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ARTE SENZA CONFINI – A Milazzo l’Oriente incontra la Sicilia nel segno del dialogo culturale

Milazzo a Osaka, arte senza confini

Un ponte d’arte e cultura che collega Milazzo a Osaka, valicando confini geografici, generazionali e linguistici. Si inaugura mercoledì 7 ottobre alle ore 18, presso l’Antiquarium “Domenico Ryolo” di Milazzo, che fa parte del Parco Archeologico di Tindari, la mostra internazionale “Arte Senza Confini – 国境を越える芸術 Sicily × Japan — From Milazzo to Osaka”. L’evento è realizzato in collaborazione con la ArtfulYao Gallery.

L’iniziativa nasce dal sodalizio e dal profondo dialogo tra Salvo Currò, curatore e artista milazzese, e LiNa Morita, artista e gallerista di Osaka. Un’amicizia nata nel 2018 che ha già dato vita a importanti tappe espositive internazionali: dalla personale di Currò a Osaka nel 2020 alla bi-personale Friendship Circle a Taranto nel 2022, fino al prestigioso riconoscimento del premio internazionale “Madsuta” assegnato a Currò al Museo Nazionale di Arte Contemporanea di Tokyo per l’opera Oro negli occhi del mare.

Per questo appuntamento milazzese, Salvo Currò assume il ruolo di curatore mettendosi al servizio del progetto per dare risalto ai protagonisti dell’esposizione: 18 artisti contemporanei attivi tra Giappone, Cina e Corea.  L’evento di apertura vedrà un ricco parterre di interventi istituzionali e critici: arch. Giuseppe Natoli (Direttore del Parco Archeologico di Tindari),  dott. Giuseppe Midili (sindaco di Milazzo),  dott.ssa Maria Pia Mistretta (funzionario direttivo dell’Antiquarium),  arch. Angela Currò (referente della mostra),  dott. Valentina Certo (storica dell’arte), LiNa Morita (gallerista della ArtfulYao Gallery).

“Arte Senza Confini” non rappresenta un semplice confronto o una vetrina tra culture, ma si propone come un terreno di incontro condiviso. La co-curatela di LiNa Morita, artista originaria di Dalian (Cina), fondatrice di ArtfulYao Gallery e Osaka Yo Gallery, nota per il suo impegno nel costruire ponti d’arte all’insegna della pace e della libertà, garantisce la pluralità delle voci espressive.  In mostra si rispecchia la complessità della scena artistica orientale contemporanea attraverso un’ampia varietà di tecniche e linguaggi (inchiostro sumi e carta di riso; acrilico materico e scultura; acquerello, pastello e illustrazione pop; calligrafia e ukiyo-e rivisitato)

La mostra resterà aperta al pubblico presso l’Antiquarium “Domenico Ryolo” dal 7 al 17 ottobre con i seguenti orari:  da martedì a sabato ore 9 – 19; domenica e lunedì ore 9 – 13.

Redazione Scomunicando.it

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