{"id":3072,"date":"2009-09-04T17:58:13","date_gmt":"2009-09-04T15:58:13","guid":{"rendered":"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/"},"modified":"2009-09-04T17:58:13","modified_gmt":"2009-09-04T15:58:13","slug":"ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/","title":{"rendered":"FICARRA &#8211; Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino"},"content":{"rendered":"<p>Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino. Un\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2occasione unica e ghiotta, in quest\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2anno dove il Futurismo ha tenuto banco, per scoprire uno dei movimenti artistici, ma che coinvolse un intero modo di pensare e di agire, negli anni trenta del secolo scorso. Un movimento artistico-culturale, forse troppo presto demonizzato, in quanto giudicato pre e neo fascista, ma che, pur \u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c5\u201cusato\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u009d da questo movimento, aveva ben poco, sotto il profilo politico, da spartire con il ventennio, anche se molti politici ed uomini di cultura del tempo se ne sono appropriati aderendone.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-3068\" style=\"margin: 10px; float: left;\" alt=\"ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg\" width=\"354\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg 354w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 354px) 100vw, 354px\" \/> <\/p>\n<p>Il Futurismo infatti guardava all\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2uomo, alla velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, al dinamismo, al crescere del meccanicismo\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a6 incarnava un momento storico, era il risveglio di un\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2anima artistica, che affondava le sue origini in Giuseppe Pellizza da Volpedo ed ha trovato eredi in Boccioni e Fontana. Un movimento oggi riscoperto, a ragione e ben celebrato. Onore dunque all\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2amministrazione comunale di Ficarra che dedica, negli ambiti culturali che le stanno a cuore e che ne stanno disegnando una nuova identit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 turistico-culturale, una mostra a Giovanni Germino. Il 5 settembre, infatti alle 18,00, presso la Chiesetta Batia verr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 presentato il volume \u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c5\u201cGiovanni Gerbino &#8211; La Figura e l&#8217;opera\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u009d di Anna Maria Ruta, edito dalla Pungitopo. Il relatore sar\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 il prof. Natale Tedesco e saranno presenti l&#8217;autrice e l&#8217;editore, Lucio Falcone.Alle ore 19,30 sar\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 inaugurata la mostra Il Manifesto Pubblicitario Futurista. La Mostra sar\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 allestita presso il Palazzo Busacca e rester\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 aperta fino al 31 ottobre di quest\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2anno..<\/p>\n<p>Approfondimento<\/p>\n<p>Futurismo<br \/>Da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera.<br \/> \u00c3\u201a\u00c2\u00ab Non v&#8217;\u00c3\u0192\u00c2\u00a8 pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo pu\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 essere un capolavoro. \u00c3\u201a\u00c2\u00bb<br \/>(dal Manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti)<br \/>Il Futurismo \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 stata una corrente artistica italiana del XX secolo. Nello stesso periodo, movimenti artistici influenzati dal Futurismo si svilupparono in altri Paesi.<br \/>Il contesto<br \/>I futuristi esplorarono ogni forma espressiva, dalla pittura alla scultura, dalla letteratura (poesia e teatro), senza tuttavia trascurare la musica, l&#8217;architettura, la danza, la fotografia, il nascente cinema e persino la gastronomia. Anche se si possono osservare segnali di un&#8217;imminente rivoluzione artistica nei primissimi anni del secolo &#8211; interessanti le analogie che intercorrono fra le dichiarazioni futuristiche dei Manifesti musicali di Francesco Balilla Pratella, Luigi Russolo e Silvio Mix ed il saggio Entwurf einer neuen \u00c3\u0192\u00e2\u20ac\u017esthetik der Tonkunst (Abbozzo di una nuova estetica della musica, 1907) del compositore italiano, naturalizzato tedesco, Ferruccio Busoni &#8211; la denominazione ufficiale del movimento si deve all&#8217;iniziatore del medesimo, il poeta italiano Filippo Tommaso Marinetti. Marinetti ne espose i principi-base nel Manifesto del Futurismo (1909), pubblicato inizialmente in vari giornali italiani e poi sul quotidiano francese Le Figaro il 20 febbraio 1909. Il Futurismo si colloca sull&#8217;onda della rivoluzione tecnologica dei primi anni del &#8216;900 (la Belle \u00c3\u0192\u00c2\u00a9poque), esaltandone la fiducia illimitata nel progresso e decretando a chiare lettere la fine delle vecchie ideologie (bollate con l&#8217;etichetta di &#8220;passatismo&#8221;). Marinetti, per esempio, esalta il dinamismo, la velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, l&#8217;industria e la guerra intesa come &#8220;igiene dei popoli&#8221;, scorgendo nel Parsifal wagneriano (che proprio in quegli anni cominciava ad essere rappresentato nei teatri d&#8217;Europa), dopo la fine del privilegio di rappresentazione detenuto dal teatro di Bayreuth, il simbolo artistico del &#8220;passatismo&#8221;, dell&#8217;arte decadente e pedante.<br \/>Cenni storici<br \/>Il Futurismo nasce in un periodo (inizio Novecento) di grande fase evolutiva dove tutto il mondo dell&#8217;arte e della cultura era stimolato da moltissimi fattori determinanti: le guerre, la trasformazione sociale dei popoli, i grandi cambiamenti politici, e le nuove scoperte tecnologiche e di comunicazione come il telegrafo senza fili, la radio e gli aeroplani; tutti fattori che arrivarono a cambiare completamente la percezione delle distanze e del tempo, &#8220;avvicinando&#8221; fra loro i continenti. Il XX secolo era quindi invaso da un nuovo vento, che portava all&#8217;interno dell&#8217;essere umano una nuova realt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0: la velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0. Le catene di montaggio abbattevano i tempi di produzione, le automobili aumentavano ogni giorno, le strade iniziarono a riempirsi di luce artificiale, si avvertiva questa nuova sensazione di futuro e velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 sia nel tempo impiegato per produrre o arrivare ad una destinazione, sia nei nuovi spazi che potevano essere percorsi, sia nelle nuove possibilit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 di comunicazione.