{"id":26847,"date":"2011-06-15T23:56:30","date_gmt":"2011-06-15T21:56:30","guid":{"rendered":"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/"},"modified":"2011-06-15T23:56:30","modified_gmt":"2011-06-15T21:56:30","slug":"societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/","title":{"rendered":"SOCIETA&#8217;- &#8220;Metus maioris malitatis&#8221;,Timore di un danno Maggiore."},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-26846\" style=\"margin: 10px; float: left;\" alt=\"tat\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/tat.jpg\" width=\"164\" height=\"128\" \/>di Salvatore Crisafulli. <br \/>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La nostra gente in questo momento si sta chiedendo perch\u00e9 deve pagare le tasse, non vi \u00e8 famiglia ove non vi sia una triste storia di un familiare colpito da malattia, con il grave disagio\u00a0 della disoccupazione e nel nostro caso non per la\u00a0 crisi mondiale, ma per uno sviluppo mai avvenuto, perch\u00e9 limitato o impedito dalla presenza di strutture industriali che hanno risolto nulla o poco.<\/p>\n<p>Certo le leggi ci sono, ma non sono servite a nulla, cos\u00ec tutti dicono,\u00a0 li applicano solo ai cittadini deboli.<\/p>\n<p>Nessuno controlla, nessuno fa rispettare le regole, per\u00f2 se passo con il rosso mi fanno la multa e se non la pago mi applicano more ed interessi, mentre chi inquina e fa disastri vive tranquillo magari in un paradiso naturale se non fiscale.<\/p>\n<p>Ovunque\u00a0 si parla e si strutturano studi ed interventi\u00a0 per l\u2019energia da fonti alternative, da noi, vecchia colonia dello sfruttamento industriale, ma forse dire industriale non \u00e8 proprio adatto, si continua a fermare ogni forma di sviluppo ed a degradare l\u2019ambiente con le conseguenze\u00a0 sulla salute di tutti.<\/p>\n<p>Danni\u00a0 incalcolabili, dissesto ambientale degrado fisico del territorio, dissesto sociale.<\/p>\n<p>E\u2019 evidente, o vi sono occulte condivisioni o si tollera troppo, ma non \u00e8 il momento delle accuse o della ricerca dei responsabili, si tratta di cambiare radicalmente direzione e di finirla con la storia delle centraline di controlli che non risolvono nulla almeno dalle ns parti, perch\u00e9\u00a0 \u00e8 tutto sotto i nostri occhi, viviamo i danni alle\u00a0 salute e quindi occorre intervenire subito. E poi chi dovrebbe far rispettare le regole?\u00a0 L\u2019Arpa, la Provincia, o chi?<\/p>\n<p>Occorre concertare le soluzioni con chi pu\u00f2 assumere la responsabilit\u00e0 delle soluzioni di diversa tendenza\u00a0 ma condivisi.\u00a0 Ad oggi non \u00e8 certo quale sar\u00e0 il futuro di tutta la zona della Valle del Mela, tuttavia sono ancora possibili soluzioni garantite ?<\/p>\n<p>Lo spazio del confronto non pu\u00f2 certamente essere improntato sugli aspetti emozionali, la new economy deve essere indirizzata verso la green economy, ma certamente necessita una grande responsabile cooperazione affinch\u00e8\u00a0 si verifichi anche un riscontro\u00a0 occupazionale.<\/p>\n<p>La cooperazione per innescare\u00a0 utili vantaggi per tutto il sistema sociale, e un armonico e ordinato sviluppo, per la evoluzione dell\u2019economia locale.<\/p>\n<p>Il territorio \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 che la terra. Il territorio \u00e8 il prodotto della storia (del lavoro e della cultura degli uomini) e della natura. Le regole devono\u00a0 essere eque. Ma esse non sono n\u00e9 oggettive n\u00e9 neutrali. Nella situazione presente (ma in qualche misura in tutte le situazioni) esse premiano alcuni interessi, ne penalizzano altri. \u00c8 essenziale che sia chiaro a tutti (che sia trasparente) chi dalle regole della pianificazione urbanistica \u00e8 premiato e chi \u00e8 meno, ma lo sviluppo \u00e8 utile ed \u00e8 di tutti. Il paesaggio, il patrimonio culturale, le risorse del territorio sono beni che appartengono all\u2019intera comunit\u00e0, e come tali dovranno essere\u00a0 tutelati anche in relazione agli interessi possibilmente di tutti.