{"id":333587,"date":"2024-05-14T16:11:35","date_gmt":"2024-05-14T14:11:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/?p=333587"},"modified":"2024-05-14T16:35:02","modified_gmt":"2024-05-14T14:35:02","slug":"da-leggere-la-citta-di-alfa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/","title":{"rendered":"DA LEGGERE &#8211; La citt\u00e0 di Alfa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-333594\" src=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1-300x251.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1-300x251.jpg 300w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1-768x644.jpg 768w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg 940w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un breve racconto di Enzo Russo<!--more--><\/p>\n<blockquote><p><em>Il gran burattinaio, l\u2019assessore e il leccaculo sorrisero all\u2019unisono.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-di-alfa-di-enzo-russo23.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-333595\" src=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-di-alfa-di-enzo-russo23-300x251.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"251\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-di-alfa-di-enzo-russo23-300x251.jpg 300w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-di-alfa-di-enzo-russo23-1024x858.jpg 1024w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-di-alfa-di-enzo-russo23-768x643.jpg 768w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-di-alfa-di-enzo-russo23.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ironico, arguto, sagace, attuale, pepato quanto basta. Enzo Russo scrive (con maestria) un racconto che sa d&#8217;attualit\u00e0. Da leggere<\/p>\n<p>In un incantevole golfo, di un\u2019incantevole provincia, di un\u2019incantevole regione isolana, di un\u2019incantevole nazione, sorgeva una piccola citt\u00e0 chiamata Alfa di origini antichissime. La citt\u00e0 affront\u00f2 sempre con orgoglio e laboriosit\u00e0 millenni di storia e costru\u00ec le sue fortune sul commercio di manufatti locali e, incredibile ma vero, sulla cultura.<\/p>\n<p>Infatti, Alfa era stata da sempre sede di tutte le scuole di ogni ordine e grado (come qualcuno nel secolo scorso amava dire), sede di uno dei Vescovati pi\u00f9 importanti dell\u2019isola e fu patria di illustri letterati, professori, uomini di legge, di medicina e di cultura che rappresentarono un\u2019attrazione per tutte le citt\u00e0 vicine. Ma, senza entrare nei particolari che annoierebbero chi legge questa breve storia, arrivarono i tempi recenti e molte cose cambiarono dopo il boom economico del dopoguerra. La citt\u00e0 rimase molto chiusa nel suo sapere, vanitosa e con un diffuso sentimento di sufficienza e superiorit\u00e0 nei confronti delle citt\u00e0 vicine e fu questa una delle cause del suo declino. Nessuna vocazione al commercio, all\u2019imprenditoria, al turismo con le sue necessarie infrastrutture, ai trasporti, alla viabilit\u00e0, etc., ma si continu\u00f2 a credere che essere sede delle scuole che dispensavano cultura, del tribunale, di un piccolo ospedale, delle societ\u00e0 che erogavano i servizi elettrici e delle comunicazioni, potesse bastare ed avanzare per mantenere la leadership provinciale. Nel frattempo le vicine citt\u00e0 di Beta e Gamma ebbero modo di crescere e di trasformarsi da paesi agricoli o portuali in sede di altrettante scuole (la cultura innanzitutto che non c\u2019\u00e8 prezzo a pagarla e che senza di essa non si cresce, dicevano i loro politici), crebbe a dismisura il commercio, l\u2019imprenditoria pi\u00f9 spregiudicata, costruirono o ristrutturarono ospedali e tribunali, svilupparono le vie di comunicazioni e intravidero la grande opportunit\u00e0 dello sviluppo turistico grazie anche ai collegamenti con l\u2019arcipelago Delta ubicato proprio di fronte ad esse. All\u2019inizio, per cecit\u00e0 della loro classe politica spesso improvvisata, lottarono aspramente tra di loro concedendo agio ad Alfa che cos\u00ec riusc\u00ec per un po&#8217; di anni a brillare ancora. Ma un giorno, un politico meno scemo degli altri e parlamentare di quella nazione, prese in mano la calcolatrice (ebbene