Era stata festeggiata lo scorso anno dall’amministrazione comunale, circondata dai figli parenti, amici e nipoti.
Sabato si è spenta serenamente Giovanna Raffaele Addamo, vedova Scaffidi Domianello, aveva 101 anni.
Era nata nel 1910 proprio mentre la cometa Halley varcava i cieli di Sicilia, a Piraino, il 17 aprile.
Donna Giovanna, donna energica, sopravvissuta alla guerra, al dolore della perdita dei familiari più cari, ben strutturata, è sempre stata un decisionista, sicura e precisa.
Ha tirato avanti la famiglia, i figli, diventando punto di riferimento e guida.
E se ne andata, in punta di piedi, coccolata dalle figlie e da Enzo l’unico figlio maschio, lucidissima e ironica fino all’ultimo.
Certamente quando nasceva la signora Giovannina, nel 1910 il poeta Giovanni Formisano scriveva “E vui durmiti ancora! “una poesia siciliana musicata poi da Gaetano Emanuel Calì.
Tra le più belle canzoni di tutti i tempi ed è questa che noi, della redazione, vogliamo dedicarle, mentre ad Enzo, Rita, Maria e Adele, i figli le condoglianze della Redazione
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