<\/p>\n<p>Il primo Futurismo<br \/>Il Manifesto di fondazione del movimento futurista fu pubblicato dal poeta ed editore Filippo Tommaso Marinetti per la prima volta il 5 febbraio 1909 nelle Cronache letterarie del quotidiano bolognese La gazzetta dell&#8217;Emilia, quindi il 9 febbraio dello stesso anno ne L&#8217;Arena di Verona.<br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-3069\" style=\"margin: 10px; float: right;\" alt=\"quarto_stato-giuseppe-pelizza-da-volpedo_500_x_262\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/quarto_stato-giuseppe-pelizza-da-volpedo_500_x_262.jpg\" width=\"500\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/quarto_stato-giuseppe-pelizza-da-volpedo_500_x_262.jpg 500w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/quarto_stato-giuseppe-pelizza-da-volpedo_500_x_262-300x157.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>Il Manifesto futurista fu poi nuovamente pubblicato due settimane dopo, il 20 febbraio 1909, sul parigino Le Figaro, conseguendo cos\u00c3\u0192\u00c2\u00ac una prestigiosa ribalta internazionale.<br \/>Questo manifesto era destinato ad essere il primo di una serie di tanti altri che anticipano e percorrono lungo tutta la strada il pensiero futurista sia nel campo della letteratura, che nelle altre arti.<br \/>Anche a Milano i pittori divisionisti Umberto Boccioni, Carlo Carr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, Giacomo Balla, Gino Severini e Luigi Russolo, firmano il Manifesto tecnico della pittura futurista, che ne stabilisce le regole: abolizione nell&#8217;immagine della prospettiva tradizionale (gi\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 precedentemente abolita da Picasso), a favore di una visione simultanea per esprimere il dinamismo degli oggetti. Successivamente nel 1910 gli artisti Boccioni, Carr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 e Russolo, espongono a Milano le prime opere futuriste alla &#8220;Mostra d&#8217;arte libera&#8221; nella fabbrica Ricordi. Alla morte di Umberto Boccioni nel 1916, Carr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 e Severini si ritrovano in una fase di evoluzione verso la Pittura Cubista, di conseguenza il gruppo milanese si scioglie spostando la citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 del movimento da Milano a Roma con la conseguente nascita del Secondo Futurismo.<br \/>Il Secondo Futurismo<br \/>Il secondo Futurismo \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 sostanzialmente diviso in due fasi, la prima va dal 1918, due anni dopo la morte di Umberto Boccioni, al 1928 ed \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 caratterizzata da un forte legame con la cultura postcubista e costruttivista, la seconda invece va dal 1929 al 1938 ed \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 molto pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 legata alle idee del surrealismo. Di questa corrente, che si conclude attraverso il cosiddetto Terzo Futurismo, portando anche all&#8217;epilogo del Futurismo stesso, fanno parte molti pittori fra cui Fillia (Luigi Colombo), Enrico Prampolini, Nicolay Diulgheroff, ma anche Mario Sironi, Ardengo Soffici e Ottone Rosai. [1]<br \/>Pittura<br \/>Il Futurismo diede il meglio di s\u00c3\u0192\u00c2\u00a9 nelle espressioni artistiche legate alla pittura, al mosaico e alla scultura, mentre le opere letterarie e teatrali, ma anche architettoniche non ebbero la stessa immediata capacit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 espressiva.Le radici del fermento che porter\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 alla declinazione del Futurismo nell&#8217;arte si possono riconoscere, artisticamente parlando, gi\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 nella Scapigliatura (corrente tipicamente milanese e borghese della seconda met\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 dell&#8217;Ottocento) laddove il Futurismo, anch&#8217;esso nato a Milano, distoglie con disprezzo l&#8217;attenzione dalla raffinata borghesia per concentrarsi sulla rivoluzione industriale, sulle fabbriche. Dal punto di vista stilistico il Futurismo (in particolare quello boccioniano) si basa sui concetti del divisionismo che per\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 riesce ad adattarlo per esprimere al meglio gli amati concetti di velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 e di simultaneit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0: \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 grazie ad artisti come Giovanni Segantini e Pellizza da Volpedo che, pochi anni dopo, il futurista Umberto Boccioni potr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 realizzare dipinti come La citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 che sale.<\/p>\n<p>opera futurista di Emma Marpillero Corradi<br \/>Naturalmente dal punto di vista concettuale il Futurismo non ignora i principi cubisti di scomposizione della forma secondo piani visivi e rappresentazione di essi sulla tela. Cubista \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 senz&#8217;altro la tecnica che prevede di suddividere la superficie pittorica in tanti piani che registrino ognuno una diversa prospettiva spaziale. Tuttavia, mentre per il cubismo la scomposizione rende possibile una visione del soggetto fermo lungo una quarta dimensione esclusivamente spaziale (il pittore ruota intorno al soggetto fermo cogliendone ogni aspetto), il Futurismo utilizza la scomposizione per rendere la dimensione temporale, il movimento.<br \/>Altrettanto interessanti sono i rapporti stilistici tra il Futurismo boccioniano e il Cubismo orfico di Delaunay.<br \/>Non mancarono relazioni complesse tra i futuristi italiani e i pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 importanti esponenti delle avanguardie russe e tedesche.<br \/>Infine, equiparare la ricerca futurista dell&#8217;attimo con quella impressionista, come \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 stato fatto in passato, \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 ormai considerato profondamente errato. Se \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 vero infatti che gli impressionisti fecero dell&#8217; &#8220;attimalit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0&#8221; il nucleo della loro ricerca (loro scopo era fermare sulla tela un istante luminoso, unico e irripetibile) la ricerca futurista si muove in senso quasi opposto: suo scopo \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 rappresentare sulla tela non un istante di movimento ma il movimento stesso, nel suo svolgersi nello spazio e nel suo impatto emozionale.