s\u00ec! sapeva anche usare questa) e fece alcune semplici addizioni. All\u2019improvviso cap\u00ec che le due citt\u00e0 Beta e Gamma sorgevano a ridosso della valle di un frutto dove c\u2019erano disseminati numerosi piccoli paesini e che la popolazione di tutto il loro hinterland era di oltre centoventimila anime, mentre la popolazione di Alfa e del suo hinterland era meno di un quarto rispetto alla loro. Entusiasta di questa scoperta la sera stessa prese il treno e all\u2019indomani, sceso nella capitale, si apprest\u00f2 con passo fiero a recarsi in parlamento e chiese, a chi non avrebbe potuto rifiutare in base ai servigi ricevuti, che fossero immediatamente cambiati i collegi elettorali in modo che mai pi\u00f9 potesse essere eletto un deputato o un senatore della repubblica da quei vanitosi e boriosi (disse proprio cos\u00ec) della citt\u00e0 di Alfa. Visto in breve tempo realizzato il suo progetto prese un altro treno e ritorn\u00f2 acclamato nella sua citt\u00e0 di Gamma e comunic\u00f2 agli ex nemici di Beta che da ora in poi sarebbero dovuti andare d\u2019accordo e spartirsi l\u2019enorme torta che aveva portato da Roma: cos\u00ec iniziarono gli schiticchi, che durano ancora dopo tanti anni.<\/p>\n<p>I cittadini e i politici di Alfa erano impreparati a tutto questo, e finito il mandato dell\u2019ultimo politico da loro eletto, rimasero per sempre a bocca asciutta e, pian piano, diventarono servi delle citt\u00e0 vicine.<\/p>\n<p>Purtroppo, millenni di status da nobile et magnanima civitate non le consentirono neanche di saper per bene fare la serva e quindi fu destinata al tracollo. L\u2019ultimo politico prima menzionato era riuscito a far edificare in Alfa un grande e ben attrezzato ospedale che port\u00f2 in citt\u00e0 molto benessere poich\u00e9 vi lavoravano pi\u00f9 di quattrocento dipendenti che, con tutti i servizi dell\u2019indotti che sorsero in citt\u00e0 e assieme ai dipendenti e i professionisti dell\u2019altrettanto importante tribunale, rappresentavano una fonte di reddito che veniva spesa in citt\u00e0. Gli accorti imprenditori delle citt\u00e0 vicine non persero occasione e, poich\u00e9 ci tenevano tanto alla salute e al benessere dei cittadini di Alfa, investirono in citt\u00e0 aprendo pi\u00f9 supermercati di quanto ne fossero necessari e altri locali della catena alimentare. Non tutto si pu\u00f2 avere nella vita e quindi i cittadini di Alfa si potevano almeno accontentare di questo.<\/p>\n<p>E si and\u00f2 avanti.<\/p>\n<p>Inaspettatamente arriv\u00f2 la crisi e lo stato doveva risparmiare ad ogni costo, prima di tutti tra gli sprechi e, tra gli sprechi dell\u2019isola, al primo posto c\u2019era la sanit\u00e0. Cos\u00ec l\u2019ospedale di Alfa fu gradualmente depotenziato, molti reparti vennero chiusi, molti professionisti andati in pensione non furono sostituiti, molto personale infermieristico trasferito altrove. Ma gli ingordi politici delle citt\u00e0 vicine avevano in ogni caso bisogno anche di quei voti e quindi a turno, non troppo frequentemente, si recavano in citt\u00e0, accompagnati dai loro locali galoppini che speravano in qualche personale favoritismo, per garantire il loro impegno affinch\u00e9 il nosocomio fosse in qualche modo salvato e restituito agli antichi splendori: era solo necessario attendere, attendere e attendere ancora che la crisi passasse, c\u2019era la loro parola di onesti politici a garantire tutto questo e, pertanto, bisognava votarli.<\/p>\n<p>Ma venne il giorno della resa dei conti.<\/p>\n<p>Il presidente della regione e l\u2019assessore alla sanit\u00e0 dovevano dare anche loro concrete risposte al governo nazionale della capitale che stava scalpitando.<\/p>\n<p>Perbacco!!! C\u2019\u00e8 un limite a tutto, santa pazienza.<\/p>\n<p>Cos\u00ec l\u2019assessore alla sanit\u00e0 convoc\u00f2 in gran segreto, dicendolo a tutti, come si usa fare nell\u2019isola cos\u00ec nessuno si sente escluso e si mette a fare inutili questioni, una mega riunione nella sede regionale dove era assolutamente vietato assentarsi, per risolvere definitivamente l\u2019incresciosa questione dell\u2019ospedale di Alfa. Si presentarono tutti puntuali: i vari politici regionali, nazionali e locali delle citt\u00e0 interessate, qualche rappresentante sindacale vicino al governo regionale (ma s\u00ec! bastavano quelli), i funzionari dell\u2019assessorato, i faccendieri, e pochi altri. Si dimenticarono solo di invitare gli amministratori locali di Alfa, ma questa era una cosa di nessuna importanza.