{"id":39307,"date":"2012-06-09T18:25:37","date_gmt":"2012-06-09T16:25:37","guid":{"rendered":"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/chicco-forti-un-italiano-dimenticato\/"},"modified":"2012-06-09T18:25:37","modified_gmt":"2012-06-09T16:25:37","slug":"chicco-forti-un-italiano-dimenticato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/chicco-forti-un-italiano-dimenticato\/","title":{"rendered":"CHICCO FORTI &#8211; Un Italiano dimenticato"},"content":{"rendered":"\n<p>\ufeff<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-39304\" style=\"margin: 10px; float: left;\" alt=\"162002_236316696408206_1070679900_n\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/162002_236316696408206_1070679900_n.jpg\" height=\"338\" width=\"180\" \/>SINTESI DELL&#8217;INCONTRO\u00a0 AL MINISTERO DEGLI ESTERI<\/p>\n<p>Grazie all&#8217;interessamento del sen. Marco Perduca, che ha promosso l&#8217;incontro, mercoled\u00ec 30 maggio 2012 la famiglia di Enrico \u201cChico\u201d Forti, rappresentata dagli zii Gianni e Wilma, \u00e8 stata ricevuta al Ministero degli Esteri dal Ministro Plenipotenziario Francesco Saverio Nisio, Direttore Centrale per i Servizi agli Italiani all\u2019Estero.<\/p>\n<p>La famiglia era accompagnata dal giudice prof. Ferdinando Imposimato (avvocato italiano di Chico Forti) e dalla dott.ssa Roberta Bruzzone, redattrice di un report dove si evidenziano tutte le gravi anomalie che hanno impedito a Enrico Forti di dimostrare la sua innocenza e privato del suo diritto ad avere un giusto processo negli Usa.<\/p>\n<p>Il sen. Perduca ha introdotto le motivazioni dell&#8217;incontro, spiegando le ragioni che hanno indotto la famiglia di Enrico Forti a chiedere l&#8217;aiuto delle istituzioni diplomatiche italiane competenti dopo un lunghissimo e inutile percorso legale in Florida, che ha visto irrimediabilmente precluso ogni tentativo di ottenere la revisione del processo, al termine del quale Chico \u00e8 stato condannato all&#8217;ergastolo senza sconti.<\/p>\n<p>Il prof. Imposimato ha fatto un&#8217;ampia disamina del caso facendo rilevare tutte le procedure sbagliate, i vizi procedurali e le evidenti violazioni del patto internazionale sui diritti civili e politici relativi al caso di Chico, prima, durante e dopo il processo.<\/p>\n<p>La dott.ssa Bruzzone ha ampiamente sviscerato la questione, illustrando i punti controversi del caso, le prove indiziarie e circostanziali inesistenti, oltre alle nuove prove a discarico emerse dallo studio degli atti del processo, contenute in modo preciso e circostanziato nel suo report che si intendeva presentare ufficialmente.<\/p>\n<p>Il Ministro Nisio, dopo aver ascoltato molto attentamente tutte le ragioni esposte, ha detto gentilmente, ma molto chiaramente, che il Ministero degli Esteri \u00e8 tecnicamente impossibilitato ad intervenire presso le autorit\u00e0 politiche americane perch\u00e9 la procedura diplomatica non lo prevede.<\/p>\n<p>Il Ministro ha affermato che l&#8217;unica via da seguire \u00e8 quella di incaricare nuovamente uno studio legale americano e inoltrare una istanza di riapertura del processo per la revisione dello stesso. Solo durante questa nuova e ulteriore azione forense, il Ministero potr\u00e0 affiancare all&#8217;iniziativa il supporto del Consolato Italiano di Miami.<\/p>\n<p>Questa, ha sottolineato il Ministro, \u00e8 l&#8217;unica strada percorribile e non ci sono alternative.<\/p>\n<p>Gianni Forti ha fatto notare che nei dodici anni ormai trascorsi dalla pronuncia del verdetto di condanna, sono stati fatti tutti i tentativi legali possibili per cercare di ottenere la revisione del processo, ma che le petizioni in appello sono state rifiutate senza motivazione e senza discussione.<\/p>\n<p>La dott.ssa Bruzzone ha ribadito che la ricerca effettuata e riportata nella sua relazione \u00e8 iniziata dopo che la Corte Federale americana, ultimo grado di giudizio consultato, ha rifiutato di prendere in considerazione il caso per scadenza dei termini. Un lavoro che ha comportato un notevole impiego di tempo ed energie, con l&#8217;unico obiettivo di dimostrare alle autorit\u00e0 italiane che un suo cittadino non ha avuto un giusto processo all&#8217;estero.