<br \/>Come conseguenza dell&#8217;estetica della velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, nelle opere futuriste a prevalere \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 l&#8217;elemento dinamico, il movimento coinvolge infatti l&#8217;oggetto e lo spazio in cui esso si muove. Il dinamismo dei treni, degli aeroplani (Aeropittura), delle masse multicolori e polifoniche e delle azioni quotidiane (del cane che scodinzola andando a spasso con la padrona, della bimba che corre sul terrazzo, delle ballerine) \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 sottolineato da colori e pennellate che mettano in evidenza le spinte propulsive delle forme. La costruzione pu\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 essere composta da linee spezzate, spigolose e veloci, ma anche da pennellate lineari, intense e fluide se il moto \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 armonioso.<br \/>Tra gli epigoni pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 interessanti del Futurismo, l&#8217;avanguardia russa del raggismo e del costruttivismo. Le tecniche pittoriche futuriste sono state riassunte nei due manifesti sulla pittura dei primi mesi del 1912.<br \/>Due esponenti del movimento pittorico sono Umberto Boccioni e Giacomo Balla, questi ultimi presenti anche in scultura. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-3070\" style=\"margin: 10px; float: left;\" alt=\"boccioni_citta_che_sale_500_x_324\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/boccioni_citta_che_sale_500_x_324.jpg\" width=\"500\" height=\"324\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/boccioni_citta_che_sale_500_x_324.jpg 500w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/boccioni_citta_che_sale_500_x_324-300x194.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>La pittura di Boccioni \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 stata definita &#8220;simbolica&#8221;: il dipinto La citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 che sale (1910), per esempio, \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 una chiara metafora del progresso, dettato dal titolo e dalle scene di cantiere edile sullo sfondo, esemplificate nella loro vorticosa crescita dalla potenza del cavallo imbizzarrito, un vortice di materia che si scompone per piani. Se Boccioni \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 simbolico, Balla \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 fotografico e analitico. Ancora legato a principi cubisti, non \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 raro che realizzi sequenze fotogrammetriche di una scena, per rendere il movimento, piuttosto che affidarsi a impetuosi vortici di pittura: \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 il caso del posato Ragazza che corre al balcone (1912).<br \/>Mosaico<br \/>La tecnica del mosaico, basata sull&#8217;utilizzo di tessere ceramiche e vitree, si \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 prestata molto bene ad esprimere i modi ed il dinamismo intesi dall&#8217;arte futurista.<br \/>Prampolini e Fillia eseguono l&#8217;importante mosaico dedicato al tema delle Comunicazioni all&#8217;interno della torre del Palazzo delle Poste di La Spezia (1933).<br \/>Alcuni anni pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 tardi Severini esegue altri mosaici per le Poste di Alessandria.<br \/>La tradizione musiva di Ravenna continua con mosaici futuristi di autori vari (Palazzo del Mutilato, fine Anni &#8217;40).<br \/>Scultura<\/p>\n<p>Umberto Boccioni, Forme uniche della continuit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 nello spazio (1913)<br \/>Il futurista pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 attivo nel campo della scultura \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 Umberto Boccioni, la cui ricerca pittorica corre sempre parallela a quella plastica.<br \/>Nel 1912, lo stesso Boccioni pubblica il Manifesto tecnico della scultura futurista. Punto di arrivo di questa ricerca pu\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 essere considerato Forme uniche nella continuit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 dello spazio, del 1913: l&#8217;immagine, applicando le dichiarazioni poetiche di Boccioni stesso, \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 tutt&#8217;uno con lo spazio circostante, dilatandosi, contraendosi, frammentandosi e accogliendolo in s\u00c3\u0192\u00c2\u00a9 stessa.<br \/>Anche in L&#8217;Antigrazioso o La madre, immediatamente precedente, sono presenti parametri scultorei simili a Forme uniche nella continuit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 dello spazio, ma con ancora non risolti alcuni problemi di plasticit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 derivanti da influssi naturalistici.<br \/>Architettura<\/p>\n<p>A.Sant&#8217;Elia, progetto di edificio<br \/>Al centro dell&#8217;attenzione degli architetti futuristi c&#8217;\u00c3\u0192\u00c2\u00a8 la citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, vista come simbolo della dinamicit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 e della modernit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0. All&#8217;inizio del 1914 Antonio Sant&#8217;Elia, il principale architetto, pubblica il Manifesto dell&#8217;architettura futurista, nel quale espone i principi di questa corrente.<br \/>Tutti i progetti creati da questi si riferiscono a citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 del futuro, con particolare attenzione alle innovazioni. In contrapposizione all&#8217;architettura classica, vista come statica e monumentale, le citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 idealizzate dagli architetti futuristi hanno come caratteristica fondamentale il movimento e i trasporti.<br \/>I futuristi, infatti, compresero immediatamente il ruolo centrale che i trasporti avrebbero assunto successivamente nella vita delle citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0. Nei progetti di questo periodo si cercano sviluppi e scopi di questa novit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0. L&#8217;utopia futurista \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 una citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 in perenne mutamento, agile e mobile in ogni sua parte, un continuo cantiere in costruzione, e la casa futurista allo stesso modo \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 impregnata di dinamicit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0.