<\/p>\n<p>L\u2019assessore fu chiaro e disse: da qui non esce nessuno se la questione non \u00e8 risolta. Entro sera devo relazionale al presidente della regione, che deve relazionare al ministro alla sanit\u00e0, che deve relazionare al capo del governo, che deve relazionare al presidente della repubblica, che, avvertito il capo della massoneria italiana, lo deve comunicare al papa. \u00c8 che c\u2026.!!! (scusate ma ci voleva).<\/p>\n<p>La discussione si anim\u00f2 subito e mille inutili proposte vennero avanzate, tutte irrealizzabili.<\/p>\n<p>Il gran burattinaio, presente e seduto sulla poltrona regia un po&#8217; in disparte, si annoiava visibilmente ma doveva, obtorto collo, dare spazio a tutti per farli sentire importanti. Di tanto in tanto guardava di sottecchi il deputato leccaculo che lo implorava con lo sguardo di avere pazienza e di aspettare con calma. Dopo ore di confronto tra i presenti era venuta fuori la stupenda idea di destinare l\u2019ospedale al ricovero di pazienti anziani vista la cronica carenza di case di riposo pubbliche nell\u2019isola.<\/p>\n<p>Leccaculo si alz\u00f2 e con fare viscido inizi\u00f2 ad argomentare e disse: la vostra idea di per s\u00e9 potrebbe non apparire malvagia ma bisogna ben considerare alcuni punti. Primo fra tutti una struttura del genere avrebbe bisogno di una serie di servizi costosissimi che la regione non pu\u00f2 permettersi, tipo laboratorio, radiologia, fisioterapia, farmacia, cucina, e anche di tanto personale medico, infermieristico e ausiliario, o pensate che li possiamo abbandonare in una struttura fatiscente i nostri cari anziani? Non avete cuore per loro? In secondo luogo, la popolazione anziana del distretto di Beta e Gamma \u00e8 almeno quattro volte superiore a quella di Alfa e se una struttura del genere dovesse in futuro essere realizzata \u00e8 opportuno per l\u2019interesse dei nostri cittadini ed elettori che venga pensata per un altro distretto. Infine, ma sia chiaro solo \u201cinfine\u201d, continu\u00f2 rivolgendo lo sguardo vero il gran burattinaio, che fine faranno le molteplici strutture private che con grandi sacrifici alcuni volenterosi amici imprenditori hanno aperto e continuano a tenere in piedi tra mille difficolt\u00e0, con spirito di abnegazione, per sopperire alle carenze della nostra sanit\u00e0 pubblica? Li vogliamo perdere e allontanare da noi?<\/p>\n<p>Un silenzio di gelo cal\u00f2 sulla riunione.<\/p>\n<p>L\u2019assessore balz\u00f2 dalla sedia e quasi urlando disse che bisognava essere concreti e che doveva finire il tempo delle schiocche proposte.<\/p>\n<p>Sentendo l\u2019assessore cos\u00ec agitato, il gran burattinaio si dest\u00f2 dal suo quasi pisolino, e fece un impercettibile segno di intesa a un grigio funzionario che fino a quel momento non aveva proferito parola. Questi si fece avanti e chiedendo permesso disse: io avrei una proposta che potrebbe mettere tutti d\u2019accordo.<\/p>\n<p>Bene, disse compiaciuto l\u2019assessore, ci dica di cosa si tratta.<\/p>\n<p>E cos\u00ec il grigio funzionario, a voce bassa ma decisa, illustr\u00f2 ai signori presenti la sua proposta: ci sarebbe la forte necessit\u00e0 di aprire proprio nella provincia dove \u00e8 sita Alfa almeno due Hot Spot a causa della forte pressione che gli extracomunitari che sbarcano sulle nostre coste esercitano sui quei pochi e affatto insufficienti Hot Spot attivi. Nella struttura che ospita l\u2019ormai non produttivo ospedale di Alfa potrebbero essere sistemati ben cinquecento poveri fratelli che fuggono dalle guerre e dalle carestie e che affrontano un viaggio a rischio di morte. Possiamo continuare ad essere sordi al loro grido di aiuto? Possiamo trattarli come bestie ammassandoli in strutture ormai al collasso? Suvvia, approfittiamo dell\u2019occasione che ci viene data dalla presenza di una struttura in ottimo stato e diamo ascolto alla voce cattolica che alberga dentro di noi. Sappiamo per certo che alcune cooperative sociali sono pronte a questo ennesimo sacrificio (per la modica cifra di trenta euro al giorno per ogni singolo fratello ospite) e che potrebbero accudirne duecentocinquanta cadauna perch\u00e9 di pi\u00f9 non possono e da qui la necessit\u00e0 di dividere in due la torta\u2026ehm, scusate, \u201cil sacrificio\u201d come detto prima.