<\/p>\n<p>La Valle del Mela oggi e diventato un distretto degradato con gravi patologie\u00a0 per i suoi abitanti, e dovr\u00e0 essere governata in ragione delle esigenze, degli interessi, delle aspettative e delle speranze della societ\u00e0 che ci vive\u00a0 e ci\u00a0 vuole vivere: per abitarvi, per lavorare, per incontrarsi, e per trovare il necessario equilibrio tra le esigenze della vita personale e privata e la esigenze della vita collettiva e pubblica.<\/p>\n<p>La Valle del Mela\u00a0 deve essere governata garantendo:<br \/>\u2022\u00a0\u00a0 \u00a0un sistema di regole di uso del territorio atti a garantire\u00a0 la massima diffusione dei diritti, quali la tutela della salute, la mobilit\u00e0, la libert\u00e0 di cultura e di istruzione pubblica, la casa, la sicurezza sociale, la disponibilit\u00e0 di spazi per la ricreazione, lo sport, la via attiva nella natura;<\/p>\n<p>Ad esempio, Serge Latouche filosofo ed economista francese, da molti considerato border line, tiene\u00a0 a Perugia una lectio magistralis sulla &#8220;Decrescita come uscita dalla crisi&#8221;. Egli ha una visione della tutela dell\u2019ambiente per certi aspetti interessante, ma sulla decrescita non \u00e8 riuscito ad ottenere i necessari consensi.<\/p>\n<p>La teoria della decrescita, \u00e8 comunque una forma di pensiero non violento, rivolto nei confronti del pianeta.<\/p>\n<p>Il pubblico, numerosissimo e costretto a stringersi all&#8217;inverosimile per ascoltare il professore francese, \u00e8 stato comunque ripagato con un&#8217;ora e mezza di analisi e teoria, a met\u00e0 tra sogno e realt\u00e0, utopia e concretezza.<\/p>\n<p>Secondo il teorico della Decrescita, fanno della societ\u00e0 dei consumi una &#8220;societ\u00e0 totalitaria soft&#8221;, in cui l&#8217;uomo non \u00e8 pi\u00f9 padrone del suo destino perch\u00e9 \u00e8 sottomesso &#8220;all&#8217;imperialismo dei mercati&#8221;, al &#8220;dominio della mano invisibile&#8221;. Una societ\u00e0 simile \u00e8 destinata pertanto a condurci inesorabilmente a quella che gli esperti chiamano &#8220;la sesta scomparsa delle specie&#8221;, un&#8217;estinzione di massa come quella che cancell\u00f2 dal pianeta i dinosauri.<\/p>\n<p>La differenza \u00e8 che stavolta si viaggia a una velocit\u00e0 impressionante. &#8220;Bisogna stare seduti bene per sentire quello che sto per dire &#8211; ha avvertito Latouche rivolto al pubblico in sala &#8211; ogni giorno si estinguono tra le 50 e le 200 specie&#8221;.<\/p>\n<p>Ovviamente, si tratta per lo pi\u00f9 di batteri, di specie invisibili, ma non solo di queste (ci sono ad esempio anche le api: in Italia ne sono scomparse 23 miliardi in pochissimo tempo).<\/p>\n<p>Campanelli di allarme talmente clamorosi che portano Latouche a dire: &#8220;Non siamo pi\u00f9 minacciati dalla catastrofe, siamo gi\u00e0 nella catastrofe&#8221;. \u00a0<br \/>L&#8217;ultimo rapporto dell&#8217;Ipcc\u00a0 (Intergovernmental Panel on Climate Change) afferma infatti che anche se smettessimo da oggi di bruciare anche una sola goccia di petrolio non potremmo comunque evitare l&#8217;innalzamento di due gradi della temperatura globale entro la fine del secolo. <br \/>Conseguenze? &#8220;Centinaia di milioni di emigrati dell&#8217;ambiente, la met\u00e0 del Bangladesh sott&#8217;acqua, ma anche una buona parte dell&#8217;Italia&#8221;. E questo, secondo il professore francese, \u00e8 &#8220;lo scenario migliore&#8221;, perch\u00e9 i due gradi potrebbero diventare sei e allora possiamo &#8220;dire addio alla specie umana&#8221;.<\/p>\n<p>E qui arriviamo alla parte centrale della lectio del professor Latouche: creare una alternativa alla societ\u00e0 della crescita per uscire dalla crisi, da un possibile scenario di catastrofe<\/p>\n<p>Arriviamo cio\u00e8 alla Decrescita. Sulla lavagna allestita per la lectio compare allora un cerchio (&#8220;un circolo virtuoso&#8221;) con 8 &#8220;r&#8221; collocate tutte intorno. E&#8217; il progetto politico di Latouche, &#8220;l&#8217;utopia concreta della Decrescita&#8221;.