<br \/>Anche l&#8217;utilizzo di linee ellittiche e oblique simboleggia questo rifiuto della staticit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 per una maggior dinamicit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 dei progetti futuristi, privi di una simmetria classicamente intesa. Il Futurismo anticipa i grandi temi e le visioni dell&#8217;architettura e della citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 che saranno proprie del Movimento Moderno, anche se il Razionalismo italiano si perder\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 un po&#8217; tra la diatriba del neoclassicismo semplificato di Marcello Piacentini e la purezza di un Giuseppe Terragni e non riuscir\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 ad avere il medesimo slancio innovatore, mentre sua poetica a parte esprime Angiolo Mazzoni.<br \/>Ceramica<br \/>Per le sue possibilit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 espressive, anche la ceramica interessa il movimento futurista. In particolare i ceramisti dell&#8217;ISIA espressero lavori in sintonia con il nuovo movimento. Il 7 settembre 1938 sulla Gazzetta del Popolo a firma Filippo Tommaso Marinetti e di Tullio d&#8217;Albisola viene pubblicato il Manifesto futurista della Ceramica e Aereoceramica. Fin dal 1925 il centro propulsore della ceramica futurista italiana fu Albissola Marina.<br \/>Musica<br \/>In campo musicale gli unici rappresentanti di rilievo furono Francesco Balilla Pratellache nacque in un ambiente familiare favorevole alla pratica della musica e Luigi Russolo, pittore oltre che musicista. A Russolo in particolare si deve l&#8217;invenzione dell&#8217;Intonarumori, uno strumento che usava per mettere in pratica la sua teoria del rumorismo, ovvero di una musica nella quale ai suoni dovevano essere sostituiti i rumori.Essi erano formati da generatori di suoni acustici che permettevano di controllare la dinamica e il volume.La sua prima apparizione fu al teatro storchi.<br \/>Teatro<br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignright size-full wp-image-3071\" style=\"margin: 10px; float: right;\" alt=\"5b-_giovanni-segantini-le-cattive-madri-1894-vienna-kunsthistorisches-museum_385_x_500\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/5b-_giovanni-segantini-le-cattive-madri-1894-vienna-kunsthistorisches-museum_385_x_500.jpg\" width=\"385\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/5b-_giovanni-segantini-le-cattive-madri-1894-vienna-kunsthistorisches-museum_385_x_500.jpg 385w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/5b-_giovanni-segantini-le-cattive-madri-1894-vienna-kunsthistorisches-museum_385_x_500-231x300.jpg 231w\" sizes=\"auto, (max-width: 385px) 100vw, 385px\" \/>I futuristi perseguono la rifondazione del concetto stesso di comunicazione teatrale. Essi focalizzano la loro attenzione sulla relazione essenziale che si sviluppa fra testo, attori e pubblico, per recuperare non soltanto i valori di ogni singola componente, bens\u00c3\u0192\u00c2\u00ac anche il senso globale dall&#8217;interrelazione fra gli elementi.<br \/>Il teatro futurista promuoveva anche la commedia e la farsa, anzich\u00c3\u0192\u00c2\u00a9 la tragedia o il dramma borghese. Tuttavia, nelle serate futuriste non era inusuale vedere il pubblico adirato a causa di spettacoli fatti di azioni deliranti. Le cronache dell&#8217;epoca riportano notizie relative agli attori futuristi che sfuggono all&#8217;ira degli spettatori, spesso provocata ad arte secondo gli intenti espressi nel Manifesto futurista del teatro di variet\u00c3\u0192\u00c2\u00a0.<br \/>Cinema<br \/>Nel 1916 venne pubblicato il Manifesto della Cinematografia futurista, firmato da Marinetti, Corra, Ginna, Balla, Chiti e Settimelli, che sosteneva come il cinema fosse &#8220;per natura&#8221; arte futurista, grazie alla mancanza di un passato e di tradizioni. Essi non apprezzavano il cinema narrativo &#8220;passatissimo&#8221;, cercando invece un cinema fatto di &#8220;viaggi, cacce e guerre&#8221;, all&#8217;insegna di uno spettacolo &#8220;antigrazioso, deformatore, impressionista, sintetico, dinamico, parolibero&#8221;. Nelle loro parole c&#8217;\u00c3\u0192\u00c2\u00a8 tutto un entusiasmo verso la ricerca di un linguaggio nuovo slegato dalla bellezza tradizionale, che era percepita come un retaggio vecchio e soffocante.<br \/>Gastronomia<br \/>Grazie alla completezza di questo movimento, viene influenzata anche la gastronomia. Nel 1914 il cuoco francese Jules Maincave ader\u00c3\u0192\u00c2\u00ac al Futurismo, proponendo quindi l&#8217;accostamento di nuovi sapori ed elementi fino ad allora &#8220;separati senza serio fondamento&#8221;. Questo comprendeva accostamenti come filetto di montone e salsa di gamberi, noce di vitello e assenzio, banana e groviera, aringa e gelatina di fragola.<br \/>Il 20 gennaio 1931 Marinetti pubblic\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 il Manifesto della cucina futurista, sulla rivista \u00c3\u201a\u00c2\u00abComoedia\u00c3\u201a\u00c2\u00bb. Secondo Marinetti bisognava eliminare la pastasciutta, cos\u00c3\u0192\u00c2\u00ac come forchetta e coltello e condimenti tradizionali, e incoraggiare l&#8217;accostamento ai piatti di musiche, poesie e profumi.<br \/>Scrive Marinetti: \u00c3\u201a\u00c2\u00ab (&#8230;) vi annuncio il prossimo lanciamento delle cucina futurista per il rinnovamento totale del sistema alimentare italiano, da rendere al pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 presto adatto alle necessit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 dei nuovi sforzi eroici e dinamici imposti dalla razza. La cucina futurista sar\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 liberata dalla vecchia ossessione del volume e del peso e avr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, per uno dei suoi principi, l&#8217;abolizione della pastasciutta. La pastasciutta, per quanto gradita al palato, \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 una vivanda passatista perch\u00c3\u0192\u00c2\u00a9 appesantisce, abbrutisce, illude sulla sua capacit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 nutritiva, rende scettici, lenti, pessimisti. \u00c3\u0192\u00cb\u2020 d&#8217;altra parte patriottico favorire in sostituzione il riso. \u00c3\u201a\u00c2\u00bb<br \/>Il Futurismo nel suo tempo<br \/>\u00c3\u0192\u00cb\u2020 normale che il Futurismo, nascendo in un&#8217;epoca decadente, abbia avuto tantissime contraddizioni. All&#8217;immobilismo scolastico e accademico ereditato dalle &#8220;tre corone&#8221; della poesia decadente (Carducci, Pascoli e D&#8217;Annunzio) i futuristi oppongono la dinamicit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, il distruttivismo e, all&#8217;armonia e alla raffinatezza, contrappongono il disordine delle parole.