<\/p>\n<p>Questo discorso in verit\u00e0 commosse quasi tutti, anche perch\u00e9 si era fatto tardi e si avvicinava l\u2019orario per il quale erano state prenotate in citt\u00e0 varie cene con amici di partito fidati che gi\u00e0 attendevano fuori l\u2019assessorato e avevano iniziato ad inviare ai partecipanti alla riunione SMS di sollecito. In particolare, il grande burattinaio iniziava a dare segni di impazienza perch\u00e9 la nuova studentessa che gli era stata presentata l\u2019ultima volta che aveva pernottato in citt\u00e0 ci teneva a dimostrargli, poverina, di non essere esclusivamente una bella ragazza ma di saper anche cucinare e, per tale motivo lo aveva invitato, giusto quella stessa sera, per fargli assaggiare le sue prelibatezze nel piccolo attico di 120 metri quadrati che il grande burattinaio, uomo d\u2019onore e sempre generosissimo, si era fin da subito dato disponibile a pagare il canone d\u2019affitto affinch\u00e9 la ragazza, cos\u00ec portata per gli studi, potesse concentrarsi sul suo percorso universitario senza dover pensare ad altre futili cose come quella dell\u2019affitto. Avrebbe certamente avuto modo di ricambiare tale gentilezza, per iniziare aveva comprato dell\u2019ottimo champagne e della polverina bianca che dicono stimolasse la fantasia. Che brava ragazza!<\/p>\n<p>Il leccaculo, sempre attento, not\u00f2 il crescente disagio del gran burattinaio (e conoscendo ora quanto lo aspettava anche noi non possiamo biasimare), prese in mano le redini della situazione tranquillizzando i presenti e garantendo, lui per tutti gli altri, che insieme e in sinergia avrebbero trovato il modo di tranquillizzare i cittadini di Alfa e di fargli accettare e poi apprezzare questa grande opportunit\u00e0 che veniva loro data e che avrebbe scongiurato la totale chiusura e l\u2019inutilizzo a vita della loro cara struttura. Ci sarebbero state nuove opportunit\u00e0 di lavoro per molti cittadini disoccupati e quelli gi\u00e0 occupati nel nosocomio avrebbero trovato posto (col c\u2026.) nelle strutture sanitarie delle vicine Beta e Gamma che avevano tanto bisogno di personale cos\u00ec altamente qualificato. E l\u2019utenza? Ma su, neanche a dirlo, cosa sarebbero stati qualche chilometro in pi\u00f9 con la certezza di poter contare su strutture sanitarie all\u2019avanguardia che sarebbero state prontamente potenziate e rimodernate.<\/p>\n<p>Ma con quali soldi vista la crisi? \u00a0Si azzard\u00f2 a chiedere timidamente uno dei politici di mezza tacca presenti.<\/p>\n<p>Il gran burattinaio, l\u2019assessore e il leccaculo sorrisero all\u2019unisono.<\/p>\n<p>Ma che c\u2019entra questo! Esclam\u00f2 l\u2019assessore chiamato in causa, quelli sono tutt\u2019altri fondi che stanno arrivando dalla comunit\u00e0 europea e cos\u00ec dicendo si avvicin\u00f2 al politico di mezza tacca e gli mise una mano sulla spalla e gli sussurr\u00f2 all\u2019orecchio: proprio gli stessi dei quali mi hai chiesto per il tuo amico ed elettore della casa di cura privata.<\/p>\n<p>Fugato cos\u00ec ogni dubbio con estrema chiarezza, l\u2019assessore, dopo aver avuto il consenso sempre tramite un piccolo cenno ricevuto dal gran burattinaio, dichiar\u00f2 chiusa la riunione e chiese a tutti i presenti di apporre la loro firma in un documento che era stato miracolosamente preparato in meno di un minuto.<\/p>\n<p>Quando si dice essere efficienti!<\/p>\n<p>Ora io dico, ma come si fa a dire che nella nostra regione siamo dei perditempo logorroici, lenti ed indecisi?