<\/p>\n<p>Le 8 &#8220;r&#8221; rappresentano 8 parole d&#8217;ordine:<\/p>\n<p>rivalutare (prima di tutto la sobriet\u00e0),<\/p>\n<p>riconcettualizzare (la scarsit\u00e0 e l&#8217;abbondanza, il pubblico e il privato),<\/p>\n<p>ristrutturare (il sistema produttivo, costruendo cose pi\u00f9 utili),<\/p>\n<p>rilocalizzare (&#8220;non \u00e8 possibile che 8.000 camion trasportino ogni giorno acqua San Pellegrino dall&#8217;Italia alla Francia e acqua Evian dalla Francia all&#8217;Italia&#8221;),<\/p>\n<p>ridistribuire (&#8220;l&#8217;occidente rappresenta il 20% della popolazione mondiale e consuma pi\u00f9 dell&#8217;86% delle risorse naturali&#8221;),<\/p>\n<p>riutilizzare (&#8220;per risparmiare risorse naturali e creare posti di lavoro&#8221;),<\/p>\n<p>riciclare (&#8220;ci\u00f2 che non \u00e8 possibile riutilizzare&#8221;),<\/p>\n<p>ridurre (&#8220;la nostra impronta ecologica, ma anche gli orari di lavoro&#8221;).<\/p>\n<p>Ma i critici di Latouche sono rigidi per porre in essere ci\u00f2 che si afferma occorre una proposta ben strutturata diversamente riconvertire corrisponderebbe ad un vero dissesto dei processi economici in atto.<\/p>\n<p>Tuttavia sarebbe necessaria tener presente almeno tre punti fondamentali :<\/p>\n<p>Primo. Ci\u00f2 che non \u00e8 ancora possibile a livello globale, pu\u00f2 comunque esserlo a livello locale o individuale.<\/p>\n<p>Secondo. Ci\u00f2 che non \u00e8 possibile oggi potrebbe esserlo domani.<\/p>\n<p>Terzo. Ci\u00f2 che non \u00e8 possibile qua \u00e8 gi\u00e0 possibile altrove, come in America Latina&#8221;. In conclusione, per Latouche &#8220;la Decrescita \u00e8 una scommessa che non siamo sicuri di vincere. Ma in ogni caso, vale la pena di tentare&#8221;.<\/p>\n<p>Comunque siamo alla\u00a0 nuova ecologia, come\u00a0 scienza che studia le relazioni tra gli esseri viventi, e la New Economy.<\/p>\n<p>Per capire quest&#8217;idea, \u00e8 importante far riferimento al cambiamento radicale avvenuto alla fine degli anni \u201990 nel mondo economico, nel passaggio dalla nozione classica di economia a quella di new economy.<\/p>\n<p>L\u2019economia \u00e8 cambiata di pari passo con le diverse modificazioni sociali, organizzative e produttive. Di conseguenza il cambiamento ha investito anche lo spazio.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che consideriamo spazio oggi, infatti, \u00e8 sempre meno nostro, \u00e8 qualcosa de negoziare continuamente, da conquistare.<\/p>\n<p>Nella new economy sono le idee, i concetti e le immagini, non le cose, le componenti fondamentali del valore. <br \/>In ogni realt\u00e0 vi sono drammatici episodi di disastri ambientali, nella Valle del Mela il disastro \u00e8 sotto gli occhi di tutti, malattie respiratorie croniche, neoplasie, aplasie midollare etc. si registrano migrazione di cittadini colpiti da malattia\u00a0 verso ospedali del nord, e molti non ritornano.<\/p>\n<p>Il benzene ad esempio, viene da tempo impiegato come antidetonante nelle benzine, \u00e8 nota la sua pericolosit\u00e0 per la salute e della facilit\u00e0 con cui contamina le falde freatiche, Il\u00a0 benzene viene prodotto attraverso il processo di reforming catalitico.<\/p>\n<p>L&#8217;inalazione di un tasso molto elevato di benzene pu\u00f2 portare al decesso; un&#8217;esposizione da cinque a dieci minuti ad un tasso di benzene nell&#8217;aria al 2% (ovvero 20000 ppm) \u00e8 sufficiente a condurre un uomo alla morte.<\/p>\n<p>Dei tassi pi\u00f9 bassi possono generare sonnolenza, vertigini, tachicardia, mal di testa, tremori, stato confusionale o perdita di coscienza. La dose letale per ingestione \u00e8 di circa 50\u00f7500 mg\/kg (milligrammo di sostanza ingerita rispetto al peso dell&#8217;individuo espresso in chilogrammi).<\/p>\n<p>L&#8217;ingestione di cibi o bevande contenenti tassi elevati di benzene possono scatenare vomito, irritazione gastrica, vertigini, sonnolenza, convulsioni, tachicardia, e nei casi pi\u00f9 gravi provocare la morte.<\/p>\n<p>Il principale effetto di un&#8217;esposizione cronica al benzene \u00e8 il danneggiamento dei tessuti ossei e la diminuzione delle cellule del midollo osseo, che pu\u00f2 causare una diminuzione del tasso di globuli rossi nel sangue e un&#8217;anemia aplastica o una leucemia.<\/p>\n<p>Il benzene \u00e8 stato classificato dall&#8217;IARC come agente cancerogeno del gruppo 1.<\/p>\n<p>Un esempio quello del Benzene, ma facciamo una riflessione sul fatto che oggi sia la raffineria che la Centrale termoelettrica si adeguino alle norme per le emissioni, e quello che \u00e8 stato scaricato prima come lo risolviamo?\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p> Il Vice Presidente T.A.T.