<br \/>Secondo i futuristi, questi poeti devono essere completamente rinnegati perch\u00c3\u0192\u00c2\u00a9 incarnano esattamente i quattro ingredienti intellettuali che il Futurismo vuole abolire:<br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 la poesia morbosa e nostalgica; <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 il sentimento romantico; <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 l&#8217;ossessione della lussuria; <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 la passione per il passato. <br \/>In contraddizione con il Futurismo \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 stata anche la corrente crepuscolare.<br \/>Infatti, il crepuscolarismo, nonostante condivida con il Futurismo l&#8217;idea di interartisticit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, ha per\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 una concezione della vita completamente diversa:<br \/>i futuristi inneggiano alle innovazioni, i crepuscolari sono avversi a una modernit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 che aliena l&#8217;individuo; i futuristi sono prepotenti, dinamici, chiassosi, i crepuscolari assumono toni dimessi, pacifici e malinconici; i futuristi esaltano il caos e le attivit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 delle grandi citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, i crepuscolari amano l&#8217;intimit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, le &#8220;piccole cose di pessimo gusto&#8221;, gli affetti familiari e una vita tranquilla; i futuristi sono sempre protesi verso un &#8220;domani&#8221; esaltante, i crepuscolari guardano al passato e alle piccole cose quotidiane.<br \/>Nelle arti figurative invece si presenta il confronto con le altre avanguardie, Cubismo, Astrattismo, Dada, Surrealismo, Metafisica, ognuna delle quali caratterizzata da propri temi e propri linguaggi espressivi. L&#8217;opera futista \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 in evidente contrasto per alcuni temi con molte delle altre avanguardie sebbene condividano tutte l&#8217;intuizione di trasmettere attraverso l&#8217;arte un impulso di trasformazione della societ\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 e di rinnovamento.<br \/>La forma<br \/>Temi innovativi e originali come quelli del Futurismo richiedono giustamente forme nuove e la sintassi tradizionale decadentista non \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 di certo adeguabile alla dinamicit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 di questa nuova avanguardia. A proporre una nuova forma adeguata ai contenuti del Futurismo \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 Marinetti, il quale, pubblicando il &#8220;Manifesto Tecnico della Letteratura Futurista&#8221;, proclama: \u00c3\u201a\u00c2\u00ab &#8230;BISOGNA DISTRUGGERE LA SINTASSI DISPONENDO I SOSTANTIVI A CASO, COME NASCONO&#8230;<br \/>&#8230;SI DEVE ABOLIRE L&#8217;AGGETTIVO&#8230;<br \/>&#8230;SI DEVE ABOLIRE L&#8217;AVVERBIO&#8230;<br \/>&#8230;ABOLIRE ANCHE LA PUNTEGGIATURA&#8230;<br \/>&#8230;siccome ogni specie di ordine \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 fatalmente un prodotto dell&#8217;intelligenza e guardinga, bisogna orchestrare le immagini disponendole secondo un MAXIMUM DI DISORDINE&#8230; \u00c3\u201a\u00c2\u00bb<br \/>Futuristi italiani <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Filippo Tommaso Marinetti <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Paolo Buzzi <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Fedele Azari <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Antonio Asturi <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Francesco Cangiullo <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Sexto Canegallo <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Adone Asinari <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Giacomo Balla <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Umberto Boccioni <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Uberto Bonetti <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Oswaldo Bot, pseudonimo di Osvaldo Barbieri <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Anton Giulio Bragaglia <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Mario Carli <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Giulio D&#8217;Anna <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Carlo Carr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Gianni Carramusa <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Sebastiano Carta <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Primo Conti <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Tullio Crali <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Fortunato Depero <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Gerardo Dottori <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Julius Evola <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Farfa, pseudonimo di Vittorio Osvaldo Tommasini <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Fillia, pseudonimo di Luigi Enrico Colombo <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Luciano Folgore <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Ivanhoe Gambini <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Giacomo Giardina <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Corrado Govoni <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Michele Leskovic <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Gian Pietro Lucini <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Virgilio Marchi <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Emma Marpillero Corradi <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Sante Monachesi <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Novo, pseudonimo di Nello Voltolina <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Ivo Pannaggi <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Enrico Prampolini <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Ram, pseudonimo di Ruggero Michaelles <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Pippo Rizzo <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Luigi Russolo <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Tato (Guglielmo Sansoni) <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Thayaht, pseudonimo di Ernesto Michaelles <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Antonio Sant&#8217;Elia <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Gino Severini <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Ardengo Soffici <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Carlo Vittorio Testi <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Wladimiro