<\/p>\n<p>Magari molti di voi non ci crederanno ma, a proposito di efficienza, vi posso giurare perch\u00e9 mi \u00e8 stato personalmente raccontato da un mio caro amico che lo aveva saputo dalla moglie che \u00e8 amica intimissima di una distinta signora che passa molte ore a letto, sia quando suo marito \u00e8 lontano ma anche quando \u00e8 vicino e fa finta di non sapere, con il portaborse di un onorevole che lo aveva saputo dal commesso che sta sempre dietro la porta dell\u2019assessore, che subito dopo che la riunione era finita arrivarono e furono ricevuti dall\u2019assessore in persona e dal gran burattinaio (neanche leccaculo fu ammesso) due distinti furfanti\u2026ehm, scusate, signori imprenditori, che in pochi minuti sottoscrissero un protocollo d\u2019intesa che prevedeva dettagliatamente tutto quanto era stato da poco stabilito.<\/p>\n<p>Vedete malpensanti che praticate lo sport di parlare male della vostra regione e dei politi che l\u2019amministrano, discreditandola cos\u00ec facendo di fronte alla nazione tutta? Pessima gente voi siete, cattivi cittadini. Vi ho appena dimostrato che quando le cose si vogliono fare per bene noi non abbiamo rivali, proprio non c\u2019\u00e8 partita.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Fine del racconto.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p><em>Per i pi\u00f9 curiosi devo purtroppo deludervi perch\u00e9 non ho saputo nulla della cena in attico del gran burattinaio con la volenterosa studentessa.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/enzo_russo_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-48392\" src=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/02\/enzo_russo_2-221x300.jpg\" alt=\"enzo_russo_2\" width=\"91\" height=\"124\" \/><\/a><\/p>\n<p>P.S. naturalmente nei giorni seguenti molti politici dei vari schieramenti (proprio tutti nessuno escluso), ormai senza pi\u00f9 alcuna differenza tangibile tra di loro, accumunati da una stessa politica che ha un solo dio, si presenteranno a Alfa in occasione delle elezioni che ci saranno tra poco, accolti dai loro fedelissimi leccaculo di turno, e si prodigheranno in accorati discorsi sciorinando promesse a destra e a manca e distribuendo, gratuitamente, pillole di saggezza e consigli su come risollevare e far tornare all\u2019antico splendore la citt\u00e0 di Alfa. Come farlo? Ma \u00e8 semplice sciocchini! Votando loro o chi da loro verr\u00e0 indicato che sicuramente sposer\u00e0 la nostra causa. Quindi a noi non rimane che fare una semplice cosa: VOTARE E FARE VOTARE\u2026 come sempre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Un breve racconto di Enzo Russo<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":333594,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35,6,62431,62118],"tags":[33674,99406,69,24687,4764],"class_list":["post-333587","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-c57-babylon","category-s9-cultura","category-fotonotizie","category-in-evidenza","tag-enzo-russo","tag-la-citta-di-alfa","tag-patti","tag-racconto","tag-scrittore"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>DA LEGGERE - La citt\u00e0 di Alfa - Scomunicando<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"DA LEGGERE - La citt\u00e0 di Alfa\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La citt\u00e0 di Alfa\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-05-14T14:11:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2024-05-14T14:35:02+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"940\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"788\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione Scomunicando.it\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione Scomunicando.it\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"15 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/da-leggere-la-citta-di-alfa\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/da-leggere-la-citta-di-alfa\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione Scomunicando.it\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d\"},\"headline\":\"DA LEGGERE &#8211; La citt\u00e0 di Alfa\",\"datePublished\":\"2024-05-14T14:11:35+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-14T14:35:02+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/da-leggere-la-citta-di-alfa\\\/\"},\"wordCount\":2558,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/da-leggere-la-citta-di-alfa\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg\",\"keywords\":[\"enzo