Mobile di  Trapani, operazione \u201cBlackout\u201d, con altri si era dato da fare per  aiutare la latitanza di due capi mafia nel frattempo arrestati, Natale  Bonafede e Andrea Manciaracina. Lui intercettato durante questa indagine  si scopr\u00ec essere non uno qualunque, ma uno che poteva sedere alla  tavola dei summit affianco ai capi mafia pi\u00f9 potenti della Sicilia, Tot\u00f2  Riina e Mariano Agate. Sucameli sconta oggi condanna a 25 anni per  traffico internazionale di droga, circa 10 anni per avere aiutato i  mafiosi a stare latitanti, 8 anni per avere avuto anche una  \u201cpartecipazione\u201d nell\u2019affare dell\u2019eolico, la costruzione di un impianto  eolico alle porte di Mazara a suon di mazzette per politici e mafiosi.  Insomma un pezzo di 90.<\/p>\n<p>Una storia la sua finita in sordina, a Mazara  pochi ne parlano, ed \u00e8 come se a Sucameli vada garantito ancora  rispetto, d\u2019altra parte lui sarebbe finito dentro gli ambienti che  contano, anche quelli della massoneria.<\/p>\n<p>Ma il muro di gomma si \u00e8  rotto. E per merito dei suoi figli. Un fatto che a Trapani non ha  precedenti. Eccezion fatta per la storia di Rita Atria che nel verbale  di un magistrato affid\u00f2 le sue conoscenze sui segreti appresi dal padre  ammazzato dalla mafia, o quelli di Piera Aiello, cognata di Rita,anche  lei andata a testimoniare su chi aveva ucciso il marito. Ma di giovani  che hanno preso carta e penna e parlare come diceva Peppino Impastato  che la mafia \u00e8 una montagna di merda e dentro questa mafia c\u2019\u00e8 anche  loro padre del quale adesso non vogliono sapere pi\u00f9 nulla, \u00e8 una cosa  che non ha precedenti. Anzi ci sono precedenti al contrario di figli che  hanno rinnegato il padre per essersi pentito.<\/p>\n<p>Ma adesso basta  parole del cronista, \u00e8 tempo di leggere quelle scritte da Francesco,  Alessandro e Dario Sucameli. La loro lettera \u00e8 stata pubblicata oggi in  prima pagina sul quotidiano regionale La Sicilia, con molta evidenza,  proprio perch\u00e9 quello che \u00e8 stato scritto non \u00e8 qualcosa di ordinario in  una Sicilia che pesso cerca il riscatto a parole, i tre giovani  Sucameli invece dalla parola passano ai fatti, e parlano ai loro  coetanei e a tutti gli adulti. Probabilmente anche al loro genitore  rinchiuso a scontare le condanne in un carcere lontano dalla Sicilia. La  mafia \u00e8 possibile sconfiggerla, loro ce lo dicono a chiare lettere:<\/p>\n<p>\u201cOggi si compie il diciottesimo anniversario della morte di Paolo Borsellino.<\/p>\n<p>In  questo giorno decidiamo di onorare la sua memoria, quali figli di un  imputato per mafia, testimoniando la nostra indignazione per lo scempio  che del nostro nome ha fatto nostro padre e chiedendo scusa a quanti  sono stati direttamente o indirettamente colpiti dalla sua azione  criminosa.<\/p>\n<p>Questo noi facciamo per dimostrare che la verit\u00e0 rende  liberi; che l\u2019amore e la testimonianza di uomini giusti sono in grado  persino di rompere le barriere dell\u2019omert\u00e0 e il muro di quel marcio e  malinteso senso dell\u2019onore e della famiglia che tanto e tutto  giustifica.<\/p>\n<p>E in primo luogo chiediamo scusa ai cittadini  mazaresi, quelli onesti, che ogni mattina sperimentano la fatica di una  vita dignitosa, senza padroni n\u00e9 padrini.<\/p>\n<p>Ecco, noi vogliamo dire  a tutti che l\u2019esempio di uomini come Giovanni Falcone e  Paolo  Borsellino ci ha reso capaci di riconoscere ancora l\u2019onore e la dignit\u00e0  vera di una vita vissuta onestamente, di superare l&#8217;equivoco della  solidariet\u00e0 familiare e chiamare le cose con il loro nome: mafia.<\/p>\n<p>E  scusate se con l\u2019occasione vogliamo ricordare l\u2019esempio di uomini miti e  giusti, ma a voi tutti sconosciuti, quali sono stati i nostri nonni  Francesco e Giuseppe che oggi non ci sono pi\u00f9 e che rimangono il vero  senso della nostra origine e che ci danno la forza di tenere la testa  alta e di lottare per riabilitare il nostro nome.<\/p>\n<p>Sappiamo,  facendo questo, di rappresentare anche la voce di altri nostri cari, che  per pudore mantengono il riserbo e che vivono in mestizia il dolore per  tanta vergogna.<\/p>\n<p>Chiediamo ancora scusa a tutti per lui: la mafia  \u00e8 solo una \u201cmontagna di merda\u201d\u2026anche quella che incontrate ogni giorno  dentro il bar e sorridente vi invita a condividere un caff\u00e8, con quella  sconvolgente normalit\u00e0 del male che avvolge la quotidianit\u00e0 della nostra  terra.