{"id":46622,"date":"2013-01-01T10:19:26","date_gmt":"2013-01-01T09:19:26","guid":{"rendered":"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/"},"modified":"2013-01-01T10:19:26","modified_gmt":"2013-01-01T09:19:26","slug":"qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/","title":{"rendered":"&#8220;IL COMPITINO&#8221; DI GIORGIO NAPOLITANO &#8211; Piace a tutti tranne a Maroni, Di Pietro e Pannella"},"content":{"rendered":"<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Nella foto la protesta che viaggiava su facebook.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Napolitano: &#8220;Sar\u00e0 anno difficile, ma fiducia negli italiani&#8221;-<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>&#8220;Distribuire meglio i pesi del risanamento. No al  disprezzo per la politica, ma rispettare l&#8217;etica. <\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><em><strong>Da Monti scelta  libera, governo sar\u00e0 imparziale. Bene nuove energie al voto&#8221;.<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><em>Il testo integrale<\/em><\/p>\n<p>Un augurio affettuoso a tutti voi, uomini e donne d\u2019Italia, che vivete e operate in patria e all\u2019estero, e in particolare a quanti servono da lontano la nazione, in suo nome anche rischiando la vita, come nelle missioni di pace in tormentate aree di crisi.<\/p>\n<p>Mi rivolgo a voi questa sera nello stesso spirito del mio primo messaggio di fine anno, nel 2006, e di tutti quelli che l\u2019hanno seguito. Cercher\u00f2 cio\u00e8 ancora una volta di interpretare ed esprimere sentimenti e valori condivisi, esigenze e bisogni che riflettono l\u2019interesse generale del paese. Guardando sempre all\u2019unit\u00e0 nazionale come bene primario da tutelare e consolidare.<\/p>\n<p>In questo spirito ho operato finora, secondo il ruolo attribuito dalla Costituzione al Presidente della Repubblica. Anche e ancor pi\u00f9 in questo momento, alla vigilia di importanti elezioni politiche, non verranno da me giudizi e orientamenti di parte, e neppure programmi per il governo del paese, per la soluzione dei suoi problemi, che spetta alle forze politiche e ai candidati prospettare agli elettori.<\/p>\n<p>Muover\u00f2 piuttosto dal bisogno che avverto di una considerazione pi\u00f9 attenta e partecipe della realt\u00e0 del paese, e di una visione di quel che vorremmo esso diventasse nei prossimi anni.<\/p>\n<p>Parlo innanzitutto di una realt\u00e0 sociale duramente segnata dalle conseguenze della crisi con cui da quattro anni ci si confronta su scala mondiale, in Europa e in particolar modo in Italia. Da noi la crisi generale, ancora nel 2012, si \u00e8 tradotta in crisi di aziende medie e grandi (e talvolta, dell\u2019economia di un\u2019intera regione, come ho constatato da vicino in Sardegna), si \u00e8 tradotta in cancellazione di piccole imprese e di posti di lavoro, in aumento della Cassa Integrazione e della disoccupazione, in ulteriore aggravamento della difficolt\u00e0 a trovare lavoro per chi l\u2019ha perduto e per i giovani che lo cercano.<\/p>\n<p>Per effetto di tutto ci\u00f2, e per il peso delle imposte da pagare, per l\u2019aumento del costo di beni primari e servizi essenziali, \u201c\u00e8 aumentata l\u2019incidenza della povert\u00e0 tra le famiglie\u201d \u2013 ci dice l\u2019Istituto Nazionale di Statistica \u2013 specie \u201cquelle in cui convivono pi\u00f9 generazioni\u2026. Complessivamente sono quasi due milioni i minori che vivono in famiglie relativamente povere, il 70 per cento dei quali \u00e8 residente al Sud\u201d.<br \/>Ricevo d\u2019altronde lettere da persone che mi dicono dell\u2019impossibilit\u00e0 di vivere con una pensione minima dell\u2019INPS, o del calvario della vana ricerca di un lavoro se ci si ritrova disoccupato a 40 anni.<\/p>\n<p>Ma al di l\u00e0 delle situazioni pi\u00f9 pesanti e dei casi estremi, dobbiamo parlare non pi\u00f9 di \u201cdisagio sociale\u201d, ma come in altri momenti storici, di una vera e propria \u201cquestione sociale\u201d da porre al centro dell\u2019attenzione e dell\u2019azione pubblica. E prima ancora di indicare risposte, come tocca fare a quanti ne hanno la responsabilit\u00e0, \u00e8 una questione sociale, e sono situazioni gravi di persone e di famiglie, che bisogna sentire nel profondo della nostra coscienza e di cui ci si deve fare e mostrare umanamente partecipi. La politica, soprattutto, non pu\u00f2 affermare il suo ruolo se le manca questo sentimento, questa capacit\u00e0 di condivisione umana e morale.