<\/p>\n<p>Il Ministro Nisio ha ribadito che purtroppo il report non ha alcun valore tecnico a livello istituzionale e che quindi non pu\u00f2 essere protocollato dal Ministero. Pur comprendendo e condividendo tutte le ragioni in esso contenute, un&#8217;azione diplomatica basata sullo stesso non avrebbe alcuna possibilit\u00e0 di successo oltre che essere considerata un&#8217;interferenza negli affari interni di un altro Paese.<\/p>\n<p>Pertanto l&#8217;unica possibilit\u00e0 rimane solo quella di riprendere dall&#8217;inizio il percorso forense. <\/p>\n<p>Gianni Forti, ringraziando il Ministro Nisio per la sua disponibilit\u00e0 e attenzione, ha ricordato che la famiglia non \u00e8 pi\u00f9 in grado di affrontare le esorbitanti spese legali che questo tipo di iter prevede, oltretutto senza alcuna garanzia di poter arrivare alla Corte Suprema non essendo in possesso di una motivazione scritta del rifiuto della revisione.<\/p>\n<p>Inoltre ha fatto presente che i tempi per intraprendere questa nuova iniziativa legale sarebbero inevitabilmente lunghissimi, traducendosi in altri anni di angosciosa attesa non pi\u00f9 sopportabile sia psicologicamente che fisicamente da Enrico Forti.<\/p>\n<p>La famiglia poneva molte speranze su questo incontro ormai atteso da anni, anche perch\u00e9 il precedente Ministro degli Esteri Franco Frattini, aveva scritto chiaramente sul suo \u201cDiario Quotidiano\u201d quanto segue: \u201cL&#8217;unica possibilit\u00e0 che abbiamo\u00a0 &#8211; e che suggerisco anche a voi amici e supporter di Chico Forti \u2013 \u00e8 quella di verificare se sussistano nuovi elementi a discarico non emersi e non considerati nella fase del giudizio, elementi che potranno riaprire il caso, valutare nuove prove ed accertare la sua responsabilit\u00e0 o meno. Un Ministro degli Esteri non deve smettere mai di dare speranze a un suo connazionale, e io ho anche la certezza e la prova che la Farnesina e la sua rete non hanno mai smesso di seguire e lavorare per la causa di Chico\u201d (6 ottobre 2011).<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-39305\" style=\"margin: 10px; float: left;\" alt=\"180271_437030903003450_28162609_n\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/180271_437030903003450_28162609_n.jpg\" height=\"241\" width=\"403\" \/>Il report della dott.ssa Bruzzone ha seguito esattamente il suggerimento del Ministro Frattini<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cOra Lei, dott. Nisio \u2013 ha detto Gianni Forti \u2013 ci dice che le cose non stanno cos\u00ec. Che il rapporto preparato non pu\u00f2 essere protocollato dal Ministero perch\u00e9 non ha alcun valore diplomatico. Che bisogna intraprendere una nuova azione legale e solo in quella fase il Ministero pu\u00f2 fornire il suo apporto. Forse non abbiamo compreso perfettamente il suggerimento del Ministro Frattini oppure le cose sono cambiate nel frattempo\u201d.<\/p>\n<p>In pratica il Ministro Nisio ha detto che la famiglia deve provvedere ancora autonomamente al prosieguo della causa presso le istituzioni americane, avvalendosi nuovamente di legali americani, nonostante le cocenti delusioni finora patite, correndo quindi il rischio di ritrovarci di nuovo al punto di partenza.<\/p>\n<p>Gianni Forti ha ringraziato ancora una volta il Ministro Nisio promettendo di seguire nel limite del possibile i suoi suggerimenti, anche se la famiglia non vede come pu\u00f2 farcela da sola. Sperando, ovviamente, che quando si arriver\u00e0 (e se si arriver\u00e0) al \u201cdunque\u201d, un altro Ministro, che certamente sar\u00e0 subentrato nel frattempo data la lunghezza dei tempi, non ci dica che bisogna agire in una maniera ancora diversa perch\u00e9 nel frattempo la procedura \u00e8 cambiata.<\/p>\n<p>La famiglia, forse ingenuamente, si aspettava un risultato un po&#8217; diverso da questo incontro nel quale aveva riposto tante speranze, se non altro per mantenere viva la piccola fiammella di speranza che farebbe sopravvivere Chico Forti in attesa del giorno in cui gli verr\u00e0 concessa la possibilit\u00e0 di dimostrare la sua innocenza.<\/p>\n<p><strong>\ufeffIL NON SERVIZIO PER GLI ITALIANIA ALL&#8217;ESTERO | LETTERA APERTA GIUGNO 2012<\/strong><\/p>\n<p>Istituzionalmente in Italia c&#8217;\u00e8 un ufficio tecnico per ogni problema dei cittadini. Anzi pare che ci siano pi\u00f9 uffici che problemi, anche se il vero problema \u00e8 quello di arrivare all&#8217;ufficio che dovrebbe aiutarti a risolverlo.