“Dalle 15 alle 17 dovremmo fermarci tutti, per accompagnare Michele nel suo ultimo Viaggio “. L’idea è di Chiara Natoli, brolese, cliente e amica di Michele Pintaudi, deceduto ieri.
Chiara spiega così la sua iniziativa : “un black out voluto per rispetto ad una persona che per noi è sempre stata gentile, disponibile, vicina in maniera fraterna … dalle 15 alle 17 il mio negozio subirà un black out generale, non funzioneranno casse, non funzioneranno quegli impianti tecnologici che lui sistemava, aggiusta, montava”. Un modo – fermandoci per il tempo che dureranno i suoi funerali, per ricordare un amico.
E Chiara lancia l’invito tutta la “rete” dei negozi serviti e assistiti da Michele ma anche – aggiungiamo noi – a quelli che lo conoscevano nelle sue poliedriche attività che si spingevano anche ad essere tecnico del suono e animatore di manifestazioni, dovrebbero fermarsi… a riflettere.
Michele, morto ieri a Sant’Angelo di Brolo, appena 50enne, era una gran persona, sensibile e disponibile, che riusciva ad abbattere le distanze per risolvere problemi e impicci, che ti ritrovavi la mattina al bar, pronto a offrirti il caffè sorridendo… pur se forse non ne aveva nessuna voglia.
Ciao Michele
Portare il mare tra i giovani studenti, trasformandolo in un’occasione di conoscenza e scoperta. È…
undici Comuni già coinvolti, altre due tappe a dicembre (altro…)
Il Comune di Brolo promuove tre giornate dedicate alla prevenzione del tumore al seno (altro…)
«La città ha smarrito la sua direzione. Ma prima dei nomi servono idee» (altro…)
Antonio Morello e la macchina che trasforma la ricchezza in morte (altro…)
Una lettera aperta solleva il caso dei 30 euro richiesti alle famiglie per il nuovo…