\u00a0 Crisafulli Arch. Salvatore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Salvatore Crisafulli.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26846,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[41196,2489,26348,19996,2444,1330,2742],"class_list":["post-26847","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-c34-cronaca-regionale","tag-arch","tag-associazione","tag-crisafulli","tag-salvatore","tag-scomunicando","tag-tat","tag-valle-del-mela"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>SOCIETA&#039;- &quot;Metus maioris malitatis&quot;,Timore di un danno Maggiore. - Scomunicando<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"SOCIETA&#039;- &quot;Metus maioris malitatis&quot;,Timore di un danno Maggiore. - Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"di Salvatore Crisafulli.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2011-06-15T21:56:30+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/tat.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"164\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"128\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\"},\"headline\":\"SOCIETA&#8217;- &#8220;Metus maioris malitatis&#8221;,Timore di un danno Maggiore.\",\"datePublished\":\"2011-06-15T21:56:30+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\\\/\"},\"wordCount\":1606,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/06\\\/tat.jpg\",\"keywords\":[\"Arch\",\"associazione\",\"crisafulli\",\"salvatore\",\"scomunicando\",\"TAT\",\"valle del mela\"],\"articleSection\":[\"Cronaca Regionale\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\\\/\",\"name\":\"SOCIETA'- \\\"Metus maioris malitatis\\\",Timore di un danno Maggiore. - Scomunicando\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/06\\\/tat.jpg\",\"datePublished\":\"2011-06-15T21:56:30+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/06\\\/tat.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2011\\\/06\\\/tat.jpg\",\"width\":164,\"height\":128,\"caption\":\"tat\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/\",\"name\":\"Scomunicando\",\"description\":\"Il giornale online della provincia di Messina\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/author\\\/admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"SOCIETA'- \"Metus maioris malitatis\",Timore di un danno Maggiore. - Scomunicando","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"SOCIETA'- \"Metus maioris malitatis\",Timore di un danno Maggiore. - Scomunicando","og_description":"di Salvatore Crisafulli.","og_url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/","og_site_name":"Scomunicando","article_published_time":"2011-06-15T21:56:30+00:00","og_image":[{"width":164,"height":128,"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/tat.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6"},"headline":"SOCIETA&#8217;- &#8220;Metus maioris malitatis&#8221;,Timore di un danno Maggiore.","datePublished":"2011-06-15T21:56:30+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/"},"wordCount":1606,"image":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/tat.jpg","keywords":["Arch","associazione","crisafulli","salvatore","scomunicando","TAT","valle del mela"],"articleSection":["Cronaca Regionale"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/","name":"SOCIETA'- \"Metus maioris malitatis\",Timore di un danno Maggiore. - Scomunicando","isPartOf":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/tat.jpg","datePublished":"2011-06-15T21:56:30+00:00","author":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/societa-qmetus-maioris-malitatisqtimore-di-un-danno-maggiore\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/tat.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2011\/06\/tat.jpg","width":164,"height":128,"caption":"tat"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website","url":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/","name":"Scomunicando","description":"Il giornale online della provincia di Messina","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26847"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26847\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26846"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}