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non significa, naturalmente, ignorare le condizioni obbiettive e i limiti in cui si pu\u00f2 agire \u2013 oggi, in Italia e nel quadro europeo e mondiale \u2013 per superare fenomeni che stanno corrodendo la coesione sociale.<br \/>Scelte di governo dettate dalla necessit\u00e0 di ridurre il nostro massiccio debito pubblico obbligano i cittadini a sacrifici, per una parte di essi certamente pesanti, e inevitabilmente contribuiscono a provocare recessione.<\/p>\n<p>Ma nessuno pu\u00f2 negare quella necessit\u00e0 : \u00e8 toccato anche a me ribadirlo molte volte. Guai se non si fosse compiuto lo sforzo che abbiamo in tempi recenti pi\u00f9 decisamente affrontato : pagare gli interessi sul nostro debito pubblico ci costa attualmente \u2013 attenzione a questa cifra \u2013 pi\u00f9 di 85 miliardi di euro all\u2019anno, e se questo enorme costo potr\u00e0 nel 2013 e nel 2014 non aumentare ma diminuire, \u00e8 grazie alla volont\u00e0 seria dimostrata di portare in pareggio il rapporto tra entrate e spese dello Stato, e di abbattere decisamente l\u2019indebitamento. C\u2019\u00e8 stato cio\u00e8 un ritorno di fiducia nell\u2019Italia, hanno avuto successo le nuove emissioni di Buoni del Tesoro, si \u00e8 ridotto il famoso \u201cspread\u201d che da qualche anno \u00e8 entrato nelle nostre preoccupazioni quotidiane.<\/p>\n<p>E\u2019 dunque entro questi limiti che si pu\u00f2 agire per affrontare le situazioni sociali pi\u00f9 gravi. Lo si pu\u00f2 e lo si deve fare distribuendo meglio, subito, i pesi dello sforzo di risanamento indispensabile, definendo in modo meno indiscriminato e automatico sia gli inasprimenti fiscali sia i tagli alla spesa pubblica, che va, in ogni settore e con rigore, liberata da sprechi e razionalizzata. Decisivo \u00e8, nello stesso tempo e pi\u00f9 in prospettiva, far ripartire l\u2019economia e l\u2019occupazione non solo nel Centro-Nord ma anche nel Mezzogiorno ; cosa \u2013 quest\u2019ultima \u2013 di cui poco ci si fa carico e perfino poco si parla nei confronti e negl\u2019impegni per il governo del paese.<br \/>Uscire dalla recessione, rilanciare l\u2019economia, \u00e8 possibile per noi solo insieme con l\u2019Europa, portando in sede europea una pi\u00f9 forte spinta e credibili proposte per una maggiore integrazione, corresponsabilit\u00e0 e solidariet\u00e0 nel portare avanti politiche capaci di promuovere realmente, su basi sostenibili, sviluppo, lavoro, giustizia sociale.<\/p>\n<p>L\u2019Italia non \u00e8 un paese che possa fare, nel concerto europeo, da passivo esecutore ; \u00e8 tra i paesi che hanno fondato e costruito l\u2019Europa unita, e ha titoli e responsabilit\u00e0 per essere protagonista di un futuro di integrazione e democrazia federale, che \u00e8 condizione per contare ancora, tutti insieme, nel mondo che \u00e8 cambiato e che cambia.<br \/>Guardiamo dunque a questa prospettiva. Sta per iniziare un anno ancora carico di difficolt\u00e0. Non ci nascondiamo la durezza delle prove da affrontare, ma abbiamo forti ragioni di fiducia negli italiani e nell\u2019Italia.<br \/>Pi\u00f9 di un anno fa dissi a Rimini : si \u00e8 nel passato parlato troppo poco \u201cil linguaggio della verit\u00e0\u201d. Ma avere e dare fiducia \u201cnon significa alimentare illusioni, minimizzare o sdrammatizzare\u201d i dati pi\u00f9 critici della realt\u00e0 : si recupera fiducia \u201cguardandovi con intelligenza e con coraggio. Il coraggio della speranza, della volont\u00e0 e dell\u2019impegno\u201d.<\/p>\n<p>Ebbene, penso che una maturazione in questo senso ci sia stata, specialmente tra i giovani. Sono loro che hanno pi\u00f9 motivi per essere aspramente polemici, nel prendere atto realisticamente di pesanti errori e ritardi, scelte sbagliate e riforme mancate, fino all\u2019insorgere di quel groviglio ed intreccio di nodi irrisolti che pesa sull\u2019avvenire delle giovani generazioni.