<\/p>\n<p>Voglia essere questo il nostro piccolo contributo di testimonianza e di resistenza alla Sicilia onesta<\/p>\n<p>Grazie Paolo, grazie Giovanni: gli unici uomini d&#8217;onore che riconosciamo.<\/p>\n<p>Mazara, 19 luglio 2010<\/p>\n<p>Francesco, Alessandro e Dario Sucameli<\/p>\n<p>Dal sito di Nadia Furnari, associazione anoimafie Rita Atria &#8211; facebook<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia dei figli di un mafioso.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10970,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[22961,846,7363,310,20111,22962,2444],"class_list":["post-11448","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-c40-cultura","tag-bosellino","tag-falcone","tag-giacalone","tag-giovanni","tag-paolo","tag-rino","tag-scomunicando"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>MAZARA DEL VALLO - E&#039; possibile dire di no a Cosa Nostra. - Scomunicando<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"MAZARA DEL VALLO - E&#039; possibile dire di no a Cosa Nostra. - Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La storia dei figli di un mafioso.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2010-07-22T19:47:14+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/borsellino2.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\"},\"headline\":\"MAZARA DEL VALLO &#8211; E&#8217; possibile dire di no a Cosa Nostra.\",\"datePublished\":\"2010-07-22T19:47:14+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\\\/\"},\"wordCount\":1526,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/07\\\/borsellino2.jpg\",\"keywords\":[\"bosellino\",\"falcone\",\"Giacalone\",\"Giovanni\",\"Paolo\",\"rino\",\"scomunicando\"],\"articleSection\":[\"Cultura\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\\\/\",\"name\":\"MAZARA DEL VALLO - E' possibile dire di no a Cosa Nostra. - Scomunicando\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/07\\\/borsellino2.jpg\",\"datePublished\":\"2010-07-22T19:47:14+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/07\\\/borsellino2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2010\\\/07\\\/borsellino2.jpg\",\"width\":400,\"height\":400,\"caption\":\"borsellino2\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/\",\"name\":\"Scomunicando\",\"description\":\"Il giornale online della provincia di Messina\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/author\\\/admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"MAZARA DEL VALLO - E' possibile dire di no a Cosa Nostra. - Scomunicando","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"MAZARA DEL VALLO - E' possibile dire di no a Cosa Nostra. - Scomunicando","og_description":"La storia dei figli di un mafioso.","og_url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/","og_site_name":"Scomunicando","article_published_time":"2010-07-22T19:47:14+00:00","og_image":[{"width":400,"height":400,"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/borsellino2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6"},"headline":"MAZARA DEL VALLO &#8211; E&#8217; possibile dire di no a Cosa Nostra.","datePublished":"2010-07-22T19:47:14+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/"},"wordCount":1526,"image":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/borsellino2.jpg","keywords":["bosellino","falcone","Giacalone","Giovanni","Paolo","rino","scomunicando"],"articleSection":["Cultura"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/","name":"MAZARA DEL VALLO - E' possibile dire di no a Cosa Nostra. - Scomunicando","isPartOf":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/borsellino2.jpg","datePublished":"2010-07-22T19:47:14+00:00","author":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/mazara-e-possibile-dire-di-no-a-cosa-nostra-2\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/borsellino2.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2010\/07\/borsellino2.jpg","width":400,"height":400,"caption":"borsellino2"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website","url":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/","name":"Scomunicando","description":"Il giornale online della provincia di Messina","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11448"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11448\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}