<\/p>\n<p>Naturalmente c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;ufficio che si occupa degli italiani all&#8217;estero, che opera all&#8217;interno del Ministero degli Esteri.<\/p>\n<p>Il problema che si vorrebbe portare all&#8217;attenzione del direttore di questo ufficio \u00e8 grosso: si tratta di perorare la causa di un italiano ingiustamente recluso negli Stati Uniti, condannato a rimanere in carcere per tutta la vita nonostante si possa dimostrare la sua innocenza se solo se ne avesse la possibilit\u00e0.<\/p>\n<p>E&#8217; imprigionato ormai da dodici anni e tutte le petizioni di appello per la revisione del processo sono state respinte sena motivazione. La giustizia americana ha chiuso definitivamente il caso e non ha la minima intenzione di riaprirlo.<\/p>\n<p>Grazie all&#8217;interessamento di un amico senatore, la famiglia riesce ad arrivare al cospetto del direttore del Dipartimento Servizi agli Italiani all&#8217;Estero, accompagnata dai legali italiani del recluso.<\/p>\n<p>L&#8217;ufficio \u00e8 ordinato, moderatamente lussuoso, l&#8217;ospite squisito, il segretario efficiente, Lui ascolta attentamente, prende nota mentalmente, assicura che il suo ufficio porr\u00e0 la massima attenzione al problema.<\/p>\n<p>Sul tavolo ci sono i documenti che comprovano l&#8217;ingiusto processo e l&#8217;ingiusta condanna dell&#8217;italiano.<\/p>\n<p>Il direttore si dichiara personalmente molto dispiaciuto, ma purtroppo il suo Dipartimento non pu\u00f2 intervenire nella questione perch\u00e9 diplomaticamente sarebbe considerata un&#8217;interferenza negli affari di un altro Paese.<\/p>\n<p>Ogni protesta sarebbe inevitabilmente rimandata al mittente con disprezzo.<\/p>\n<p>Bisogna ritornare negli Stati Uniti e rivolgersi ad uno studio legale abilitato che inoltri un&#8217;altra istanza di revisione. Il nuovo iter pu\u00f2 comportare altri anni di angosciosa attesa e comportare spese enormi non pi\u00f9 sopportabili dalla famiglia.<\/p>\n<p>La situazione \u00e8 chiara, le difficolt\u00e0 sono gigantesche ma non c&#8217;\u00e8 alternativa, questa \u00e8 l&#8217;unica strada da seguire. Il Ministero seguir\u00e0 con attenzione il nuovo percorso forense, ma il suo apporto potr\u00e0 essere solo esterno. Non pu\u00f2 essere coinvolto direttamente.<\/p>\n<p>I documenti restano sul tavolo. L&#8217;impressione della famiglia e dei legali \u00e8 quella di aver sbagliato ufficio. Forse non \u00e8 il \u201cServizio italiani all&#8217;Estero\u201d. <\/p>\n<p>Come fai a capire se sei di fronte a un ufficio reale o di rappresentanza?<\/p>\n<p>Quello dell&#8217;ufficio di rappresentanza non lascia nessuna traccia concreta dell&#8217;incontro. Non ti d\u00e0 un appuntamento per approfondire e sviscerare il problema, non ti d\u00e0 neanche il cellulare del segretario efficiente, non ti indica se ci sono altre persone precise a cui rivolgerti.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 si agisce cos\u00ec?<\/p>\n<p>Semplicemene perch\u00e9 si segue la regola aurea del politico, molto partecipe ai casi di risonanza mondiale, tipo il sequestro dei \u201cmar\u00f2\u201d in India, ma dimentica quelli che possono creare soltanto grane burocratiche fastidiose. Anche se si tratta di un caso umanitario.<\/p>\n<p>Lo schermo diplomatico \u00e8 una buona scusa per rendersi irreperibili, a meno che non ci sia un ritorno mediatico.<\/p>\n<p>Alla faccia del Servizio agli Italiani all&#8217;Estero!<\/p>\n<p><strong>Per un intervento dello Stato in difesa di Enrico &#8220;Chico&#8221; Forti<\/strong><br \/><strong><br \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-39306\" style=\"margin: 10px; float: left;\" alt=\"578286_437500186289855_1754305926_n\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/578286_437500186289855_1754305926_n.jpg\" height=\"496\" width=\"321\" \/>Chi \u00e8 Chico Forti?<\/strong><\/p>\n<p>Chico Forti \u00e8 un nostro connazionale che da 12 anni si trova in carcere a Miami condannato all\u2019ergastolo, accusato di un omicidio che non ha commesso. \u00c8 stato condannato in base a un processo che non pu\u00f2 chiamarsi tale, in quanto si \u00e8 trattato di un processo indiziario (senza prove!) e basato su un movente dal quale lo stesso Forti era stato assolto mesi prima da un altro tribunale.