<\/p>\n<p>I giovani hanno dunque ragioni da vendere nei confronti dei partiti e dei governi per vicende degli ultimi decenni, anche se da un lato sarebbe consigliabile non fare di tutte le erbe un fascio e se dall\u2019altro si dovrebbero chiamare in causa responsabilit\u00e0 delle classi dirigenti nel loro complesso e non solo dei soggetti politici.<\/p>\n<p>E che dire poi dell\u2019indignazione che suscitano la corruzione in tante sfere della vita pubblica e della societ\u00e0, una perfino spudorata evasione fiscale o il persistere di privilegi e di abusi \u2013 nella gestione di ruoli politici ed incarichi pubblici \u2013 cui solo di recente si sta ponendo freno anche attraverso controlli sull\u2019esercizio delle autonomie regionali e locali?<\/p>\n<p>Importante \u00e8 che soprattutto tra i giovani si manifesti, insieme con la polemica e l\u2019indignazione, la voglia di reagire, la volont\u00e0 di partecipare a un moto di cambiamento e di aprirsi delle strade. Perch\u00e9 in fondo quel che si chiede \u00e8 che si offrano ai giovani delle opportunit\u00e0, ponendo fine alla vecchia pratica delle promesse o delle offerte per canali personalistici e clientelari. E opportunit\u00e0 bisogna offrire a quanti hanno consapevolezza e voglia di camminare con le loro gambe : bisogna offrirle soprattutto attraverso politiche pubbliche di istruzione e formazione rispondenti alle tendenze e alle esigenze di un pi\u00f9 avanzato sviluppo economico e civile.<\/p>\n<p>Prospettare una visione per il futuro delle giovani generazioni e del paese \u00e8 importante fin da ora, senza limitarsi ad attendere che nella seconda met\u00e0 del 2013 inizi una ripresa della crescita in Italia e adoperandosi perch\u00e9 si concretizzi e s\u2019irrobustisca.<\/p>\n<p>Ritengo si debba puntare a una visione innanzitutto unitaria, che abbracci l\u2019intero paese, contando sulla capacit\u00e0 di tutte le forze valide del Mezzogiorno di liberarsi dalla tendenza all\u2019assistenzialismo, dai particolarismi e dall\u2019inefficienza di cui \u00e8 rimasta assurdamente vittima la gestione dei fondi europei.<br \/>Pi\u00f9 in generale, una rinnovata visione dello sviluppo economico non pu\u00f2 eludere il problema del crescere delle diseguaglianze sociali. Si riconosce ormai, ben oltre vecchi confini ideologici, che esso \u00e8 divenuto fattore di crisi e ostacolo alla crescita proprio nelle economie avanzate. Porre in primo piano quel problema diventa sempre pi\u00f9 decisivo.<\/p>\n<p>Nello stesso tempo, in momenti impegnativi di scelta come quello della imminente competizione elettorale \u00e8 giusto guardare all\u2019Italia che vorremmo nella pienezza dei suoi valori civili e culturali. E quindi come paese solidale che sappia aver cura dei soggetti pi\u00f9 deboli, garantendoli dal timore della malattia e dell\u2019isolamento, che sappia accogliere chi arriva in Italia per cercare protezione da profugo o lavoro da immigrato e offrendo l\u2019apporto di nuove risorse umane per il nostro sviluppo. Paese, quindi, l\u2019Italia, da far crescere aperto e inclusivo : gi\u00e0 un anno fa, avevamo 420 mila minori extracomunitari nati in Italia \u2013 \u00e8 concepibile che, dopo essere cresciuti ed essersi formati qui, restino stranieri in Italia? E\u2019 concepibile che profughi cui \u00e8 stato riconosciuto l\u2019asilo vengano abbandonati nelle condizioni che un grande giornale internazionale ha giorni fa \u2013 amaramente per noi \u2013 documentato e denunciato?<\/p>\n<p>Ripresa e rilancio dell\u2019economia e avanzamento civile del paese non possono separarsi. Abbiamo norme e forze dello Stato seriamente dedicate alla lotta contro la criminalit\u00e0 organizzata, piaga gravissima non solo nel Mezzogiorno : ma occorre portare a fondo questo impegno facendo leva sull\u2019apporto vigoroso di energie della societ\u00e0 civile per spazzare via ogni connivenza e passivit\u00e0.