Tulli <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Bruno Corra <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Arnaldo Ginna <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Silvio Craia <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Giuseppe Zucca <br \/>Futuristi russi<br \/>In Russia alla base del movimento non vi fu un concetto bellicoso come quello dei futuristi italiani, ma un&#8217;utopica idea di pace e libert\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, sia individuale (dell&#8217;artista), sia collettiva (del mondo)<br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Velimir Chlebnikov <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Vladimir Majakovskij <br \/>Futuristi ungheresi<br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Hugo Scheiber <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 B\u00c3\u0192\u00c2\u00a9la K\u00c3\u0192\u00c2\u00a1d\u00c3\u0192\u00c2\u00a1r <br \/>Opere principali<br \/>Pittura [modifica]<br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Umberto Boccioni, Tre donne (1909-1910); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Umberto Boccioni, La citt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 che sale (1910-1911); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Carlo Carr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, Notturno a Piazza Beccaria (1910); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Umberto Boccioni, La risata (1911); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Umberto Boccioni, Stati d&#8217;animo, gli addii (1911); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Carlo Carr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, I funerali dell&#8217;anarchico Galli (1911); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Umberto Boccioni, Materia (1912); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Giacomo Balla, Ragazza che corre al balcone (1912); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Giacomo Balla, Dinamismo di un cane al guinzaglio (1912); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Umberto Boccioni, Elasticit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 (1912); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Gino Severini, La chahuteause (1912); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Luigi Russolo, Dinamismo di un&#8217;automobile (1912-1913); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Carlo Carr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, Cavaliere rosso (1913); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Giacomo Balla, Automobile + velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 + luce (1913). <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Gino Severini, Ballerina in blu (1913); <br \/>Scultura<br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Umberto Boccioni, Forme uniche della continuit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 nello spazio (1913); <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Giacomo Balla, Il pugno di Boccioni <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Roberto Melli, Signora dal cappello nero (1913); <br \/>Bibliografia<br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Angelo D&#8217;Orsi Il Futurismo tra cultura e politica. Reazione o rivoluzione?, Roma, Editore Salerno, 2009 <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 I poeti futuristi, a c. di M. Albertazzi, con i saggi di G. Wallace e M. Pieri, Trento, La Finestra editrice, 2004. L&#8217;opera contiene in appendice i manifesti futuristi. <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Giovanni Antonucci. Storia del teatro futurista. Roma, Edizioni Studium, 2005 <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Lia Lapini. Il teatro futurista italiano. Milano, Mursia, 1977. ISBN 8842513539 <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Il dizionario del Futurismo, a c. di E. Godoli, 2 tomi, Firenze, Vallecchi-MART, 2001. <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Cammarota, Domenico. Filippo Tommaso Marinetti. Bibliografia, Milano, Skira (\u00c3\u201a\u00c2\u00abDocumento del MART\u00c3\u201a\u00c2\u00bb 5), 2002. <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Id. Futurismo. Bibliografia di 500 scrittori italiani, Milano, Skira (\u00c3\u201a\u00c2\u00abDocumenti del MART\u00c3\u201a\u00c2\u00bb 10), 2006. <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Futurismo &#038; Futurismi, a c. di P. Hulten, Milano, Bompiani, 1986. <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Futurismo 1909-1944, a c. di E. Crispolti, Milano, Mazzotta, 2001. <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Futurismo. Velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 e dinamismo espressivo, a c. di G. Lista, Santarcangelo di Romagna, KeyBook\/Rusconi libri srl, 2002. <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Il Futurismo e la moda. Balla e gli altri, a c. di E. Crispolti, Venezia, Marsilio Editori, 1986. <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Futurismo &#038; Sport Design, a c. di M. Mancin, Montebelluna-Cornuda, Antiga Edizioni, 2006. <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Giacomo Properzj Breve storia del Futurismo Mursia ISBN 9788842541585 <br \/>\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00c2\u00a2\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 AA.VV. Divenire 3 Futurismo a c. di R. Campa e Associazione Italiana Transumanisti, Bergamo, Sestante Edizioni, 2009. <br \/>Manifesto del futurismo<br \/>Il Manifesto del Futurismo (vedi testo in Letteratura futurista) fu scritto da Filippo Tommaso Marinetti e rilasciato in forma declamatoria per fornire una raccolta concisa di pensieri, convinzioni e intenzioni dei Futuristi allo scadere del 1908.<br \/>Il Manifesto fu pubblicato in Italia all&#8217;inizio di febbraio 1909 da diversi quotidiani, tra cui la \u00c3\u201a\u00c2\u00abGazzetta dell&#8217;Emilia\u00c3\u201a\u00c2\u00bb di Bologna (5 febbraio) e l&#8217;Arena di Verona, il 9 febbraio 1909, alle pagine 1 e 2<br \/>Quando il testo fu pubblicato su Le Figaro di Parigi il 20 febbraio 1909, il Manifesto raggiunse una fama internazionale.<br \/>Manifesto del Futurismo <br \/>Le Figaro &#8211; 20 febbraio 1909<br \/>1.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Noi vogliamo cantare l&#8217;amor del pericolo, l&#8217;abitudine all&#8217;energia e alla temerit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0.<br \/>2.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Il coraggio, l&#8217;audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.<br \/>3.