<\/p>\n<p>Senza voler rifare qui il processo, il particolare \u00e8 importante, poich\u00e9 proprio l&#8217;apparente assenza di movente, unito anche al fatto che la stessa accusa riconosce che Forti non pu\u00f2 aver ucciso materialmente, in qualsiasi Stato moderno ove vigono principi di civilt\u00e0 giuridica, si impone un accertamento ancora pi\u00f9 rigoroso delle prove a carico dell&#8217;accusato.<\/p>\n<p>Questo accertamento pare invece essersi limitato alla bugia detta dal Forti nell&#8217;immediatezza della sua convocazione avanti gli organi di Polizia giudiziaria nel negare di aver conosciuto e incontrato il soggetto poi deceduto e ritrovato morto il giorno dopo detto incontro.<br \/>Se, a mente fredda, la circostanza della bugia pu\u00f2 apparire strana o non giustificare del tutto il comportamento del Forti (non \u00e8 questo il luogo per cercare di spiegare in base a quale pressione psicologica e quale particolare situazione si sia trovato il Forti presso la stazione di Polizia giudiziaria in cui \u00e8 stato interrogato), certo \u00e8 che, sulla base di solo detto elemento, in qualsiasi altro Paese moderno il processo non sarebbe probabilmente arrivato nemmeno alla fase dibattimentale.<\/p>\n<p>Altra anomalia del processo \u00e8 che risulta un conflitto di interessi, giuridicamente sanzionato dallo Stato della Florida, secondo cui il legale di Forti aveva contemporaneamente assunto l&#8217;incarico di Pubblico Ministero in altro processo, rappresentando dunque lo Stato della Florida. Ci\u00f2 non \u00e8 possibile, a meno che l&#8217;assistito non dia esplicito assenso scritto al difensore. Il legale sostiene che detto assenso scritto ci fu, ma l&#8217;originale di detta scrittura non risulta sia mai stato esibito in processo.<\/p>\n<p>Un&#8217;ulteriore, ancor pi\u00f9 grave, anomalia \u00e8 quella secondo cui Forti, da quasi dodici anni (la condanna all&#8217;ergastolo \u00e8 stata sanzionata ormai nel 2000), impegnato in plurimi tentativi di appello, rifacimento del processo e quant&#8217;altro, gli \u00e8 stata sempre negata la possibilit\u00e0 di dimostrare la sua innocenza addirittura senza obbligo di motivazione.<\/p>\n<p>In tutti gli Stati moderni, e senza dover scomodare la Dichiarazione universale dei Diritti dell&#8217;Uomo, l&#8217;imputato ha diritto, se non a tre, ad almeno due gradi di giudizio. Non solo, ma ha altres\u00ec diritto a che il diniego sia giudicato da un giudice superiore in grado del precedente (cos\u00ec traducendosi il diniego finora dato con una sostanziale conferma della condanna di primo grado) e risulti motivato in fatto ed in diritto, non potendo lasciare al semplice arbitrio di chi amministra la giustizia potersi limitare ad un semplice no al rifacimento del processo o al riesame dello stesso, non specificando i motivi per cui le osservazioni, i ragionamenti e le argomentazioni portate dalla difesa dell&#8217;imputato siano state non solo ritenute infondate, ma (si sospetta) addirittura nemmeno esaminate.<\/p>\n<p>Inoltre, ad Enrico Forti furono anche negati i diritti previsti dalla Convenzione di Vienna. Infatti i Paesi firmatari di questa convenzione garantiscono l&#8217;immediata assistenza legale in caso di arresto di un loro cittadino in uno Stato diverso dal proprio. E&#8217; prevista anche l&#8217;automatica e simultanea comunicazione alle Autorit\u00e0 Consolari del cittadino stesso.<\/p>\n<p>Il Consolato Italiano, invece, venne a conoscenza del fatto, in modo casuale, soltanto nove giorni dopo il primo arresto di Chico Forti.<\/p>\n<p>Queste sono, succintamente, le maggiori anomalie che ci fanno ritenere, nel caso di Chico Forti, essere stato lo stesso privato dei principi fondamentali di difesa e di civilt\u00e0 giuridica, specialmente in uno Stato facente parte di una Federazione quale quella degli Stati Uniti ove l&#8217;individuo \u00e8 posto al centro della comunit\u00e0 e ove le sue libert\u00e0 inviolabili (almeno a parole) dovrebbero essere fortemente tutelate.