<\/p>\n<p>Stiamo facendo, si deve dirlo, passi avanti nel campo dei rapporti e dei diritti civili. Cos\u00ec con la legge che ha sancito l\u2019equiparazione tra i figli nati all\u2019interno e al di fuori del matrimonio, e segnalato esigenze di ulteriore adeguamento del diritto di famiglia. O con le nuove normative di questi anni per contrastare persecuzioni e violenze contro le donne. Ho appena firmato la legge di ratifica della convenzione internazionale rivolta anche a combattere la violenza domestica: ma \u00e8 impressionante, e richiede ancora ben altro, lo stillicidio di barbare uccisioni di donne nel nostro paese.<br \/>Pi\u00f9 che mai dato persistente di incivilt\u00e0 da sradicare in Italia rimane la realt\u00e0 angosciosa delle carceri, essendo persino mancata l\u2019adozione finale di una legge che avrebbe potuto almeno alleviarla. Saluto, tuttavia, con compiacimento il fatto che per iniziativa della Commissione parlamentare istituita in Senato si stia procedendo alla chiusura \u2013 cominciando dalla Sicilia \u2013 degli Ospedali psichiatrici giudiziari, autentico orrore indegno di un paese appena civile.<br \/>Ponte decisivo tra sviluppo economico e avanzamento civile \u00e8 la valorizzazione, in tutti i suoi aspetti \u2013 a partire dal patrimonio naturale ed artistico \u2013 della risorsa cultura di cui \u00e8 singolarmente ricca l\u2019Italia. E\u2019 stato un tema su cui mi sono costantemente speso in questi anni. Apprezzo i buoni propositi che ora si manifestano a questo riguardo, ma non dimentico le sordit\u00e0 e le difficolt\u00e0 in cui mi sono imbattuto in questi anni a tutti i livelli. C\u2019\u00e8 qui un punto non secondario della riflessione e del cambiamento da portare avanti.<\/p>\n<p>Vorrei tornare, ma non ne ho il tempo \u2013 e quindi li richiamo solo per memoria \u2013 anche su altri motivi di mio costante impegno durante il settennato. La sicurezza sui luoghi di lavoro, come parte di una strategia di valorizzazione del lavoro, che \u00e8 condizione anche per il successo di intese volte a elevare la produttivit\u00e0 e competitivit\u00e0 del nostro sistema economico. O il ruolo del capitale umano di cui disponiamo, e le sue potenzialit\u00e0 su cui ho insistito guardando soprattutto a risorse scarsamente impiegate o non messe in condizione di esprimersi pienamente.<\/p>\n<p>E ancora una volta cito l\u2019esempio di ricercatori, in particolare donne e di giovane et\u00e0, che hanno dato di recente prove straordinarie in centri di ricerca europei come il CERN di Ginevra o l\u2019ESTEC dell\u2019Aja o, con scarsi mezzi e molte difficolt\u00e0 burocratiche, in Istituti di ricerca nazionali. E qui non posso non rivolgere un pensiero commosso e riconoscente alla grande figura di Rita Levi Montalcini, che tanto ha rappresentato per la causa della scienza, dell\u2019affermazione delle donne, della libert\u00e0 e della democrazia.<\/p>\n<p>In conclusione, mi auguro che molte questioni da me toccate e soprattutto il senso di un\u2019attenzione consapevole e non formale alle realt\u00e0 e alle attese sociali e civili del paese, trovino posto nella competizione elettorale. Mi attendo che ci sia senso del limite e della misura nei confronti e nelle polemiche, evitando contrapposizioni distruttive e reciproche invettive. In special modo su tematiche cruciali ancora eluse in questa legislatura \u2013 riforme dell\u2019ordinamento costituzionale, riforma della giustizia \u2013 non si pu\u00f2 dimenticare che saranno necessari nel nuovo Parlamento sforzi convergenti, contributi responsabili alla ricerca di intese, come in tutti i paesi democratici quando si tratti di ridefinire regole e assetti istituzionali.<\/p>\n<p>Non si \u00e8, con mio grave rammarico, saputo o voluto riformare la legge elettorale ; per i partiti, per tutte le formazioni politiche, la prova d\u2019appello \u00e8 ora quella della qualit\u00e0 delle liste. Sono certo che gli elettori ne terranno il massimo conto.<br \/>Al loro giudizio si presenteranno anche nuove offerte, di liste e raggruppamenti che si vanno definendo. L\u2019afflusso, attraverso tutti i canali, preesistenti e nuovi, di energie finora non rivoltesi all\u2019impegno politico pu\u00f2 risultare vitale per rinnovare e arricchire la nostra democrazia, dare prestigio e incisivit\u00e0 alla rappresentanza parlamentare. Il voto del 24-25 febbraio interverr\u00e0 a indicare quali posizioni siano maggiormente condivise e debbano guidare il governo che si former\u00e0 e otterr\u00e0 la fiducia delle Camere.