È finito in manette nella serata di ieri, 22 maggio 2009, un giovane poiché responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale per essersi scagliato contro i Carabinieri che erano intervenuti presso un locale pubblico a seguito della richiesta di un privato cittadino.
L’allarme è stato dato da un privato cittadino che, preoccupato per l’atteggiamento esagitato del giovane, ha richiesto l’intervento dei Carabinieri.
I militari della Stazione di Acquedolci, che stavano effettuando un servizio esterno per la prevenzione dei reati sono arrivati nel giro di pochi minuti presso il locale pubblico dove dall’esterno hanno sentito delle urla provenire dal locale.
Una volta all’interno, i militari dell’Arma hanno tentato invano di riportare alla calma il ragazzo che per tutta risposta, si è scagliato contro i Carabinieri. Immediatamente bloccato, il 19enne veniva tratto in arresto con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale.
Su disposizione dell’AutoritàGiudiziaria di Patti, il ragazzo veniva quindi associato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa di essere processato nell’udienza che si terràcon rito direttissimo presso il Tribunale di Patti nella giornata odierna.
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