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 La letteratura esalt\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 fino ad oggi l&#8217;immobilit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 penosa, l&#8217;estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l&#8217;insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.<br \/>4.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0. Un&#8217;automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall&#8217;alito esplosivo&#8230;un&#8217;automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 bella della Vittoria di Samotracia.<br \/>5.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Noi vogliamo inneggiare all&#8217;uomo che tiene il volante, la cui asta ideale attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.<br \/>6.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Bisogna che il poeta si prodighi con ardore, sfarzo e munificenza, per aumentare l&#8217;entusiastico fervore degli elementi primordiali.<br \/>7.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Non v&#8217;\u00c3\u0192\u00c2\u00a8 pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo pu\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 essere un capolavoro. La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all&#8217;uomo.<br \/>8.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli!&#8230; Perch\u00c3\u0192\u00c2\u00a9 dovremmo guardarci alle spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dell&#8217;impossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi viviamo gi\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 nell&#8217;assoluto, poich\u00c3\u0192\u00c2\u00a9 abbiamo gi\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 creata l&#8217;eterna velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 onnipresente.<br \/>9.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Noi vogliamo glorificare la guerra &#8211; sola igiene del mondo &#8211; il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei liberatori, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna.<br \/>10.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d&#8217;ogni specie, e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni vilt\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 opportunistica e utilitaria.<br \/>11.\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0\u00c3\u201a\u00c2\u00a0 Noi canteremo le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa: canteremo le marce multicolori e polifoniche delle rivoluzioni nelle capitali moderne; canteremo il vibrante fervore notturno degli arsenali e dei cantieri, incendiati da violente lune elettriche; le stazioni ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole per i contorti fili dei loro fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che fiutano l&#8217;orizzonte, e le locomotive dall&#8217;ampio petto, che scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d&#8217;acciaio imbrigliati di tubi, e il volo scivolante degli aeroplani, la cui elica garrisce al vento come una bandiera e sembra applaudire come una folla entusiasta. \u00c3\u0192\u00cb\u2020 dall&#8217;Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e incendiaria col quale fondiamo oggi il FUTURISMO perch\u00c3\u0192\u00c2\u00a9 vogliamo liberare questo paese dalla sua fetida cancrena di professori, d&#8217;archeologi, di ciceroni e d&#8217;antiquari. Gi\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 per troppo tempo l&#8217;Italia \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 stata un mercato di rigattieri. Noi vogliamo liberarla dagli innumerevoli musei che la coprono tutta di cimiteri.<br \/>Filippo Tommaso Marinetti<br \/>Pu\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 essere interessante leggere questo testo perch\u00c3\u0192\u00c2\u00a9, nella sintesi degli articoli, permette una comprensione pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 nitida dell&#8217;evoluzione culturale in Italia all&#8217;inizio del XX secolo, che avrebbe, nel giro di pochi anni, contribuito al successo del Fascismo.<br \/>Le relazioni tra Futurismo e Fascismo non sono generalmente ammesse, ma la violenza estrema di questo manifesto pu\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 aiutare a spiegare perch\u00c3\u0192\u00c2\u00a9 il Fascismo ebbe l&#8217;opportunit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 di usare con successo il suo stile ed il suo aspetto tipicamente nazionalista.<br \/>Ci\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 che fu il limite della letteratura italiana alla fine dell&#8217;Ottocento, la sua mancanza di contenuti forti, il suo quieto e passivo laissez faire, venne immediatamente combattuto dai Futuristi (vedi art. 1, 2, 3) e la loro reazione comprese l&#8217;uso dell&#8217;eccesso, che prov\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 l&#8217;esistenza di una sopravvissuta e dinamica classe intellettuale italiana.<br \/>Nel periodo in cui l&#8217;industria cresceva d&#8217;importanza in tutta Europa, i Futuristi sentivano il bisogno di confermare che l&#8217;Italia \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 presente, ha un&#8217;industria, ha il potere di prendere parte a questa nuova esperienza, sapr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 trovare l&#8217;essenza superiore del progresso, attraverso i suoi simboli: l&#8217;automobile e la sua velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 (vedi art. 4).<br \/>Inoltre, i Futuristi confermarono che la letteratura non sarebbe stata sorpassata dal progresso. Avrebbe assorbito il progresso nella sua evoluzione e avrebbe dimostrato che il progresso era quello che era perch\u00c3\u0192\u00c2\u00a9 l&#8217;Uomo lo avrebbe usato per lasciar esplodere sinceramente la sua natura, che \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 fatta di istinto. L&#8217;Uomo reagisce contro la forza potenzialmente soverchiante del progresso, e grida forte la sua centralit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0. L&#8217;Uomo user\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 la velocit\u00c3\u0192\u00c2\u00a0, non il contrario (vedi art. 5 e 6).<br \/>La poesia, la voce dello spirito, aiuter\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 l&#8217;Uomo nel permettere alla sua anima di essere parte di tutto questo (vedi art. 6 e 7), indicando un nuovo concetto di bellezza che si rifar\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 all&#8217;istinto umano per la lotta.<br \/>Il senso della storia non pu\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 essere lasciato da parte: questo \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 un momento speciale, molte cose stanno per cambiare in nuove forme e nuovi contenuti, ma l&#8217;Uomo sar\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 in grado di passare attraverso questi cambiamenti, (vedi art. 8) portando con se ci\u00c3\u0192\u00c2\u00b2 che gli deriva dall&#8217;inizio della civilizzazione.