<\/p>\n<p>Il senatore Monti ha compiuto una libera scelta di iniziativa programmatica e di impegno politico. Egli non poteva candidarsi al Parlamento, facendone gi\u00e0 parte come senatore a vita. Poteva, e l\u2019ha fatto \u2013 non \u00e8 il primo caso nella nostra storia recente \u2013 patrocinare, dopo aver presieduto un governo tecnico, una nuova entit\u00e0 politico-elettorale, che prender\u00e0 parte alla competizione al pari degli altri schieramenti. D\u2019altronde non c\u2019\u00e8 nel nostro ordinamento costituzionale l\u2019elezione diretta del primo ministro, del capo del governo.<\/p>\n<p>Il Presidente del Consiglio dimissionario \u00e8 tenuto \u2013 secondo una prassi consolidata \u2013 ad assicurare entro limiti ben definiti la gestione degli affari correnti, e ad attuare leggi e deleghe gi\u00e0 approvate dal Parlamento, nel solco delle scelte sancite con la fiducia dalle diverse forze politiche che sostenevano il suo governo. Il Ministro dell\u2019Interno garantir\u00e0 con assoluta imparzialit\u00e0 il corretto svolgimento del procedimento elettorale.<\/p>\n<p>Le elezioni parlamentari sono per eccellenza il momento della politica. Un grande intellettuale e studioso italiano del Novecento, Benedetto Croce, disse, all\u2019indomani della caduta del fascismo : \u201cSenza politica, nessun proposito, per nobile che sia, giunge alla sua pratica attuazione\u201d. E ancor prima aveva scritto, guardando all\u2019ormai vicina rinascita della democrazia : \u201ci partiti politici in avvenire si combatteranno a viso scoperto e lealmente\u2026 e nel bene dell\u2019Italia troveranno di volta in volta il limite oltre il quale non deve spingersi la loro discordia\u201d. L\u2019insegnamento \u00e8 anche oggi ben chiaro : il rifiuto o il disprezzo della politica non porta da nessuna parte, \u00e8 pura negativit\u00e0 e sterilit\u00e0. La politica non deve per\u00f2 ridursi a conflitto cieco o mera contesa per il potere, senza rispetto per il bene comune e senza qualit\u00e0 morale.<\/p>\n<p>Con queste parole, mi congedo da voi. Ho per ormai quasi sette anni assolto il mio compito \u2013 credo di poterlo dire \u2013 con scrupolo, dedizione e rigore. Ringrazio dal profondo del cuore tutte le italiane e gli italiani, di ogni generazione, di ogni regione, e di ogni tendenza politica, che mi hanno fatto sentire il loro affetto e il loro sostegno.<\/p>\n<p>A voi tutti, buon 2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" alignleft size-full wp-image-46621\" style=\"margin: 10px; float: left;\" alt=\"napolitano_thumb_medium307_252\" src=\"http:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg\" height=\"252\" width=\"307\" srcset=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg 307w, https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/napolitano_thumb_medium307_252-300x246.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 307px) 100vw, 307px\" \/>IL TESTO DEL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":46621,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[33292,33147,19993,9295],"class_list":["post-46622","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-c56-dal-palazzo","tag-discorso","tag-fineanno","tag-giorgio","tag-napolitano"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>&quot;IL COMPITINO&quot; DI GIORGIO NAPOLITANO - Piace a tutti tranne a Maroni, Di Pietro e Pannella - Scomunicando<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"&quot;IL COMPITINO&quot; DI GIORGIO NAPOLITANO - Piace a tutti tranne a Maroni, Di Pietro e Pannella - Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"IL TESTO DEL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Scomunicando\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-01-01T09:19:26+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"307\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"252\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"admin\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"admin\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"admin\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\"},\"headline\":\"&#8220;IL