<br \/>Non appare fuori di luogo ricordare il famoso principio di cui tanto si riempiono la bocca le Corti americane del non poter condannare alcuno senza prima aver fugato &#8220;ogni ragionevole dubbio&#8221; sulla propria innocenza o estraneit\u00e0 ai fatti.<\/p>\n<p>Ogni grado di giudizio superiore e\u2019 stato negato a Forti e cosa molto importante senza nessuna spiegazione, in modo tale che senza questa giustificazione non si possa chiedere nessun appello!<\/p>\n<p>Chico Forti non chiede piet\u00e0, non chiede nessuna grazia, chiede solo che possa essere giudicato sulla base dei fatti, sulla base di prove, in poche parole vuole solo avere un processo giusto.<\/p>\n<p>Inutile dire che Chico Forti in questi 12 anni ha perso tutto, la famiglia, i suoi tre amati figli, tutti i suoi averi per pagare le ingenti spese di avvocati.<\/p>\n<p>Soprattutto , per\u00f2, Chico Forti ha perso la sua libert\u00e0, ha perso la sua vita in base a un processo che viene ritenuto totalmente irregolare.Per tutto questo noi amici di Chico e membri del gruppo a sostegno di Chico su Facebook (ormai molte decine di migliaia), chiediamo allo Stato italiano che, dopo dodici anni di totale indifferenza, inoltri un forte intervento presso la Casa Bianca, affinch\u00e8 questo nostro connazionale possa venire giudicato con tutto il rispetto della legge.Per concludere, la richiesta della revisione del processo di Chico Forti \u00e8 basata su un\u2019ampia documentazione probatoria che pu\u00f2 dimostrare la sua totale innocenza. Siamo fiduciosi che lo Stato italiano appoggi, come dovrebbe e come avrebbe dovuto fare in questi dieci anni, la causa di questo suo \u201cfiglio\u201d, e diciamo figlio non a caso, dato che ogni nostro connazionale dovrebbe essere difeso come tale dallo Stato italiano. Si dimostri all\u2019Italia intera che un cittadino italiano pu\u00f2 contare sull\u2019appoggio del proprio Stato quando rimane vittima di una grave ingiustizia all\u2019estero.<\/p>\n<div class=\"content\">\n<h1 class=\"rtecenter\">Ecco come aiutare Chico Forti!<\/h1>\n<p>E&#8217; sempre cosa gradita per un detenuto ricevere della posta. Potete scrivere all&#8217;indirizzo:<\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><big><big>Mr. Enrico Forti<br \/> DC 199115 A2 122L<br \/> DADE CORRECTIONAL INSTITUTION<br \/> 19000 S.W. 377th Street<br \/> FLORIDA CITY, FLORIDA 33034-6409<br \/> U.S.A.<\/big><\/big><\/p>\n<p>Oppure via e-mail all&#8217;indirizzo<\/p>\n<p class=\"rtecenter\"><big><big><a>forzachico@gmail.com<\/a><\/big><\/big><\/p>\n<p class=\"rtecenter\">testi tratti dal sito ufficiale http:\/\/www.chicoforti.com<\/p>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-39303\" style=\"margin: 10px; float: left;\" alt=\"img-destra\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/img-destra.png\" height=\"390\" width=\"310\" \/>Lettera aperta alle Autorit\u00e0 Italiane <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39303,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[50609,18823,4034,2444],"class_list":["post-39307","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-c41-che-ne-pensi-di","tag-chicco","tag-forti","tag-italiano","tag-scomunicando"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>CHICCO FORTI - Un Italiano dimenticato - Scomunicando<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/chicco-forti-un-italiano-dimenticato\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"CHICCO FORTI - Un Italiano dimenticato - Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Lettera aperta alle Autorit\u00e0 Italiane\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/chicco-forti-un-italiano-dimenticato\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2012-06-09T16:25:37+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2012\/06\/img-destra.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"310\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"390\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"12 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/chicco-forti-un-italiano-dimenticato\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/chicco-forti-un-italiano-dimenticato\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\"},\"headline\":\"CHICCO FORTI &#8211; 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