<br \/>Uno degli articoli pi\u00c3\u0192\u00c2\u00b9 particolari \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 l&#8217;articolo 9, nel quale la guerra viene definita come una specie di bisogno per lo spirito umano, una purificazione che permette e favorisce l&#8217;idealismo. Alcuni hanno detto che questa definizione data dai Futuristi avr\u00c3\u0192\u00c2\u00a0 in seguito influenzato i movimenti di massa che pochi anni dopo daranno consistenza al totalitarismo, principalmente in Italia, Germania e, in forma differente, in Russia.<br \/>La pesante provocazione inclusa nell&#8217;articolo 10 \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 una logica conseguenza di tutto quanto detto sopra.<br \/>Si deve notare che questo manifesto apparve molto prima che avvenisse uno qualsiasi dei fatti dirompenti del XX secolo che immediatamente vengono richiamati alla memoria come potenziale significato concreto di questo testo. E molti di essi non potevano neanche essere immaginati. La Rivoluzione Russa \u00c3\u0192\u00c2\u00a8 la prima di queste rivoluzioni &#8220;descritte&#8221; dall&#8217;articolo 11, ma che avvenne diversi anni dopo. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino. Un\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2occasione unica e ghiotta, in quest\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2anno dove il Futurismo ha tenuto banco, per scoprire uno dei movimenti artistici, ma che coinvolse un intero modo di pensare e di agire, negli anni trenta del secolo scorso. Un movimento artistico-culturale, forse troppo presto demonizzato,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3068,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[303,134,3701,3749,3398,3143,3411,68],"class_list":["post-3072","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-c40-cultura","tag-arte","tag-ficarra","tag-futurismo","tag-giovanni-gerbino","tag-opere","tag-pittori","tag-pittura","tag-sicilia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>FICARRA - Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino - Scomunicando<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"FICARRA - Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino - Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino. Un\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2occasione unica e ghiotta, in quest\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2anno dove il Futurismo ha tenuto banco, per scoprire uno dei movimenti artistici, ma che coinvolse un intero modo di pensare e di agire, negli anni trenta del secolo scorso. Un movimento artistico-culturale, forse troppo presto demonizzato,...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-09-04T15:58:13+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"354\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"22 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\"},\"headline\":\"FICARRA &#8211; Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino\",\"datePublished\":\"2009-09-04T15:58:13+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\\\/\"},\"wordCount\":4457,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/09\\\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg\",\"keywords\":[\"arte\",\"Ficarra\",\"futurismo\",\"giovanni gerbino\",\"opere\",\"pittori\",\"pittura\",\"sicilia\"],\"articleSection\":[\"Cultura\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\\\/\",\"name\":\"FICARRA - Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino - Scomunicando\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/09\\\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg\",\"datePublished\":\"2009-09-04T15:58:13+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/09\\\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2009\\\/09\\\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg\",\"width\":354,\"height\":500,\"caption\":\"ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/\",\"name\":\"Scomunicando\",\"description\":\"Il giornale online della provincia di Messina\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/author\\\/admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"FICARRA - Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino - Scomunicando","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"FICARRA - Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino - Scomunicando","og_description":"Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino. Un\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2occasione unica e ghiotta, in quest\u00c3\u00a2\u00e2\u201a\u00ac\u00e2\u201e\u00a2anno dove il Futurismo ha tenuto banco, per scoprire uno dei movimenti artistici, ma che coinvolse un intero modo di pensare e di agire, negli anni trenta del secolo scorso. Un movimento artistico-culturale, forse troppo presto demonizzato,...","og_url":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/","og_site_name":"Scomunicando","article_published_time":"2009-09-04T15:58:13+00:00","og_image":[{"width":354,"height":500,"url":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"22 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6"},"headline":"FICARRA &#8211; Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino","datePublished":"2009-09-04T15:58:13+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/"},"wordCount":4457,"image":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg","keywords":["arte","Ficarra","futurismo","giovanni gerbino","opere","pittori","pittura","sicilia"],"articleSection":["Cultura"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/","url":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/","name":"FICARRA - Il futurismo in Sicilia attraverso le opere e le idee di Giovanni Gerbino - Scomunicando","isPartOf":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg","datePublished":"2009-09-04T15:58:13+00:00","author":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/ficarra-il-futurismo-in-sicilia-attraverso-le-opere-e-le-idee-di-giovanni-gerbino\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500.jpg","width":354,"height":500,"caption":"ficarra_futuriusmo_def_poster_per_stampa_354_x_500"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website","url":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/","name":"Scomunicando","description":"Il giornale online della provincia di Messina","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3072"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3072\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3068"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}