russo\",\"la citta di alfa\",\"patti\",\"racconto\",\"scrittore\"],\"articleSection\":[\"Babylon\",\"Cultura\",\"Fotonotizie\",\"In evidenza\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/da-leggere-la-citta-di-alfa\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/da-leggere-la-citta-di-alfa\\\/\",\"name\":\"DA LEGGERE - La citt\u00e0 di Alfa - Scomunicando\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/da-leggere-la-citta-di-alfa\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/da-leggere-la-citta-di-alfa\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg\",\"datePublished\":\"2024-05-14T14:11:35+00:00\",\"dateModified\":\"2024-05-14T14:35:02+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/da-leggere-la-citta-di-alfa\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/da-leggere-la-citta-di-alfa\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/05\\\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg\",\"width\":940,\"height\":788},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/\",\"name\":\"Scomunicando\",\"description\":\"Il giornale online della provincia di Messina\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d\",\"name\":\"Redazione Scomunicando.it\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione Scomunicando.it\"},\"sameAs\":[\"http:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\"],\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"DA LEGGERE - La citt\u00e0 di Alfa - Scomunicando","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"DA LEGGERE - La citt\u00e0 di Alfa","og_description":"La citt\u00e0 di Alfa","og_url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/","og_site_name":"Scomunicando","article_published_time":"2024-05-14T14:11:35+00:00","article_modified_time":"2024-05-14T14:35:02+00:00","og_image":[{"width":940,"height":788,"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione Scomunicando.it","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione Scomunicando.it","Tempo di lettura stimato":"15 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/"},"author":{"name":"Redazione Scomunicando.it","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d"},"headline":"DA LEGGERE &#8211; La citt\u00e0 di Alfa","datePublished":"2024-05-14T14:11:35+00:00","dateModified":"2024-05-14T14:35:02+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/"},"wordCount":2558,"image":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg","keywords":["enzo russo","la citta di alfa","patti","racconto","scrittore"],"articleSection":["Babylon","Cultura","Fotonotizie","In evidenza"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/","name":"DA LEGGERE - La citt\u00e0 di Alfa - Scomunicando","isPartOf":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg","datePublished":"2024-05-14T14:11:35+00:00","dateModified":"2024-05-14T14:35:02+00:00","author":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/da-leggere-la-citta-di-alfa\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/la-citta-alfa-di-enzo-russo2-1.jpg","width":940,"height":788},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website","url":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/","name":"Scomunicando","description":"Il giornale online della provincia di Messina","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/4c786fd5450b63cce430a70d155f6f2d","name":"Redazione Scomunicando.it","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/9541aac0ea5f79edf168ae461f5b1a674d68169b7816207d0a79718c9d40d75e?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione Scomunicando.it"},"sameAs":["http:\/\/scomunicando.hopto.org"],"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=333587"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333587\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":333596,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/333587\/revisions\/333596"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/333594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=333587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=333587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=333587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}