COMPITINO&#8221; DI GIORGIO NAPOLITANO &#8211; Piace a tutti tranne a Maroni, Di Pietro e Pannella\",\"datePublished\":\"2013-01-01T09:19:26+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\\\/\"},\"wordCount\":2661,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg\",\"keywords\":[\"discorso\",\"fineanno\",\"giorgio\",\"napolitano\"],\"articleSection\":[\"Dal Palazzo\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\\\/\",\"name\":\"\\\"IL COMPITINO\\\" DI GIORGIO NAPOLITANO - Piace a tutti tranne a Maroni, Di Pietro e Pannella - Scomunicando\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg\",\"datePublished\":\"2013-01-01T09:19:26+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg\",\"width\":307,\"height\":252,\"caption\":\"napolitano_thumb_medium307_252\"},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/\",\"name\":\"Scomunicando\",\"description\":\"Il giornale online della provincia di Messina\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/scomunicando.hopto.org\\\/notizie\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6\",\"name\":\"admin\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"admin\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.scomunicando.it\\\/notizie\\\/author\\\/admin\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\"IL COMPITINO\" DI GIORGIO NAPOLITANO - Piace a tutti tranne a Maroni, Di Pietro e Pannella - Scomunicando","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\"IL COMPITINO\" DI GIORGIO NAPOLITANO - Piace a tutti tranne a Maroni, Di Pietro e Pannella - Scomunicando","og_description":"IL TESTO DEL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO","og_url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/","og_site_name":"Scomunicando","article_published_time":"2013-01-01T09:19:26+00:00","og_image":[{"width":307,"height":252,"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"admin","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6"},"headline":"&#8220;IL COMPITINO&#8221; DI GIORGIO NAPOLITANO &#8211; Piace a tutti tranne a Maroni, Di Pietro e Pannella","datePublished":"2013-01-01T09:19:26+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/"},"wordCount":2661,"image":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg","keywords":["discorso","fineanno","giorgio","napolitano"],"articleSection":["Dal Palazzo"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/","name":"\"IL COMPITINO\" DI GIORGIO NAPOLITANO - Piace a tutti tranne a Maroni, Di Pietro e Pannella - Scomunicando","isPartOf":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg","datePublished":"2013-01-01T09:19:26+00:00","author":{"@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/qil-compitinoq-di-giorgio-napolitano-piace-a-tutti-tranne-a-maroni-di-pietro-e-pannella\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/napolitano_thumb_medium307_252.jpg","width":307,"height":252,"caption":"napolitano_thumb_medium307_252"},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#website","url":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/","name":"Scomunicando","description":"Il giornale online della provincia di Messina","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/scomunicando.hopto.org\/notizie\/#\/schema\/person\/cfb4a75638f3252e061caf894655edb6","name":"admin","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/2d00177b762e7980fa06c17a1f0d4adf37deddd39c817049ff05db9da0083975?s=96&d=mm&r=g","caption":"admin"},"url":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/author\/admin\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46622","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=46622"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/46622\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/46621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=46622"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=46622"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.scomunicando.it\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=46622"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}